E' possibile una recidiva di varicocele a distanza di 3/4 settimane dall'intervento mini-invasivo?

Buongiorno, sono un ragazzo di 25 anni, circa 4 settimane fa ho effettuato un intervento per varicocele (III grado, sinistro) mediante scleroembolizzazione retrograda.

L'intervento è stato veloce e indolore come previsto e sono stato a riposo una settimana come prescritto dall'Urologo.

A distanza di tre settimane, durante il quale ho monitorato il più possibile la situazione, ho cominciato a percepire un piccolo nodulo molto duro, che si è allargato piano piano fino ad oggi.
La sensazione al tatto, seguendo il percorso dei vasi sanguigni, è circa simile a quella prima dell'intervento, meno estesa ma particolarmente duro al tatto, e attualmente provo molto più fastidio e pesantezza di prima nello stare seduto e durante l'attività fisica, specialmente a fine giornata.
Inoltre effettuando la manovra di Valsalva si percepisce molto bene questo nodulo/rigonfiamento.

La mia domanda è, come detto sopra, se è possibile che si riformi il varicolcele a distanza di così poco tempo.

Telefonicamente il mio Urologo non mi ha dato molte informazioni, ma dice che non è normale, quindi mi ha solamente consigliato di effettuare un ecocolor doppler, prima dei 5/6 mesi stabiliti per il primo controllo.

Chiedo a voi se ci sono altre probabili complicanze del post intervento solitamente?

p.
s.: il mio spermiogramma prima dell'intervento era ai limiti della normospermia ma pur sempre nella norma.

Grazie in anticipo per le risposte.
Dr. Mario De Siati Urologo, Andrologo 2.9k 86
La embolizzazione del varicocele provoca una flebite reattiva che va a chiudere il vaso ,quindi è possibile percepire delle zone di consistenza aumentata . Ogni tecnica eseguita per il trattamento del varicocele può comportare una certa percentuale di recidiva ,giusto eseguire il doppler di controllo. Distinti saluti.

Dott. Mario De Siati Urologo-Andrologo esercita a Foggia,Taranto,Altamura (Bari),Brindisi

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Grazie per la risposta dottore,
le chiedo, se eventualmente si trattasse di una flebite, se c'è da preoccuparsi e se va trattata in qualche modo.
Grazie ancora.
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