Una cura farmacologica
Gentili dottori,
Nel 2015 ho iniziato una cura farmacologica per una depressione.
I farmaci prescritti dallo psichiatra sono sertralina, mirtazapina e alprazolam.
Ho perso fiducia nel medico perché nonostante io mi reputi una persona intelligente, prescriveva farmaci senza darmi alcuna spiegazione sui meccanismi di azione e possibili effetti collaterali.
Il mese scorso, per problemi familiari sono andato nuovamente e mi ha ricoverato per un mese. Sono un ragazzo di 25 anni ed è stata l’esperienza piú brutta della mia vita ma fidandomi della buona fede del medico che avrebbe potuto monitorarmi ho accettato. Dal primo giorno ha abbassato il dosaggio della Sertralina da 150 a 50 e nonstante io non sia medico capisco bene che una diminuzione cosi brusca avrebbe causato degli scompensi, dopo tre settimane voleva introdurre un nuovo farmaco chiamato Gabapentin da 100mg ma ho rifiutato di assumerlo, perdendo totalmente fiducia in questo individuo.
Vorrei avere un vostro parere perchè la mia intenzione sarebbe quella di sistemare la mia vita con l’aiuto di uno psicoterapeuta e diminuire i farmaci fino alla totale eliminazione.
Vi ringrazio in anticipo,
Damiano
Nel 2015 ho iniziato una cura farmacologica per una depressione.
I farmaci prescritti dallo psichiatra sono sertralina, mirtazapina e alprazolam.
Ho perso fiducia nel medico perché nonostante io mi reputi una persona intelligente, prescriveva farmaci senza darmi alcuna spiegazione sui meccanismi di azione e possibili effetti collaterali.
Il mese scorso, per problemi familiari sono andato nuovamente e mi ha ricoverato per un mese. Sono un ragazzo di 25 anni ed è stata l’esperienza piú brutta della mia vita ma fidandomi della buona fede del medico che avrebbe potuto monitorarmi ho accettato. Dal primo giorno ha abbassato il dosaggio della Sertralina da 150 a 50 e nonstante io non sia medico capisco bene che una diminuzione cosi brusca avrebbe causato degli scompensi, dopo tre settimane voleva introdurre un nuovo farmaco chiamato Gabapentin da 100mg ma ho rifiutato di assumerlo, perdendo totalmente fiducia in questo individuo.
Vorrei avere un vostro parere perchè la mia intenzione sarebbe quella di sistemare la mia vita con l’aiuto di uno psicoterapeuta e diminuire i farmaci fino alla totale eliminazione.
Vi ringrazio in anticipo,
Damiano
[#1]
Per darle una risposta dovrebbe darci più particolari sulla sua sintomatologia e sul decorso della malattia. Soprattutto, perchè è stato deciso il ricovero?
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-
[#2]
Ex utente
Non c’é un motivo. Purtroppo la dinamica familiare mi ha costretto a cercare un aiuto esterno nonostante la sciocchezza dell’episodio e il medico che mi aveva in cura non faceva day hospital.
La depressione avevo imparato a gestirla ma un mese di inattività, associato ad una terapia sbagliata ha fatto riemergere i sintomi: distimia, convinzioni false, ossessione e pensieri suicidari.
La depressione avevo imparato a gestirla ma un mese di inattività, associato ad una terapia sbagliata ha fatto riemergere i sintomi: distimia, convinzioni false, ossessione e pensieri suicidari.
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 870 visite dal 18/04/2018.
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