Balanopostite irritativa
Buongiorno,
vi richiedo un consulto perchè sto cominciando a preoccuparmi circa un quadro di balanopostite irritativa che mi è stato diagnosticato da uno specialista dermatologo circa due settimane e mezzo fa.
Ho notato da circa un mese un arrossamento del glande intorno al meato uretrale e una generale secchezza. Mi sono quindi recato due settimane fa dal dermatologo, che ad una rapida osservazione, ha detto che si trattava di una sintomatologia piuttosto leggera di balanopostite irritativa. E mi ha prescritto l'utilizzo di una base lavante eudermica e dell'utilizzo di un unguente ai PEG (MOST), da applicare una volta al giorno con leggero massaggio per due settimane.
Le due settimane sono passate, i sintomi non sono peggiorati, ma neanche regrediti.
Scrivo perchè sono preoccupato, avendo visto che il trattamento delle balanopostiti è davvero complesso e che spesso sotto di esso si nascondo quadri patologici più complessi e gravi, come per esempio un'eritroplasia di Queyrat.
Inoltre non so se dovermi rivolgere nuovamente ad un altro specialista dermatologo, o se sarebbe più indicata una visita da uno specialista urologo.
Grazie mille in anticipo per la risposta.
Cordiali Saluti
vi richiedo un consulto perchè sto cominciando a preoccuparmi circa un quadro di balanopostite irritativa che mi è stato diagnosticato da uno specialista dermatologo circa due settimane e mezzo fa.
Ho notato da circa un mese un arrossamento del glande intorno al meato uretrale e una generale secchezza. Mi sono quindi recato due settimane fa dal dermatologo, che ad una rapida osservazione, ha detto che si trattava di una sintomatologia piuttosto leggera di balanopostite irritativa. E mi ha prescritto l'utilizzo di una base lavante eudermica e dell'utilizzo di un unguente ai PEG (MOST), da applicare una volta al giorno con leggero massaggio per due settimane.
Le due settimane sono passate, i sintomi non sono peggiorati, ma neanche regrediti.
Scrivo perchè sono preoccupato, avendo visto che il trattamento delle balanopostiti è davvero complesso e che spesso sotto di esso si nascondo quadri patologici più complessi e gravi, come per esempio un'eritroplasia di Queyrat.
Inoltre non so se dovermi rivolgere nuovamente ad un altro specialista dermatologo, o se sarebbe più indicata una visita da uno specialista urologo.
Grazie mille in anticipo per la risposta.
Cordiali Saluti
[#1]
Ora bisogna risentire in primis il suo dermatologo poi riconsultare il suo medico curante.
Saranno loro, che hanno potuto valutare attentamente in diretta la sua reale situazione clinica, che poi le indicheranno, se necessaria, anche una valutazione urologica od andrologica.
Saranno loro, che hanno potuto valutare attentamente in diretta la sua reale situazione clinica, che poi le indicheranno, se necessaria, anche una valutazione urologica od andrologica.
Giovanni Beretta M.D.
http://andrologiamedica.org/prenota-consulto-online/
https://centrodemetra.com/prenota-consulto-online/
[#4]
Concordo con il dott. Beretta: nessuna ansia immotivata, ma determinazione nella ricerca della causa. Non cerchi autodiagnosi e non pensi alla eritroplasia di queyrat; noi dermatologi abbiamo tutte le armi per fare diagnosi corrette!
Cari saluti
dott. Laino, Roma
Cari saluti
dott. Laino, Roma
Dr.Luigi Laino Dermovenereologo, Tricologo
Direttore Istituto Dermatologico Latuapelle
www.latuapelle.it
Questo consulto ha ricevuto 5 risposte e 4.7k visite dal 20/06/2010.
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