Ansia o problema psichiatrico?
Gentili dottori,
Sono un ragazzo di 25 anni e da mesi sto vivendo un incubo sulla terra.
Tutto è cominciato con una sensazione di rigidità muscolare e sensazioni di vertigini stando in piedi e camminando.
I sintomi che ho ora sono:
- tensione al collo persistente, non passa né con pomate né con medicinali
- rigidità muscolare soprattutto nella zona cervicale e parte alta della schiena
- sensazione di poco equilibrio quando cammino e quando sono in piedi, un po' come se fossi sempre in barca
Ho fatto 2 visite neurologiche entrambi negative, e i seguenti esami: rnm (senza mdc) encefalo, rachide, dorso-lombare tutti negativi.
Mi chiedo però se serva farli anche con mdc.
esami: elettromiografia arti inferiori e superiori (negativa), pess arti inferiori e superiori (negativa), pev (negativo), rx cervicale (negativa).
Mi mancherebbe solo l'esame pem.
Esami sangue sempre apposto, non ci sono patologie autoimmuni.
Esame otorinolaringoiatra e prove vestibolari (negativo, si esclude labirintite).
Esame fisiatrico: ha rilevato solo piede dx prono, ho messo i plantari da 1 mese ma non cambia nulla.
Ho letto che il Parkinson è di difficile diagnosi e mi sono spaventato molto perché molti miei sintomi sembrano combaciare.
Dovrei dirglielo al neurologo che mi segue?
Esistono altre patologie neurologiche di difficile diagnosi?
Il neurologo mi ha consigliato la seguente terapia per 2 mesi: ansiolin 10gtt, Dobren 1cp da 50mg, e Gabapentin 200mg al giorno.
Nonostante la terapia per le somatizzazioni da 2 settimane (Dobren) nulla funziona, pensavo che mi avrebbe fatto effetto fin da subito.
Tutto questo mi fa concludere che non si tratti quindi di ansia ma di un problema fisico.
Cordiali saluti
Sono un ragazzo di 25 anni e da mesi sto vivendo un incubo sulla terra.
Tutto è cominciato con una sensazione di rigidità muscolare e sensazioni di vertigini stando in piedi e camminando.
I sintomi che ho ora sono:
- tensione al collo persistente, non passa né con pomate né con medicinali
- rigidità muscolare soprattutto nella zona cervicale e parte alta della schiena
- sensazione di poco equilibrio quando cammino e quando sono in piedi, un po' come se fossi sempre in barca
Ho fatto 2 visite neurologiche entrambi negative, e i seguenti esami: rnm (senza mdc) encefalo, rachide, dorso-lombare tutti negativi.
Mi chiedo però se serva farli anche con mdc.
esami: elettromiografia arti inferiori e superiori (negativa), pess arti inferiori e superiori (negativa), pev (negativo), rx cervicale (negativa).
Mi mancherebbe solo l'esame pem.
Esami sangue sempre apposto, non ci sono patologie autoimmuni.
Esame otorinolaringoiatra e prove vestibolari (negativo, si esclude labirintite).
Esame fisiatrico: ha rilevato solo piede dx prono, ho messo i plantari da 1 mese ma non cambia nulla.
Ho letto che il Parkinson è di difficile diagnosi e mi sono spaventato molto perché molti miei sintomi sembrano combaciare.
Dovrei dirglielo al neurologo che mi segue?
Esistono altre patologie neurologiche di difficile diagnosi?
Il neurologo mi ha consigliato la seguente terapia per 2 mesi: ansiolin 10gtt, Dobren 1cp da 50mg, e Gabapentin 200mg al giorno.
Nonostante la terapia per le somatizzazioni da 2 settimane (Dobren) nulla funziona, pensavo che mi avrebbe fatto effetto fin da subito.
Tutto questo mi fa concludere che non si tratti quindi di ansia ma di un problema fisico.
Cordiali saluti
[#1]
Buongiorno.
Tutto il suo discorso rimanda a uno stato ansioso.
Non è affatto vero che il Parkinson è di difficile diagnosi. Lei ha consultato più di un neurologo, ha fatto vari accertamenti, deve stare tranquillo su questo punto.
Per quanto riguarda la terapia, i farmaci sono ottimi ma ampiamente sottodosati. Questo spiega l'assenza di miglioramento. Le consiglio di consultare uno specialista psichiatra.
Tutto il suo discorso rimanda a uno stato ansioso.
Non è affatto vero che il Parkinson è di difficile diagnosi. Lei ha consultato più di un neurologo, ha fatto vari accertamenti, deve stare tranquillo su questo punto.
Per quanto riguarda la terapia, i farmaci sono ottimi ma ampiamente sottodosati. Questo spiega l'assenza di miglioramento. Le consiglio di consultare uno specialista psichiatra.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-
[#2]
Utente
Gentile dottore,
La ringrazio per la rapidità e per la Sua risposta. Il punto è che mi sembra di avere un problema fisico cosi invalidante (anche per la mia vita sociale e lavorativa) che mi sembra difficile si possa ricondurre solo ad ansia. Non so se mi spiego. Sto provando comunque ad accettare questa cosa.
Buona giornata
La ringrazio per la rapidità e per la Sua risposta. Il punto è che mi sembra di avere un problema fisico cosi invalidante (anche per la mia vita sociale e lavorativa) che mi sembra difficile si possa ricondurre solo ad ansia. Non so se mi spiego. Sto provando comunque ad accettare questa cosa.
Buona giornata
[#3]
L'ansia è una patologia come le altre, e se viene sottovalutata come fa lei difficilmente la cura in modo appropriato.
Dr. F. S. Ruggiero
http://www.francescoruggiero.it
Dr. F. S. Ruggiero
http://www.francescoruggiero.it
https://wa.me/3908251881139
https://www.instagram.com/psychiatrist72/
[#5]
Sta gestendo la sua preoccupazione in modo ansioso.
https://wa.me/3908251881139
https://www.instagram.com/psychiatrist72/
Questo consulto ha ricevuto 6 risposte e 2k visite dal 10/04/2022.
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Approfondimento su Ansia
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