Finasteride e congestione prostatica

Buongiorno dottori,
come si evince da un mia precedente richiesta di consulto, ho sofferto per diversi anni di congestione prostatica ed alcuni urologi mi hanno consigliato di sospendere in via precauzionale l'assunzione di finasteride che assumevo per contrastare alopecia androgenetica.
Attualmente i miei problemi di prostata si sono notevolmente ridotti anche grazie al Dr. Paolo Piana che mi ha visitato circa due anni fa e che mi ha molto tranquillizzato.
Tuttavia, avendo sospeso finasteride da quasi 5 anni, permane il problema della perdita di capelli e soprattutto permane il dubbio che sia stato effettivamente l'uso di finasteride a causare l'incipit della congestione prostatica. Siccome non vorrei privarmi di un'arma molto efficace, secondo molti dermatologi, contro l'alopecia androgenetica che sta terribilmente angosciando la mia vita, ma la contempo non vorrei ricadere in problematiche pregresse, vi chiedo: in base alla vs esperienza esiste effettivamente una correlazione tra finasteride ed infiammazione prostatica? Oppure posso riprendere la cura con finasteride e cercare di vivere più serenamente?
Vi ringrazio e saluto cordialmente.
Dr. Patrizio Vicini Urologo, Andrologo, Chirurgo plastico 1.6k 40
Caro lettore,
la finasteride non determina congestione prostatica, quindi a mio parere la può riprendere per aiutarla a contrastare l'alopecia androgenica.
Cordiali saluti.

Dott. Patrizio Vicini
www.patriziovicini.it
www.chirurgia-plasticaestetica.com
Roma

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