Ansia da prestazione sessuale
Salve,ho 23anni..io scrivo questo post perché dalle ricerche non riesco a capire qualè il mio problema,vi racconto..
La mia prima volta è stato a 19anni,siamo andati in camera,tutto bene,ho avuto l'erezione,poi tempo 5-10sec e sono venuto subito. Ed essendo la prima volta penso sia normale,poi faccio la seconda,terza e niente venivo sempre prima di 10-20secondi,(con questa lo facevo senza preservativo)poi ho cambiato ragazza era passato un paio di mesi e dico vabbe dai adesso sono già più abituato e invece no,con questa ragazza ci sono stato 3anni,lo facevamo quasi ogni giorno,sempre lo stesso problema,tranne rare volte che riuscivo a farlo sopra ai minuti,ma pochissime volte,quando poi ho messo il preservativo,notavo miglioramenti nel senso come fosse una protezione dal non farmi venire come se fossi sensibile a qualcosa perché con questo esempio mi viene da pensare che se con il preservativo non vengo come quando non c'è l'ho e perché magari non tocca qualcosa di sensibile che fa scaturire il problema... perché ho letto che si può essere sensibile a qualcosa,poi ci sta il problema del pene,non essendo dotato(15-16cm) non riesco a eccitarmi bene... infatti quando mi spoglio che siamo nudi ecc anche se vedo una donna nuda non riesco a eccitarmi bene,io adesso sto uscendo con una di 33anni mi piace il suo modo di fare però non riesco a eccitarmi,anche perché io appena vedo un difetto di una ragazza mi va via l'eccitazione...quindi io ho questi problemi,ansia da prestazioni,non dotato,ed eiaculazione precoce... io volevo sapere cosa ne pensate voi di questi problemi se sono realmente un fattore psicologico o organico. Faccio molto sport,palestra,corsa,abbastanza fisicato,piaccio alle donne,ma ho dei problemi nel farlo..ecc . Grazie mille per chi mi risponderà!!!!
La mia prima volta è stato a 19anni,siamo andati in camera,tutto bene,ho avuto l'erezione,poi tempo 5-10sec e sono venuto subito. Ed essendo la prima volta penso sia normale,poi faccio la seconda,terza e niente venivo sempre prima di 10-20secondi,(con questa lo facevo senza preservativo)poi ho cambiato ragazza era passato un paio di mesi e dico vabbe dai adesso sono già più abituato e invece no,con questa ragazza ci sono stato 3anni,lo facevamo quasi ogni giorno,sempre lo stesso problema,tranne rare volte che riuscivo a farlo sopra ai minuti,ma pochissime volte,quando poi ho messo il preservativo,notavo miglioramenti nel senso come fosse una protezione dal non farmi venire come se fossi sensibile a qualcosa perché con questo esempio mi viene da pensare che se con il preservativo non vengo come quando non c'è l'ho e perché magari non tocca qualcosa di sensibile che fa scaturire il problema... perché ho letto che si può essere sensibile a qualcosa,poi ci sta il problema del pene,non essendo dotato(15-16cm) non riesco a eccitarmi bene... infatti quando mi spoglio che siamo nudi ecc anche se vedo una donna nuda non riesco a eccitarmi bene,io adesso sto uscendo con una di 33anni mi piace il suo modo di fare però non riesco a eccitarmi,anche perché io appena vedo un difetto di una ragazza mi va via l'eccitazione...quindi io ho questi problemi,ansia da prestazioni,non dotato,ed eiaculazione precoce... io volevo sapere cosa ne pensate voi di questi problemi se sono realmente un fattore psicologico o organico. Faccio molto sport,palestra,corsa,abbastanza fisicato,piaccio alle donne,ma ho dei problemi nel farlo..ecc . Grazie mille per chi mi risponderà!!!!
[#1]
Gentile ragazzo,
secondo una valutazione sua o di altri, ad es. del suo medico di base, si ritiene una persona piuttosto ansiosa?
Poichè il problema che ci espone si presenta con varie ragazze, potrebbero esserci delle tematiche personali che favoriscono uno stato ansioso connesso con l'atto sessuale.
Il consiglio pertanto è quello di rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta che potrà fare una diagnosi psicologica appropriata.
Ovviamente è anche consigliabile una visita medica.
Cordiali saluti
secondo una valutazione sua o di altri, ad es. del suo medico di base, si ritiene una persona piuttosto ansiosa?
Poichè il problema che ci espone si presenta con varie ragazze, potrebbero esserci delle tematiche personali che favoriscono uno stato ansioso connesso con l'atto sessuale.
Il consiglio pertanto è quello di rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta che potrà fare una diagnosi psicologica appropriata.
Ovviamente è anche consigliabile una visita medica.
Cordiali saluti
Valentina Sciubba Psicologa
www.valentinasciubba.it Terapia on line
Terapia Breve Strategica e della Gestalt
Disturbi psicologici e mente-corpo
[#3]
Gentile utente,
La visita medica che in questi casi si consiglia è presso un Urologo-Andrologo,
specialista in tale genere di problemi
(accesso anche con l'impegnativa del medico di base).
Avendo escluso (o curato) l'aspetto organico
si prende in considerazione successivamente quello psicologico e psico-relazionale.
Fare una diagnosi è il primo passo, anche perchè nel Suo racconto ci sono elementi differenti dall'ansia da prestazione, quale "..perché io appena vedo un difetto di una ragazza mi va via l'eccitazione..".
Segue la psicoterapia.
Lo Psicologo deve essere anche Psicoterapeuta;
se poi è perfezionato in sessuologia ciò rappresenta un plus.
Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
La visita medica che in questi casi si consiglia è presso un Urologo-Andrologo,
specialista in tale genere di problemi
(accesso anche con l'impegnativa del medico di base).
Avendo escluso (o curato) l'aspetto organico
si prende in considerazione successivamente quello psicologico e psico-relazionale.
Fare una diagnosi è il primo passo, anche perchè nel Suo racconto ci sono elementi differenti dall'ansia da prestazione, quale "..perché io appena vedo un difetto di una ragazza mi va via l'eccitazione..".
Segue la psicoterapia.
Lo Psicologo deve essere anche Psicoterapeuta;
se poi è perfezionato in sessuologia ciò rappresenta un plus.
Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/
[#4]
Concordo sulla necessità di escludere fattori organici ma lo psicologo può diagnosticare uno stato ansioso indipendentemente dal responso medico.
Anche l'andrologo può diagnosticare un disturbo d'ansia, ma la competenza ad individuare le tematiche psicologiche che lo sostengono è tipicamente dello psicologo.
Anche l'andrologo può diagnosticare un disturbo d'ansia, ma la competenza ad individuare le tematiche psicologiche che lo sostengono è tipicamente dello psicologo.
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 1.1k visite dal 06/12/2018.
Per rispondere esegui il login oppure registrati al sito.
Per rispondere esegui il login oppure registrati al sito.
Approfondimento su Ansia
Cos'è l'ansia? Tipologie dei disturbi d'ansia, sintomi fisici, cognitivi e comportamentali, prevenzione, diagnosi e cure possibili con psicoterapia o farmaci.