Intervento prostata
Gentilissimi Professori,
richiedo ancora una volta la Vostra consulenza sul caso molto complicato di mio padre uomo di 56 anni affetto da tumore prostatico da 7 anni con indice di gleason 9 e attuale PSA 11,5 sottoposto attualmente a chemioterapia, cura sperimentale ed enantone. Portatore di 1 stent ureterale e di una nefrtostomia al rene sinistro, affetto da infezione urinaria curata con molteplici antibiotici ma mai passata. PSA in risalita. Fino ad oggi ci siamo affidati agli esperti del policlinico di Bari, ma, visto il continuo rialzo del PSA abbiamo voluto ascoltare il parere di un altro Professore e siamo stati a Milano dove ci hanno proposto un intervento al quanto complicato cioè togliere la prostata e nel peggiore dei casi vescica e un pezzo di retto con conseguenze non sicure di incontinenza oppure cateteri. Tornati su Bari ne abbiamo parlato con il nostro Professore che ritiene inconveniente e pericoloso tale intervento, ma, naturalmente a noi la decisione. Chiedo cortesemente consiglio.
Grazie ancora una volta alla collaborazione di tutti.
richiedo ancora una volta la Vostra consulenza sul caso molto complicato di mio padre uomo di 56 anni affetto da tumore prostatico da 7 anni con indice di gleason 9 e attuale PSA 11,5 sottoposto attualmente a chemioterapia, cura sperimentale ed enantone. Portatore di 1 stent ureterale e di una nefrtostomia al rene sinistro, affetto da infezione urinaria curata con molteplici antibiotici ma mai passata. PSA in risalita. Fino ad oggi ci siamo affidati agli esperti del policlinico di Bari, ma, visto il continuo rialzo del PSA abbiamo voluto ascoltare il parere di un altro Professore e siamo stati a Milano dove ci hanno proposto un intervento al quanto complicato cioè togliere la prostata e nel peggiore dei casi vescica e un pezzo di retto con conseguenze non sicure di incontinenza oppure cateteri. Tornati su Bari ne abbiamo parlato con il nostro Professore che ritiene inconveniente e pericoloso tale intervento, ma, naturalmente a noi la decisione. Chiedo cortesemente consiglio.
Grazie ancora una volta alla collaborazione di tutti.
Gentile utente,
è difficile poterle dare un consiglio senza aver modo di valutare suo padre e le indagini eseguite (TAC, scintigrafia, ecc).Inoltre bisogna considerare le condizioni generali di suo padre e l aspettativa di vita.
Mi dispiace ma da questa postazione non posso dirle altro.
Cordiali saluti
è difficile poterle dare un consiglio senza aver modo di valutare suo padre e le indagini eseguite (TAC, scintigrafia, ecc).Inoltre bisogna considerare le condizioni generali di suo padre e l aspettativa di vita.
Mi dispiace ma da questa postazione non posso dirle altro.
Cordiali saluti
Dr. Campo Giuseppe
Specialista In Urologia e Andrologo
www.chirurgiauroandrologica.it
www.urologiatoscana.it

Utente
Sia la TAC che la scintigrafia danno esito negativo e non c'è presenza di metastasi.
Grazie
Grazie
Gentile Utente,
anche se TAC e scintigrafia ossea sono negativi, come le ho già detto bisogna considerare:
1) i rischi di un intervento chirurgico
2)l aspettativa di vita
3)le patologie associate.
Mi dispiace essere ripetitivo ma non posso dirle altro da questa postazione.
Cordiali saluti
anche se TAC e scintigrafia ossea sono negativi, come le ho già detto bisogna considerare:
1) i rischi di un intervento chirurgico
2)l aspettativa di vita
3)le patologie associate.
Mi dispiace essere ripetitivo ma non posso dirle altro da questa postazione.
Cordiali saluti
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 1.8k visite dal 26/07/2010.
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