Tremore diffuso
Buongiorno
Sono nuovamente a scrivere per avere un consulto in più.
Da 4 mesi mi è comparso un tremore diffuso in tutto il corpo tanto che ho la vista che trema.
Ho fatto visita neurologica con elettromiografia alle braccia risultata negativa, con gli aghi però la dottoressa ha riscontrato poca forza.
Esami del sangue ck e emoglobina sono nella norma. Avevo pero una forte anemia ma dopo un mese di cura con ferro è rientrata.
Ho eseguito anche una rmn al rachide cervicale ed è nella norma, apparte una lieve artrosi.
Ho carenza di vitamina d. Ho gia preso una fiala lo scorso mese, devo prendere la seconda.
Mi hanno quindi consigliato lo psichiatra: da quasi un mese prendo xanax e daparox che sto aumentando lentamente per via degli effetti collaterali che mi ha dato(nausea che mi ha fatto dimagrire 2 kili, brividi di freddo,tachicardia).
In questi giorni sto molto a letto perché faccio fatica a stare in piedi per via del tremore e della forte debolezza muscolare.
Cosa devo fare?
Sono nuovamente a scrivere per avere un consulto in più.
Da 4 mesi mi è comparso un tremore diffuso in tutto il corpo tanto che ho la vista che trema.
Ho fatto visita neurologica con elettromiografia alle braccia risultata negativa, con gli aghi però la dottoressa ha riscontrato poca forza.
Esami del sangue ck e emoglobina sono nella norma. Avevo pero una forte anemia ma dopo un mese di cura con ferro è rientrata.
Ho eseguito anche una rmn al rachide cervicale ed è nella norma, apparte una lieve artrosi.
Ho carenza di vitamina d. Ho gia preso una fiala lo scorso mese, devo prendere la seconda.
Mi hanno quindi consigliato lo psichiatra: da quasi un mese prendo xanax e daparox che sto aumentando lentamente per via degli effetti collaterali che mi ha dato(nausea che mi ha fatto dimagrire 2 kili, brividi di freddo,tachicardia).
In questi giorni sto molto a letto perché faccio fatica a stare in piedi per via del tremore e della forte debolezza muscolare.
Cosa devo fare?
[#1]
Se sta aumentando lentamente, non saprei a che dose è arrivato, chiaramente questo condiziona anche i tempi della risposta, se l'aumento è molto lento.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini
[#3]
Entro certi limiti non è che le dosi vadano a peso, per una persona adulta.
Lei sta ripetendo i suoi sintomi, inclusa la preoccupazione, cosa che è già stata risolta nella diagnosi e nella cura proposta.
Andando lentamente tuttavia si prolunga una fase di passaggio, pur rendendola teoricamente più blanda. La questione però è che un conto sono i sintomi di partenza che tardano a attenuarsi, e un'altra cosa è evitare che iniziando a dose piena peggiorino subito, anche se poi migliorano, perché questo potrebbe far interrompere la cura.
Lei sta ripetendo i suoi sintomi, inclusa la preoccupazione, cosa che è già stata risolta nella diagnosi e nella cura proposta.
Andando lentamente tuttavia si prolunga una fase di passaggio, pur rendendola teoricamente più blanda. La questione però è che un conto sono i sintomi di partenza che tardano a attenuarsi, e un'altra cosa è evitare che iniziando a dose piena peggiorino subito, anche se poi migliorano, perché questo potrebbe far interrompere la cura.
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 1.4k visite dal 29/04/2018.
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