il riflesso trigemino cardiaco colpisce ancora
Il riflesso trigemino cardiaco raramente è pericoloso e di solito porta allo svenimento sulla poltrona odontoiatrica (in inglese sincope), ma lo stesso meccanismo può colpire ogni qualvolta si interviene chirurgicamente o si provoca dolore nelle aree del capo fino all'arresto cardiaco.
E' per questo rallentamento del battito cardiaco (bradicardia) che nel prontuario di pronto soccorso dei medici l'atropina deve essere sempre presente. In una percentuale rara di casi si manifesta arresto cardiaco e l'assunzione di farmaci che modificano il ritmo del cuore può facilitare l'evento, come nel caso che segue.
La bellissima modella ventottenne Raquel Santos è morta pochi giorni fa a Rio de Janeiro per iniezioni di filler per eliminare le “rughe” del viso e del sorriso. Questo intervento di solito banale ha provocato arresto cardiaco. Nel 1991 Scott Lang e altri pubblicavano un articolo che correlava le stimolazioni sensoriali del viso con riduzione della frequenza cardiaca descrivendo alcuni casi di arresto cardiaco durante interventi di chirurgia maxillo facciale. Il disegno che allegava per spiegava quello che allora si conosceva del riflesso.
Nel tempo altri studiosi hanno approfondito l'argomento e tra i clinici più interessati c'è un neurochirurgo svizzero di nome Bernard Schaller che ha organizzato un gruppo di ricerca europeo che va sotto il nome "the Trigemino-Cardiac Reflex Examination Group (TCREG)". I suoi lavori si trovano facilmente nei motori di ricerca con le parole chiave "Schaller AND trigemino cardiac reflex". E' evidente che c'è un'importante correlazione tra alcune zone del cranio e l'attivazione di questo riflesso. Sono reperibili molti lavori scientifici che hanno avuto scarsa penetrazione tra i medici.
La sensibilità del corpo è veicolata (prevalentemente) da una via nervosa che si chiama lemnisco spino talamico, mentre quella delle zone del viso è trasmessa (prevalentemente) dalle vie trigeminali e va sotto il nome lemnisco trigemino talamico. Dolori forti nelle zone del capo possono causare rallentamento della frequenza cardiaca come la sincope (es. svenimento dal dentista) o addirittura l'arresto. Le due immagini spiegano che sia in caso di chirurgia oculare, estrazioni dentale, o chirurgia estetica il meccanismo è lo stesso.
Non si tratta di fenomeni frequenti ma possono avere effetti mortali. E' un argomento molto studiato ma poco conosciuto con tantissima bibliografia scientifica alle spalle. Alcuni parenti delle vittime hanno costituito addirittura delle fondazioni dato che i soggetti più colpiti sono i bambini e le donne (ma anche gli uomini non ne sono esclusi). In odontoiatria esiste ad esempio la Raven Maria Blanco Foundation (USA) fondata dopo la morte di una bimba sulla poltrona odontoiatrica. L'evento è piuttosto raro durante la chirurgia estetica ma dato che l'incidenza dei soggetti che si sottopongono a tale tipo di intervento è in costante aumento si tratta di riflessi di cui tenere conto. Secondo la Società Italiana di Chirurgia Estetica nel 2014 gli interventi di questo tipo hanno superato il milione.
- Scott Lang, Dennis T. Lanigan, Mike van der Wal Trigeminocardiac reflexes: maxillary and mandibular variants of the oculocardiac reflex Canadian Journal of Anaesthesia
- https://www.google.it/search?num=100&espv=2&q=trigeminocardiac+reflex+schaller+european+group&spell=1&sa=X&ved=0ahUKEwiI3u23g-bKAhVBCw8KHSzjDBcQvwUIGigA&biw=1093&bih=479
- http://www.aicpe.org/Articolo/I/rif000061/3171/chirurgia-estetica-oltre-un-milione-gli-interventi-eseguiti-