Come superare la fine di un amore.
Buonasera,
scrivo per chiedere un consiglio su come superare la fine di quella che per me era una grande storia d'amore.
Stavo insieme ad una ragazza mia coetanea (io ho 30 anni) da quasi due anni. Il nostro era un amore a distanza, ma non per questo meno forte o intenso...anzi, siamo state davvero bene.
Qualche giorno fa, dopo una banale discussione (rarissime tra di noi), prende la palla al balzo e mi scrive che non è più sicura dell'amore che prova per me....mi lascia. E' stato tutto cosi improvviso...un fulmine a ciel sereno. Dopo poco,con l'incalzare delle mie domande, mi dice che si è infatuata di un'altra persona...una sua amica, alla quale però non ha confessato ancora il suo interesse.
Io sto davvero male...non dormo, non mangio, piango, mi sento disorientata, non esco, non riesco a reagire. Non credo in un suo ritorno, ma in fondo al mio cuore ci spero...sto sempre a guardare il telefono nella speranza che mi chiami per dirmi che si è sbagliata e che è con me che vuole stare, ma so benissimo che non accadrà. Il cuore mi dice una cosa, la testa un'altra. Il dolore è tanto, indescrivibile. So che ci vuole del tempo affinchè si attenui, so che nessuno è mai morto per amore, ma adesso tutto mi sembra così lontano e impossibile. Il mio problema è che non ho autostima, non mi voglio bene, e quindi vedo difficoltoso il poter riuscire a rialzarmi e pensare a me stessa. Come posso fare ad aiutarmi?
Grazie
scrivo per chiedere un consiglio su come superare la fine di quella che per me era una grande storia d'amore.
Stavo insieme ad una ragazza mia coetanea (io ho 30 anni) da quasi due anni. Il nostro era un amore a distanza, ma non per questo meno forte o intenso...anzi, siamo state davvero bene.
Qualche giorno fa, dopo una banale discussione (rarissime tra di noi), prende la palla al balzo e mi scrive che non è più sicura dell'amore che prova per me....mi lascia. E' stato tutto cosi improvviso...un fulmine a ciel sereno. Dopo poco,con l'incalzare delle mie domande, mi dice che si è infatuata di un'altra persona...una sua amica, alla quale però non ha confessato ancora il suo interesse.
Io sto davvero male...non dormo, non mangio, piango, mi sento disorientata, non esco, non riesco a reagire. Non credo in un suo ritorno, ma in fondo al mio cuore ci spero...sto sempre a guardare il telefono nella speranza che mi chiami per dirmi che si è sbagliata e che è con me che vuole stare, ma so benissimo che non accadrà. Il cuore mi dice una cosa, la testa un'altra. Il dolore è tanto, indescrivibile. So che ci vuole del tempo affinchè si attenui, so che nessuno è mai morto per amore, ma adesso tutto mi sembra così lontano e impossibile. Il mio problema è che non ho autostima, non mi voglio bene, e quindi vedo difficoltoso il poter riuscire a rialzarmi e pensare a me stessa. Come posso fare ad aiutarmi?
Grazie
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gentile ragazzo, elaborare un amore perduto è come elaborare un lutto, occorre tempo ma lo si elabora di certo. tuttavia se lei ha la percezione di non farcela per i problemi che ha evidenzaito, forse, la cosa dovrebbe essere superata con l'aiuto di un terapeuta. Superando le sue ansie di fondo riuscirà meglio in questa operazione di elaborazione .
saluti
saluti
Dr. Armando De Vincentiis
Psicologo-Psicoterapeuta
www.psicoterapiataranto.it
https://www.facebook.com/groups/316311005059257/?ref=bookmarks
[#2]
Gentile utente,
concordo con quanto scrive il mio collega, dr De Vincentiis.
La separazione è come un lutto. Lei non solo deve ripensare il suo presente ma anche il suo futuro, i progetti e le aspettative che avete elaborato insieme. Forse può essere davvero utile rivolgersi ad un terapeuta in queste circostanze.
Ci faccia sapere qualcosa se vuole.
Restiamo in ascolto.
concordo con quanto scrive il mio collega, dr De Vincentiis.
La separazione è come un lutto. Lei non solo deve ripensare il suo presente ma anche il suo futuro, i progetti e le aspettative che avete elaborato insieme. Forse può essere davvero utile rivolgersi ad un terapeuta in queste circostanze.
Ci faccia sapere qualcosa se vuole.
Restiamo in ascolto.
Dr. Francesco Mori
Psicologo, Psicodiagnosta, Psicoterapeuta
http://spazioinascolto.altervista.org/
[#3]
Ex utente
Gentile Dr. De Vincentiis
innanzitutto grazie per la risposta.
Sono una ragazza...e non un ragazzo :)
La possibilità dell'aiuto di terapeuta l'ho valutata, ma per adesso, per motivi economici è una cosa che non posso fare. Inoltre, non vorrei far preoccupare ulteriormente i miei genitori, che non sanno della mia storia con lei, e che vedendomi già così triste non si danno spiegazione. Mi piacerebbe avere qualche consiglio su come poter trovare la forza, le motivazioni, per andare avanti...
Grazie
innanzitutto grazie per la risposta.
Sono una ragazza...e non un ragazzo :)
La possibilità dell'aiuto di terapeuta l'ho valutata, ma per adesso, per motivi economici è una cosa che non posso fare. Inoltre, non vorrei far preoccupare ulteriormente i miei genitori, che non sanno della mia storia con lei, e che vedendomi già così triste non si danno spiegazione. Mi piacerebbe avere qualche consiglio su come poter trovare la forza, le motivazioni, per andare avanti...
Grazie
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 2.3k visite dal 23/10/2013.
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