Non ho più l'acne, ma sono convinta di esserne ancora affetta

Buonasera cari dottori, vi scrive una ragazza che ha fatto della pelle del viso un'ossessione.
Dagli 8 ai 22 anni sono stata affetta da acne forte, poi ho incominciato a curarmi e la malattia è regredita (ho 2-3 brufoli prima del ciclo e non più quelli tipici dell'acne). Mi sono rimaste cicatrici che si vedono poco e i pori dilatati sul naso. Scritto così sembra che non ci sia niente di male, eppure quando sul mio viso spunta un brufolo è una tragedia. Come se mi rovinasse l'equilibrio interiore. Oggi avevo un brufolo, l'ho schiacciato, ho poi notato che avevo un sacco di punti neri invisibili e li ho schiacciati (perche sennó diventano brufoli) e adesso ho una guancia rossa piena di escoriazioni. Fin qui sembra un consulto da ambito dermatologico, ma adesso vi spiego perche ho scelto questa sezione: anche se l'acne è guarito io mi sento una persona con l'acne e appena spunta un brufolo (assolutamente normale) entro in, crisi. Poi mi schiaccio, mi procuro escoriazioni e poi mi pento perché so che mi rovino la pelle. So che un brufolo è poco, ma sommato alle cicatrici e ai pori per me è tantissimo. Anche se non ho la pelle butterata ne i pori enormi. Perche?! Come faccio a togliermi questa cosa?? si tratta per caso di problemi come l'anoressia che anche se sei magra e ti vedi magra in realtà ti senti grassa?! C'e qualche modo per guarire da questo problema?

Scusate se mi sono dilungata, ma volevo spiegarmi bene.... grazie per le eventuali risposte...
Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 16.3k 372
>>> si tratta per caso di problemi come l'anoressia che anche se sei magra e ti vedi magra in realtà ti senti grassa?!
>>>

In un certo senso sì, anche se l'anoressia è di certo una condizione più grave, dato che smettendo di mangiare ci si può deperire fino a morirne.

Nel tuo caso tale rischio non c'è, ma la cosa in comune è la rappresentazione distorta della propria immagine corporea.

In termini tecnici sembra trattarsi di una tendenza ossessivo-compulsiva, come quella dei tic, per intenderci, per liberarti della quale dovresti rivolgerti a un terapeuta, meglio se ad approccio comportamentale o strategico.

Dr. G. Santonocito, Psicologo | Specialista in Psicoterapia Breve Strategica
Consulti online e in presenza
www.giuseppesantonocito.com

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Grazie per la risposta velocissima e precisa! Era proprio quello di cui avevo bisogno, spero di arrivare presto alla risoluzione del problema... Cordiali saluti!!
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