Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
Ci vorrebbe un intero convegno per rispondere alle vostre legittime perplessita'
E ne ho parlato a lungo nel nostro ultimo convegno di Lecco.
Proviamo a sintetizzare i principali errori che rilevo dai vostri commenti.
1) Continuate a paragonare ("il tuo caso e' simile al mio" Ma quando mai !!!) il vostro caso come simile agli altri e invece per uno come me sono del tutto differenti anche se hanno alcuni punti che li fanno sembrare simili.
2) Non ce la faro' mai, ma ce la metto tutta sino alla mia reincarnazione in un criceto,
che non c'e' nulla che possa rassicurarvi del tutto perche' questa e' una SCIENZA DELL'INCERTEZZA !
Io vi rassicurero' ogni giorno, ma quale e' la durata delle mie rassicurazioni ?
Mezza giornata ? Un giorno ?
3) Ne' serve rimuovere...anzi rischiate di portarvi appresso il problema come una bomba pronta ad esplodere
4) Non ci sono alternative se non un costante allenamento alla RESILIENZA per modificare la PERCEZIONE DEL RISCHIO ed imparare a conviverci.
Peccato che sia riuscito a convincere (su 500 utenti) non piu' di una ventina di voi.
Io guardo i fatti !
Non ci sono ancora riuscito nonostante i fatti :
a) quelle che hanno seguito questa strategia sono tutte VIVE E VEGETE a distanza di 6 anni (e tra poco pubblichero' altri studi di conferma quasi tutti americani)
b) Tanti esempi della nostra vita ci confermano che non si puo' sopravvivere ad una ESAGERATA E COSTANTE PERCEZIONE DEL RISCHIO !
Si puo' sopravvivere solo se si allena la resilienza ogni giorno anche sotto I bombardamenti
Questi bambini non hanno bisogno degli psichiatri o psicologi. Sono gli psichiatri che hanno da imparare da loro.
O si impara a convivere bene con il rischio modificandone la percezione ( Daniela ha un tumore a basso rischio ma convive male con una esagerata percezione dello stesso) o si rischia di vivere male tutta la vita con una esagerata percezione del rischio.....e magari morire distratti .....sulle strisce pedonali.
Scuse di che ?
Invece grazie a Lei per aver voluto condividere il suo dolore.
Max e' quasi irriconoscibile rispetto ai suoi commenti dei primi cicli di chemioterapia. !
Vede come una esperienza dolorosissima possa trasformarsi in una costante crescita di vita ? Anche di questo occorre festeggiare !
Oggi avete messo tanta carne al fuoco e ci tengo a rispondere a tutti nei dettagli !
Peccato che quasi nessuno, nonostante l'evidenza, riesca a vedere il bicchiere mezzo pieno :
1) Siamo tutti (me compreso) a distanza di 6-8 anni VIVI e vegeti
2) I tumori che descrivete quasi tutti sono stati ridimensionati dalle randellate delle terapie
3) Quasi tutte hanno praticato la chemioterapia con disturbi accettabili o comunque via via sempre piu' sopportabili sino alla quasi scomparsa degli stessi.
4) Max che conforta Sara e' un miracolo della vita !
5) Heriano che parla del "pompaggio" della moglie come un gommista della Ferrari...e' altro miracolo della vita.
P.S.
Scusate...riprendero' nel pomeriggio...perche' il mio capo e' arrivato con il guinzaglio in bocca !
vorrei tanto un cagnolino come il suo, mi piace tanto.
sa ieri ero in libreria dopo l'ultima chemio e c'era un libro delle risposte, scemenze si lo so, però ho voluto fargli LA domanda e leggere la risposta aprendo una pagina a caso. Risposta: devi prendertene cura. Domanda (più che scontata): guariro' del cancro?
Arrivo sempre un po' in ritardo causa connessione pessima
Mi spiace molto, un abbraccio di cuore.
Lo scrivo a Lei che e' di Salerno. Lo sa che la mia cagnolina (e' un Coton de Tulear) e' una trovatella arrivata in casa mia piccolissima via internet dopo essere stata abbandonata (solito abbandono estivo) nelle campagne di Caserta 9 anni fa ?
Sono grato ai suoi ex padroni (io non sono un padrone) perche' non possono immaginare cosa hanno perso.
Dr Catania, mia moglie ha sempre avuto un atteggiamento positivo. Per lei si é trattato di un incidente di percoso, un altro sbarramento temporaneo ad un progetto di vita più grande:avere un figlio. Lei non pensa minimamente al rischio recidiva, all'istologico, ai focolai micro infiltranti, all'her2...la sua gioia ê quella di terminare le terapie e tornare alla vita normale. peraltro, mia moglie e il suo oncologo sono due perfette alleate " contro di me", nel senso che quando unizio a fare per la 50 esima volta le stesse domande, loro due, quasi simultaneamente, mi "azzannano" .
Siamo tutti ( me compreso) a distanza di 6/8 anni vivi e vegeti...
A me la domanda sorge spontanea... chissà se fra 6/8 anni sarò anche io viva e vegeta ... perché io ce l'ho al seno, nn al colon.
Poi 6/8 anni son pochi , vorrei vedere Andrea crescere...
Va be' , torno a pensare alle candele per il corpo e all'aria fritta che è meglio!!!
Un abbraccio forte e una preghiera a nonna Ella, alla mamma e a tutti i suoi cari
Sabrina
Ma oggi non è sabato e fuori vi è un bel sole, vero?
Dai commenti di oggi sembra di essere in pieno autunno!
Mi sento in colpa per aver pubblicato le mie perplessità sul mancato tatuaggio e sulle dimensioni del mio nodulo...
Tutto questo ha affuscato la bella notizia di Maxi circa la scomparsa del nodulo e l'efficacia della terapia!
Io preferisco focalizzare i miei pensieri su questa notizia e credere nella cure senza abbattermi.....perché non solo voglio esserci fra 6-8 anni e ancor più ma soprattutto voglio vivere questi anni pienamente senza restare SOSPESA....e voglio CONDIVIDERLI con tutte voi che come me state conquistando giorno dopo giorno la VITA .
Il mio momento di debolezza di stamane è passato grazie anche ai vs racconti che mi hanno aiutata a razionalizzare le mie perplessità e a colmare le mie lacune in materia.
Adesso la bella giornata mi aspetta e Astor, il mio fedele amico, mi starà aspettando dietro la cancellata.
Grazie di cuore !
Non e' vero per l'IEO. Tutti possono operarsi con il SSN, ma ovviamente non si puo' scegliere il chirurgo se non il Libera Professione.
Se si fa una mastectomia conta poco fare la centratura ed il tatuaggio pre neoadiuvante.
Vale la stessa risposta che ho dato a Max soprattutto se e' programmata una mastecomia e non un intervento conservativo.
Forse la sua preoccupazione e' eccessiva e le sfuggono invece dettagli che invece sono segnali di risposta
a) quando non rispondono alle terapie i volumi si incrementano
b) del resto 4 cm alla Tc e Lei lo sente "3 dita"
Andiamo avanti cosi' che tutto va bene !