Problema orgasmo
Buongiorno,
sono una ragazza di 24 anni ed ho un problema che non mi fa stare bene mentalmente.
Sono fidanzata da 4 mesi, e sto benissimo con questo ragazzo. Il problema è che non riesco a raggiungere mai l'orgasmo in nessun modo.
Riesco solamente quando sono a casa da sola provocandomelo io, infatti lo faccio spesso.
Nemmeno con gli altri ragazzi precedenti non sono mai arrivata a quel momento.
Provo a spiegare come mi sento: cerco di trattenermi il più possibile anche se mi piace perchè mi vergogno a farmi sentire eccitata, ma non riesco a capire nemmeno io perchè lo faccio.
Mi dispiace tanto per lui perchè è bravo, però non fingo mai l'orgasmo.
Cosa significa tutto questo? Come potrei risolvere la situazione? Forse provando a smettere per un periodo di provocarmi l'orgasmo da sola?
grazie
Cordiali saluti
sono una ragazza di 24 anni ed ho un problema che non mi fa stare bene mentalmente.
Sono fidanzata da 4 mesi, e sto benissimo con questo ragazzo. Il problema è che non riesco a raggiungere mai l'orgasmo in nessun modo.
Riesco solamente quando sono a casa da sola provocandomelo io, infatti lo faccio spesso.
Nemmeno con gli altri ragazzi precedenti non sono mai arrivata a quel momento.
Provo a spiegare come mi sento: cerco di trattenermi il più possibile anche se mi piace perchè mi vergogno a farmi sentire eccitata, ma non riesco a capire nemmeno io perchè lo faccio.
Mi dispiace tanto per lui perchè è bravo, però non fingo mai l'orgasmo.
Cosa significa tutto questo? Come potrei risolvere la situazione? Forse provando a smettere per un periodo di provocarmi l'orgasmo da sola?
grazie
Cordiali saluti
[#1]
Gentile Utente,
non credo che la masturbazione centri qualcosa, se non in un'ottica positiva: Lei non soffre di anorgasmia quando si masturba, e questo è già un buon segno.
A questo punto la prima cosa da fare è la visita ginecologica: bisogna escludere la presenza di impedimenti di natura organica.
In secondo luogo è consigliabile una visita psicologica: evidentemente Lei non riesce a lasciarsi andare con serenità durante i rapporti sessuali, per cui sarebbe il caso di effettuare un approfondimento.
Le allego anche questi articoli sull'anorgasmia femminile
https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/302-disturbo-dell-orgasmo-femminile-anorgasmia-parte-i.html
https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/303-disturbo-dell-orgasmo-femminile-anorgasmia-parte-ii.html
non credo che la masturbazione centri qualcosa, se non in un'ottica positiva: Lei non soffre di anorgasmia quando si masturba, e questo è già un buon segno.
A questo punto la prima cosa da fare è la visita ginecologica: bisogna escludere la presenza di impedimenti di natura organica.
In secondo luogo è consigliabile una visita psicologica: evidentemente Lei non riesce a lasciarsi andare con serenità durante i rapporti sessuali, per cui sarebbe il caso di effettuare un approfondimento.
Le allego anche questi articoli sull'anorgasmia femminile
https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/302-disturbo-dell-orgasmo-femminile-anorgasmia-parte-i.html
https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/303-disturbo-dell-orgasmo-femminile-anorgasmia-parte-ii.html
[#2]
"mi vergogno a farmi sentire eccitata, ma non riesco a capire nemmeno io perchè lo faccio."
Gent.le ragazza,
l'intimità non scaturisce automaticamente durante un rapporto sessuale, è una dimensione relazionale che implica attenzione verso sé stessi e verso l'altro, complicità, curiosità e apertura all'esperienza.
Questi aspetti possono essere affrontati all'interno di un colloquio con lo psicologo presso il Consultorio familiare, eventualmente anche insieme al suo ragazzo.
Qui trova indirizzo e numero di telefono:
http://web2.comune.piacenza.it/informasociale/schede-per-elenchi/ausl/ausl-consultorio-familiare
Cordialmente
Gent.le ragazza,
l'intimità non scaturisce automaticamente durante un rapporto sessuale, è una dimensione relazionale che implica attenzione verso sé stessi e verso l'altro, complicità, curiosità e apertura all'esperienza.
Questi aspetti possono essere affrontati all'interno di un colloquio con lo psicologo presso il Consultorio familiare, eventualmente anche insieme al suo ragazzo.
Qui trova indirizzo e numero di telefono:
http://web2.comune.piacenza.it/informasociale/schede-per-elenchi/ausl/ausl-consultorio-familiare
Cordialmente
Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
Psicologa-Psicoterapeuta Individuale e di Coppia a Pescara
www.psicologaapescara.it
[#3]
Cara Ragazza,
mi accodo ai colleghi nella risposta.
Per quanto il suo ragazzo, sia bravo ed esperto,
la mappa corporea del piacere femminile è totalmente differente da quella maschile, l’erotismo è più diffuso su un continuum corporale e, meno localizzato sui genitali, sia esterni , che interni.
L'esperienza orgasmica, è inoltre correlata a vissuti come fiducia, potere, sottomissione e tanti altri...
Se le sue difficoltà persistono,dovrebbe affrontarle con il suo ragazzo, senza pudore e paura di ferirlo o, timore di farlo sentire inadeguato.
Una buona armonia di coppia ed un buon livello di comunicazione , aiuta le donne a risolvere alcune difficoltà associate all’anorgasmia coitale; molti uomini, non conoscono bene l’anatomia e le sessualità femminile.
Affrontare questi argomenti, all’interno della coppia o, nei casi più severi con un clinico, può far ritrovare alla coppia una buona ed appagante sessualità.
Un caro saluto
mi accodo ai colleghi nella risposta.
Per quanto il suo ragazzo, sia bravo ed esperto,
la mappa corporea del piacere femminile è totalmente differente da quella maschile, l’erotismo è più diffuso su un continuum corporale e, meno localizzato sui genitali, sia esterni , che interni.
L'esperienza orgasmica, è inoltre correlata a vissuti come fiducia, potere, sottomissione e tanti altri...
Se le sue difficoltà persistono,dovrebbe affrontarle con il suo ragazzo, senza pudore e paura di ferirlo o, timore di farlo sentire inadeguato.
Una buona armonia di coppia ed un buon livello di comunicazione , aiuta le donne a risolvere alcune difficoltà associate all’anorgasmia coitale; molti uomini, non conoscono bene l’anatomia e le sessualità femminile.
Affrontare questi argomenti, all’interno della coppia o, nei casi più severi con un clinico, può far ritrovare alla coppia una buona ed appagante sessualità.
Un caro saluto
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 5k visite dal 26/09/2010.
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