Mancato orgasmo
Salve,ho 34 anni e ho avuto il mio primo rapporto a 16 anni,sforzato.(non volevo per paura).ora ho 2 bambine . dal mio primo rapporto ad oggi con mio marito non riesco ad avere un orgasmo.mi saprete dire da che dipende? vorrei risolvere sto problema perche' devo dire che non ne ho proprio piu' voglia.anche solo se mi tocca mi da fastidio. perfavore aiutatemi .grazie
[#1]
Può dipendere da cause psicologiche, ma prima dovrebbe fare una visita ginecologica per escludere cause di altro tipo. Ha già parlato del problema al suo ginecologo?
Se non verranno riscontrati problemi medici, sarebbe il caso che ne parlasse con uno psicologo di persona. Potrebbe esserci una causa traumatica alla base, ma potrebbe trattarsi anche di una difficoltà nella relazione con suo marito. Magari può aggiungere qualche altro dettaglio.
Se non verranno riscontrati problemi medici, sarebbe il caso che ne parlasse con uno psicologo di persona. Potrebbe esserci una causa traumatica alla base, ma potrebbe trattarsi anche di una difficoltà nella relazione con suo marito. Magari può aggiungere qualche altro dettaglio.
Dr. G. Santonocito, Psicologo | Specialista in Psicoterapia Breve Strategica
Consulti online e in presenza
www.giuseppesantonocito.com
[#2]
Gent.ma Signora,
L'anorgasmia puoo' avere diverse cause sia fisiche che psicologiche.
La persona che la puo' aiutare e' una psicologa psicoteraoeuta sessuologa con la quale avra' la possibilita' di comprendere le origini del problema e trovare una soluzione.
Cordiali saluti
L'anorgasmia puoo' avere diverse cause sia fisiche che psicologiche.
La persona che la puo' aiutare e' una psicologa psicoteraoeuta sessuologa con la quale avra' la possibilita' di comprendere le origini del problema e trovare una soluzione.
Cordiali saluti
Dott.a FRANCA ESPOSITO, Roma
Psicoterap dinamic Albo Lazio 15132
[#3]
Gentile giovane signora,
a distanza non è facile poterle dare una risposta certa: in tutto questo tempo non ha mai pensato di rivolgersi di persona ad uno/a psicologo/a? Non ha mai avuto l'opportunità di parlare di questa sua difficoltà almeno con un/a ginecologo/a?
Intanto sarebbe necessario differenziare le situazioni: non ha MAI provato un orgasmo in assoluto, o non ha provato orgasmi durante la penetrazione, ma con altri tipi di stimolazione sì?
Se le capita di praticare autoerotismo, come vanno le cose? Da sola ha raggiunto almeno qualche volta l'orgasmo?
Ha avuto altri partner sessuali oltre a suo marito, oppure no?
Dopo il primo rapporto un po' forzato a causa della paura, come sono proseguite le sue esperienze in questo ambito? Prova dolore? Sente di essere sufficientemente lubrificata? Sente di venir stimolata in modo adeguato? Vorrebbe che il rapporto avvenisse in modalità differenti?
Con il suo compagno c'è confronto e dialogo su questo suo disagio?
a distanza non è facile poterle dare una risposta certa: in tutto questo tempo non ha mai pensato di rivolgersi di persona ad uno/a psicologo/a? Non ha mai avuto l'opportunità di parlare di questa sua difficoltà almeno con un/a ginecologo/a?
Intanto sarebbe necessario differenziare le situazioni: non ha MAI provato un orgasmo in assoluto, o non ha provato orgasmi durante la penetrazione, ma con altri tipi di stimolazione sì?
Se le capita di praticare autoerotismo, come vanno le cose? Da sola ha raggiunto almeno qualche volta l'orgasmo?
Ha avuto altri partner sessuali oltre a suo marito, oppure no?
Dopo il primo rapporto un po' forzato a causa della paura, come sono proseguite le sue esperienze in questo ambito? Prova dolore? Sente di essere sufficientemente lubrificata? Sente di venir stimolata in modo adeguato? Vorrebbe che il rapporto avvenisse in modalità differenti?
Con il suo compagno c'è confronto e dialogo su questo suo disagio?
Dr.ssa Paola Scalco, Psicoterapia Cognitiva e Sessuologia Clinica
ASTI - Cell. 331 5246947
https://whatsapp.com/channel/0029Va982SIIN9ipi00hwO2i
[#4]
Gentile Signora,
raramente esistono in cinica problematiche organiche correlate all'assenza dell'orgasmo, detta appunto anorgasmia.
Occorrerebbe effettuare una diagnosi clinica del suo disagio, per poterla dare una mano, ma via etere non si può fare.
Sarebbe importante sapere se non lo ha mai provato, se si con l'autoerotismo, se con una stimolazione clitoridea, se si conosce anatomicamente, emotivamente e sessualmente , come è il rapporto con suo marito, se suo marito ha disfunzioni sessuali, se prova dolore, se ha ricevuto educazione sessuale, se custodisce in memoria esperienza sgradevoli correlate alla sessualità, e tantissimo altro........
Le allego, qualche mio articolo, per approfondimenti.
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/1620-orgasmo-femminile-i-10-ambiti-da-conoscere.html
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/1221-mancanza-d-orgasmo-femminile-e-cattivo-utilizzo-dell-immaginario-erotico.html
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/815-assenza-di-orgasmo-nella-donnna-cosa-pensa-e-prova-l-uomo.html
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/150-orgasmo-femminile-vaginale-o-clitorideo.html
raramente esistono in cinica problematiche organiche correlate all'assenza dell'orgasmo, detta appunto anorgasmia.
Occorrerebbe effettuare una diagnosi clinica del suo disagio, per poterla dare una mano, ma via etere non si può fare.
Sarebbe importante sapere se non lo ha mai provato, se si con l'autoerotismo, se con una stimolazione clitoridea, se si conosce anatomicamente, emotivamente e sessualmente , come è il rapporto con suo marito, se suo marito ha disfunzioni sessuali, se prova dolore, se ha ricevuto educazione sessuale, se custodisce in memoria esperienza sgradevoli correlate alla sessualità, e tantissimo altro........
Le allego, qualche mio articolo, per approfondimenti.
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/1620-orgasmo-femminile-i-10-ambiti-da-conoscere.html
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/1221-mancanza-d-orgasmo-femminile-e-cattivo-utilizzo-dell-immaginario-erotico.html
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/815-assenza-di-orgasmo-nella-donnna-cosa-pensa-e-prova-l-uomo.html
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/150-orgasmo-femminile-vaginale-o-clitorideo.html
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it
[#5]
Utente
Vi vorrei ringraziare per primo per il vostro consulto. Grazie ancora.
allora,ho avuto a 16 anni il mio primo rapporto forzato.ma dopo ho avuto 2 altri fidanzatini con cui ho avuto sesso.e anche li niente. quindi dal mio primo rapporto che non ho un orgasmo ansi non ho provato proprio niente.lo stimolo c'era e c'e' ancora solo che quando lo facciamo non provo nulla.devo dire anche che da ca 8 anni prendo il tavor 2,5mg (2 e 3/4 al di') e una di cymbalta da 60 mg al di.se dovrebbero essere i farmaci perche' prima di allora avevo lo stesso problema? e poi mio marito non sa' niente del mio disagio.credo che sia troppo tardi per dirlo.e in fine pensavo di risolverlo da sola ,ma niente da fare.a masturbarmi non ho mai provato e' una cosa che non fa' per me.quindi non so che fare.
allora,ho avuto a 16 anni il mio primo rapporto forzato.ma dopo ho avuto 2 altri fidanzatini con cui ho avuto sesso.e anche li niente. quindi dal mio primo rapporto che non ho un orgasmo ansi non ho provato proprio niente.lo stimolo c'era e c'e' ancora solo che quando lo facciamo non provo nulla.devo dire anche che da ca 8 anni prendo il tavor 2,5mg (2 e 3/4 al di') e una di cymbalta da 60 mg al di.se dovrebbero essere i farmaci perche' prima di allora avevo lo stesso problema? e poi mio marito non sa' niente del mio disagio.credo che sia troppo tardi per dirlo.e in fine pensavo di risolverlo da sola ,ma niente da fare.a masturbarmi non ho mai provato e' una cosa che non fa' per me.quindi non so che fare.
[#6]
Utente
un'altra cosa scusate,se dovessi andare ad un ginecologo,che tipo di visita mi farebbe? e poi mi potrebbe aiutare con qualche farmaco oppure sempre che dovrei parlarne con un psicologo.
(il tavor e il cymbalta sono stati prescritti dal mio specialista psychiatra ,la causa si e scatenata alla perdita di mio padre)
mi sento persa e non so veramente che cosa fare.adesso saranno ca.6-7 mesi che non ho un rapporto con mio marito.non so' neanche cosa pensa di me. credo veramente di aver bisogno di aiuto,ma tanto aiuto.,
grazie ancora.
(il tavor e il cymbalta sono stati prescritti dal mio specialista psychiatra ,la causa si e scatenata alla perdita di mio padre)
mi sento persa e non so veramente che cosa fare.adesso saranno ca.6-7 mesi che non ho un rapporto con mio marito.non so' neanche cosa pensa di me. credo veramente di aver bisogno di aiuto,ma tanto aiuto.,
grazie ancora.
[#7]
Che lei abbia bisogno di aiuto è evidente, ma non deve sperare di riceverlo da qui. Disturbi come il suo possono solo essere correttamente diagnosticati e curati di persona.
>>> se dovessi andare ad un ginecologo,che tipo di visita mi farebbe?
>>>
Vuol dire che finora non è mai stata da un ginecologo?
>>> se dovessi andare ad un ginecologo,che tipo di visita mi farebbe?
>>>
Vuol dire che finora non è mai stata da un ginecologo?
[#8]
Ginecologo e psicologo si occupano di luoghi corporei differenti, di funzionalita' e salute d' organo e di salute generale e sessuale in particolare.
La visita ginecologica andrebbe fatta ogni anno, come prevenzione, con eco vaginale e par test, ed a volte dosaggio ormonale.
Le difficolta' orgasmiche , vanno affrontate senza terapia farmacologica
La visita ginecologica andrebbe fatta ogni anno, come prevenzione, con eco vaginale e par test, ed a volte dosaggio ormonale.
Le difficolta' orgasmiche , vanno affrontate senza terapia farmacologica
[#11]
Gentile utente,
tenga conto che l'utilizzo del cymbalta potrebbe essere responsabile della collateralità sessuale lamentata.
D'altra parte il motivo (cioè gli aspetti psicopatologici individuati e correlati con l'indicazione al trattamento farmacologico) dell'utilizzo dello stesso farmaco potrebbe di converso essere responsabile delle difficoltà nel raggiungere l'orgasmo.
In sintesi ritengo pertanto che sia nel suo caso importante una adeguata indagine della problematica lamentata attraverso un'analisi delle cause organiche (farmacologiche o psicopatologiche eventuali) e delle cause psicologiche (altrettanto eventuali) di tale disturbo.
tenga conto che l'utilizzo del cymbalta potrebbe essere responsabile della collateralità sessuale lamentata.
D'altra parte il motivo (cioè gli aspetti psicopatologici individuati e correlati con l'indicazione al trattamento farmacologico) dell'utilizzo dello stesso farmaco potrebbe di converso essere responsabile delle difficoltà nel raggiungere l'orgasmo.
In sintesi ritengo pertanto che sia nel suo caso importante una adeguata indagine della problematica lamentata attraverso un'analisi delle cause organiche (farmacologiche o psicopatologiche eventuali) e delle cause psicologiche (altrettanto eventuali) di tale disturbo.
Cordialmente
www.psichiatriasessuologia.com
[#12]
Gentile utente,
ci scrive che ha un'attività sessuale da quasi 20 anni, ma non è mai riuscita a raggiungere l'orgasmo: il suo attuale desiderio di superare questo problema è un ottimo punto di partenza, che necessita di progettare bene i passi successivi.
Una problematica che dura da così tanto tempo; verosimilmente peggiorata dall'utilizzo di determinati farmaci, ma comunque avente un'origine indipendente da essi; e che oltretutto si è inserita ed è proseguita nel suo attuale rapporto di coppia in maniera così pervasiva richiede molta cura per essere affrontata. Lei scrive inoltre di non avere alcuna attività autoerotica: probabilmente ha conosciuto il proprio corpo sessuato solo all'interno del rapporto sessuale, e questo può avere avuto influenze importanti all'interno dell'intera dimensione sessuale.
Si rivolga a uno specialista che possa aiutarla a progettare un piano di lavoro per affrontare questa sintomatologia, e cominci a entrare nell'ottica di coinvolgere suo marito in questo percorso... anche perchè normalmente questo tipo di problematiche ha componenti psicologiche individuali, ma anche relazionali di coppia.
Cordialità,
ci scrive che ha un'attività sessuale da quasi 20 anni, ma non è mai riuscita a raggiungere l'orgasmo: il suo attuale desiderio di superare questo problema è un ottimo punto di partenza, che necessita di progettare bene i passi successivi.
Una problematica che dura da così tanto tempo; verosimilmente peggiorata dall'utilizzo di determinati farmaci, ma comunque avente un'origine indipendente da essi; e che oltretutto si è inserita ed è proseguita nel suo attuale rapporto di coppia in maniera così pervasiva richiede molta cura per essere affrontata. Lei scrive inoltre di non avere alcuna attività autoerotica: probabilmente ha conosciuto il proprio corpo sessuato solo all'interno del rapporto sessuale, e questo può avere avuto influenze importanti all'interno dell'intera dimensione sessuale.
Si rivolga a uno specialista che possa aiutarla a progettare un piano di lavoro per affrontare questa sintomatologia, e cominci a entrare nell'ottica di coinvolgere suo marito in questo percorso... anche perchè normalmente questo tipo di problematiche ha componenti psicologiche individuali, ma anche relazionali di coppia.
Cordialità,
Questo consulto ha ricevuto 12 risposte e 5.7k visite dal 04/04/2012.
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