Psicofarmaci e il tempo di azione come resistere ??
e triste pensare, di dover prendere delle medicine per riuscire a superare una fase che ti crolla addosso senza che tu te lo aspetti. Lunedì stremata dall ansia e dal pianto, sono andata dal dottore e gli ho raccontato che soffro d'ansia, nel dirgli questo mi veniva da piangere e lui mi fa, non è ansia è depressione. Circa due mesi fa mi ero già recata da lui.. accusando dolore di stomaco.. e lui mi disse che era stress e mi diede delle pastiglie vedendo comunque i miei lacrimoni.. mi fa che era forse depressione e di tornare dopo qualche giorno se stavo male.. che mi avrebbe prescritto qualcosa di piu forte.. alla sua affermazione mi sono spaventata... e ho iniziato una terapia dallo psicologo.. ma questa non è sufficiente.. purtroppo..
La mia psicologa la rivedrò tra 20 giorni...
Adesso mi sento triste e anche scema, se avessi iniziato prima, forse adesso stare già meglio i venti giorni mi sembrano interminabili, ho paura di rovinare le mie relazioni..
Come affrontare questo periodo??
La mia psicologa la rivedrò tra 20 giorni...
Adesso mi sento triste e anche scema, se avessi iniziato prima, forse adesso stare già meglio i venti giorni mi sembrano interminabili, ho paura di rovinare le mie relazioni..
Come affrontare questo periodo??
che tipo di psicoterapia sta seguendo?
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

Ex utente
la mia psicologa è costruttivista, me lo ha spiegato il primo incontro, è appena iniziata la terapia, circa 4 incontri, in questi incontri ha cercato di "studiarmi" mi ha dato un paio di consigli utili.. ma precisamente non saprei
Grazie della risposta
Grazie della risposta
in questa prima fase sel trattamento è chiaro che i sintomi d'ansia (anche il panico) ci saranno e non sono certo divertenti. Però tieni presente che d'ansia non si muore (non è una battuta: non esistono casi in letteratura, anche se i sintomi sono invalidanti), il farmaco può certamente aiutarti in questo momento, e le strategie di gestione e le ragioni che generano e mantengono il disturbo saranno più chiare tra un po'.
I 20 giorni non sono tanti, anche se ti sembrano un'eternità: puoi farcela!
Che cosa ti ha suggerito la terapeuta?
I 20 giorni non sono tanti, anche se ti sembrano un'eternità: puoi farcela!
Che cosa ti ha suggerito la terapeuta?

Ex utente
:) Grazie dottoressa, c'è la farò ! per forza.. sono arrivata qui e non posso che andare avanti. è che a volte sembra impossibile..
Ma sui venti giorni niente.. perchè non ho avuto l'occasione di vederla.. comunque mi ha detto che i pensieri non fanno male... e che bisogna vivere la realtà :)
GRazie comunque è stata molto gentile
Ma sui venti giorni niente.. perchè non ho avuto l'occasione di vederla.. comunque mi ha detto che i pensieri non fanno male... e che bisogna vivere la realtà :)
GRazie comunque è stata molto gentile
Cara ragazza,
quale tipo di farmaco ti è stato prescritto?
Il dottore di cui parli è il tuo medico di base?
Se lo è ti faccio presente che è sempre meglio rivolgersi ad uno psichiatra e non ad un medico generico per impostare una terapia psicofarmacologica - e soprattutto per ricevere una prescrizione in risposta ad una diagnosi precisa e non generica.
Vorrei anche chiederti se sei seguita presso una struttura pubblica o uno studio privato, perchè effettivamente ci parli di una frequenza molto bassa di sedute se tornerai dalla psicologa solo 3 settimane dopo l'ultima seduta.
Forse questo tipo di frequenza non è sufficiente per aiutarti al meglio in questo momento, quindi potresti chiedere se c'è una ragione precisa o meno alla base di questa impostazione.
quale tipo di farmaco ti è stato prescritto?
Il dottore di cui parli è il tuo medico di base?
Se lo è ti faccio presente che è sempre meglio rivolgersi ad uno psichiatra e non ad un medico generico per impostare una terapia psicofarmacologica - e soprattutto per ricevere una prescrizione in risposta ad una diagnosi precisa e non generica.
Vorrei anche chiederti se sei seguita presso una struttura pubblica o uno studio privato, perchè effettivamente ci parli di una frequenza molto bassa di sedute se tornerai dalla psicologa solo 3 settimane dopo l'ultima seduta.
Forse questo tipo di frequenza non è sufficiente per aiutarti al meglio in questo momento, quindi potresti chiedere se c'è una ragione precisa o meno alla base di questa impostazione.
Questo consulto ha ricevuto 5 risposte e 1.9k visite dal 21/12/2011.
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