Come mai la paroxetina come gli altri antidepressivi causano problemi sessuali
Salve,vorrei sapere come mai gli antidepressivi come appunto anche la paroxetina causa problemi sessuali?
Vorrei sapere su cosa vanno ad agire nel cervello o nel corpo che creano questi squilibri sessualmente?
Vorrei i dettagli su tutto xke su internet non ho trovato una spiegazione.
Grazie x chi mi risponderà
[#1]
Gentile utente,
Su internet si trovano i minimi dettagli su questo tipo di problemi, che poi non è detto che Le siano comprensibili, visto che sono dettagli tecnici.
Ma la sua domanda esattamente a cosa è rivolta. Un farmaco dà un effetto collaterale. Cosa è che la stupisce del fatto che questa classe di farmaci possa avere questo effetto collaterale ?
Spiegare "perché" è banale, ma non capisco a che le serva avere dei nomi di sostanze e recettori.
Su internet si trovano i minimi dettagli su questo tipo di problemi, che poi non è detto che Le siano comprensibili, visto che sono dettagli tecnici.
Ma la sua domanda esattamente a cosa è rivolta. Un farmaco dà un effetto collaterale. Cosa è che la stupisce del fatto che questa classe di farmaci possa avere questo effetto collaterale ?
Spiegare "perché" è banale, ma non capisco a che le serva avere dei nomi di sostanze e recettori.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini
[#3]
Gentile utente,
Si capisco, ma quando ha saputo che sui recettori xyz agisce la serotonina e quindi crea un effetto (più o meno il discorso è questo), di preciso a cosa può servire.
Mi sembra preoccupato per un effetto collaterale comune. Però quello che non capisco è (al di là di dire al medico di cambiarglielo per esempio), perché concentrarsi sul meccanismo neurochimico dell'effetto in sé. Sapendolo cosa vorrebbe poi arrivare a capire ? Così magari si può dare una risposta più mirata, altrimenti è inutile.
Si capisco, ma quando ha saputo che sui recettori xyz agisce la serotonina e quindi crea un effetto (più o meno il discorso è questo), di preciso a cosa può servire.
Mi sembra preoccupato per un effetto collaterale comune. Però quello che non capisco è (al di là di dire al medico di cambiarglielo per esempio), perché concentrarsi sul meccanismo neurochimico dell'effetto in sé. Sapendolo cosa vorrebbe poi arrivare a capire ? Così magari si può dare una risposta più mirata, altrimenti è inutile.
[#8]
Gentile utente,
Su quella parte del sistema nervoso da cui dipende la sensibilità dei genitali. Il senso della domanda esattamente qual'è ? Vuole spiegarlo ? Perché se non vuole spiegare cosa vuole sapere, possiamo anche chiudere qui.
Su quella parte del sistema nervoso da cui dipende la sensibilità dei genitali. Il senso della domanda esattamente qual'è ? Vuole spiegarlo ? Perché se non vuole spiegare cosa vuole sapere, possiamo anche chiudere qui.
[#10]
Gentile utente,
Quindi passiamo ad una domanda diversa. Domanda che però non è comprensibile.
Quando sospende la cura.... cosa "dovrebbe riprodursi" in che senso ? Sembra un po' la stessa domanda riproposta al contrario: cosa accade perché se ne vada via l'effetto anziché cosa accade perché compaia l'effetto.
Continuo a non capire quale sia il punto. Dice:
"ma agendo sulla serotonina non dovrebbe causare problemi sessuali,vuol dire che agisce su altro.."
E perché mai agendo sulla serotonina non dovrebbe causare problemi sessuali ? Invece sì. Vede che da una parte vuol conoscere dei dettagli tecnici, e poi parte da basi completamente sbagliate per idee che si è fatto per conto suo.
Quindi passiamo ad una domanda diversa. Domanda che però non è comprensibile.
Quando sospende la cura.... cosa "dovrebbe riprodursi" in che senso ? Sembra un po' la stessa domanda riproposta al contrario: cosa accade perché se ne vada via l'effetto anziché cosa accade perché compaia l'effetto.
Continuo a non capire quale sia il punto. Dice:
"ma agendo sulla serotonina non dovrebbe causare problemi sessuali,vuol dire che agisce su altro.."
E perché mai agendo sulla serotonina non dovrebbe causare problemi sessuali ? Invece sì. Vede che da una parte vuol conoscere dei dettagli tecnici, e poi parte da basi completamente sbagliate per idee che si è fatto per conto suo.
[#11]
Ex utente
Se mi sono fatta io delle basi x conto mio mi dia lei delle risposte.. La serotonina significa aver buon umore e se si ha buon umore basandosi sulla mia "ignoranza" non dovrebbe farti calare il desiderio sesshale ma aumentandolo! Quindi agiscono su altri recettori che lei non vuole dirmi! Lei continua a non capire ma la mia domanda è semplice.. Se al momento ho problemi sessuali vuol dire ke a livello del sistema nervoso o non so altro,crea degli squilibri.. Quando sospendero' questi squilibri dovrebbero andare via xke dovrebbe ricrearsi quel qualcosa che non so,nel quale faccia avere questi problemi sessuali?
[#12]
Gentile utente,
No, non si è fatta delle basi, si è fatta delle idee sbagliate che non possono derivare da nessuna comprensione di alcun testo.
No, la serotonina non significa avere buon umore. Questo può leggerlo forse su un rotocalco, non è certo una "base" di conoscenza di neurochimica o farmacologia.
Lei sta chiedendo se, quando uno prende un farmaco che dà un effetto collaterale, alla sospensione di questo farmaco l'effetto collaterale va via. Per esempio un prende un antibiotico che magari dà noia all'intestino, poi lo sospende e smette di avere questo fastidio. Sì, di solito funziona così.
Semplicemente è questo che sta chiedendo ?
No, non si è fatta delle basi, si è fatta delle idee sbagliate che non possono derivare da nessuna comprensione di alcun testo.
No, la serotonina non significa avere buon umore. Questo può leggerlo forse su un rotocalco, non è certo una "base" di conoscenza di neurochimica o farmacologia.
Lei sta chiedendo se, quando uno prende un farmaco che dà un effetto collaterale, alla sospensione di questo farmaco l'effetto collaterale va via. Per esempio un prende un antibiotico che magari dà noia all'intestino, poi lo sospende e smette di avere questo fastidio. Sì, di solito funziona così.
Semplicemente è questo che sta chiedendo ?
[#13]
Ex utente
Si chiedo questo.. Pero nei dettagli volevo sapere cosa dovrebbe riprodursi x andar via l effetto collaterale? Xke ho letto che a molta gente l effetto collaterale è andato via dopo mesi.. Quindi non è proprio come l antibiotico ke dal momento in cui si sospendere va via subito il disturbo all intestino.. Gli antidepressivi x far andar via ci vuole più tempo xke credo ke debba riprodursi qualche recettore ke ha scombussolato con l assunzione del farmaco? E poi mi spieghi serotonina cosa vuol dire.
[#14]
Gentile utente,
Ad alcune persone sarà andato via dopo mesi, ma in generale no, va via subito. Che ci impieghi qualche settimana non mi stupisce, è la stessa tempistica che ci impiega il farmaco a fare effetto.
Poi va considerato che la funzione sessuale risente dell'uso, per cui un'attività assente o ridotta per un lungo periodo può significare una minore spontaneità sessuale per un po', anche senza farmaci a interferire.
Serotonina non vuol dire nulla. E' solo il nome di una sostanza. Il sistema nervoso funziona in una maniera che richiede la conoscenza di diversi elementi, non si riduce ad una sostanza che corrisponde ad una funzione mentale.
Ad alcune persone sarà andato via dopo mesi, ma in generale no, va via subito. Che ci impieghi qualche settimana non mi stupisce, è la stessa tempistica che ci impiega il farmaco a fare effetto.
Poi va considerato che la funzione sessuale risente dell'uso, per cui un'attività assente o ridotta per un lungo periodo può significare una minore spontaneità sessuale per un po', anche senza farmaci a interferire.
Serotonina non vuol dire nulla. E' solo il nome di una sostanza. Il sistema nervoso funziona in una maniera che richiede la conoscenza di diversi elementi, non si riduce ad una sostanza che corrisponde ad una funzione mentale.
[#15]
Ex utente
Ma come non vuol dire nulla? Se si chiama serotonina (una sostanza) avrà un significato bo..
"Poi va considerato che la funzione sessuale risente dell'uso, per cui un'attività assente o ridotta per un lungo periodo può significare una minore spontaneità sessuale per un po', anche senza farmaci a interferire." questo cosa vuol dire?
"Poi va considerato che la funzione sessuale risente dell'uso, per cui un'attività assente o ridotta per un lungo periodo può significare una minore spontaneità sessuale per un po', anche senza farmaci a interferire." questo cosa vuol dire?
[#16]
Gentile utente,
Vuol dire quello che c'è scritto. Abbia pazienza, ma o ha pazienza e anche l'atteggiamento corretto per chiedere informazioni, oppure sa già tutto Lei, ha già deciso che in base al nome si sa tutto di una sostanza.
Per lei buon umore, uso contro la depressione sono la stessa cosa, e se una cosa induce buon umore non dovrebbe dare effetti collaterali sessuali. Ecco, entrambe le cose non sono vere.
Al momento, in base alla sua domanda, non abbiamo detto un granché. Ha un effetto collaterale comune, di solito se ne va dopo la sospensione del farmaco, a volte ci vuole un po' di tempo e a volte no, insomma...tutte cose che qualunque medico le può dire su qualsiasi effetto collaterale di qualsiasi farmaco.
Invece Lei si intuisce che sia allarmato ma anche polemico sul suo caso, ma non si capisce perché. Alla fine non è che ponga domande particolari, una domanda vaga e generica.
Per lo più. in assenza dei più elementari concetti, o almeno in assenza di idee e immaginazioni personali sulla neurochimica, vorrebbe avere degli inutili dettagli tecnici, che certo non servono a rispondere alla domanda in sé.
Vuol dire quello che c'è scritto. Abbia pazienza, ma o ha pazienza e anche l'atteggiamento corretto per chiedere informazioni, oppure sa già tutto Lei, ha già deciso che in base al nome si sa tutto di una sostanza.
Per lei buon umore, uso contro la depressione sono la stessa cosa, e se una cosa induce buon umore non dovrebbe dare effetti collaterali sessuali. Ecco, entrambe le cose non sono vere.
Al momento, in base alla sua domanda, non abbiamo detto un granché. Ha un effetto collaterale comune, di solito se ne va dopo la sospensione del farmaco, a volte ci vuole un po' di tempo e a volte no, insomma...tutte cose che qualunque medico le può dire su qualsiasi effetto collaterale di qualsiasi farmaco.
Invece Lei si intuisce che sia allarmato ma anche polemico sul suo caso, ma non si capisce perché. Alla fine non è che ponga domande particolari, una domanda vaga e generica.
Per lo più. in assenza dei più elementari concetti, o almeno in assenza di idee e immaginazioni personali sulla neurochimica, vorrebbe avere degli inutili dettagli tecnici, che certo non servono a rispondere alla domanda in sé.
[#18]
Gentile utente,
Non si sa cosa voglia sapere. Secondo me niente, si è fissato sul voler capire ma non avendo conoscenze in materia, che senso ha parlarle si sottotipi recettoriali, di farmacologia di base. Non mi pare che una volta avuti in mano dei nomi e delle sigle ci possa capire alcunché.
Ha un tono decisamente polemico che non agevola la comunicazione.
Non si sa cosa voglia sapere. Secondo me niente, si è fissato sul voler capire ma non avendo conoscenze in materia, che senso ha parlarle si sottotipi recettoriali, di farmacologia di base. Non mi pare che una volta avuti in mano dei nomi e delle sigle ci possa capire alcunché.
Ha un tono decisamente polemico che non agevola la comunicazione.
[#20]
Gentile utente,
Questa è una domanda diversa da quella di prima quindi. Vede che più che voler sapere qualcosa, come si intuisce, Lei è semplicemente preoccupato in maniera allarmata di un singolo aspetto che analizza con una lente d'ingrandimento, perdendo di vista sia le proporzioni che la visione d'insieme.
Peraltro alla domanda se si ritorna come prima ho già risposto sopra, ma dubito che la risposta le basti se è come dico io.
Questa è una domanda diversa da quella di prima quindi. Vede che più che voler sapere qualcosa, come si intuisce, Lei è semplicemente preoccupato in maniera allarmata di un singolo aspetto che analizza con una lente d'ingrandimento, perdendo di vista sia le proporzioni che la visione d'insieme.
Peraltro alla domanda se si ritorna come prima ho già risposto sopra, ma dubito che la risposta le basti se è come dico io.
[#22]
Gentile utente,
Succede che ha un approccio poco sereno e non molto educato. Fa domanda vaghe che nascono già male, si concentra su una risposta e poi ci si sposta invece su una domanda diversa. Allora meglio rendersi conto del fatto che dipendono da una valutazione un po' allarmata che litigare con chi le risponde su dettagli tecnici che a questo punto chiaramente non c'entrano.
Succede che ha un approccio poco sereno e non molto educato. Fa domanda vaghe che nascono già male, si concentra su una risposta e poi ci si sposta invece su una domanda diversa. Allora meglio rendersi conto del fatto che dipendono da una valutazione un po' allarmata che litigare con chi le risponde su dettagli tecnici che a questo punto chiaramente non c'entrano.
[#24]
Gentile utente,
Fa delle domande a vuoto.
Siccome dipende dal sistema nervoso, allora le pare strano che lo faccia solo in due zone (o prevalentemente in due zone): e perché mai sarebbe strano ?
Inutile proseguire, tanto Lei scrive per fare della polemica e usa anche toni poco utili a capire come poterle essere utili.
Fa delle domande a vuoto.
Siccome dipende dal sistema nervoso, allora le pare strano che lo faccia solo in due zone (o prevalentemente in due zone): e perché mai sarebbe strano ?
Inutile proseguire, tanto Lei scrive per fare della polemica e usa anche toni poco utili a capire come poterle essere utili.
[#27]
Ex utente
Ho capito..spero che vada via l effetto collaterale sessuale e sopratutto di star bene a livello di ansia! Xke assumere queste merde di farmaci che danno dipendenza,benificio da una parte e effetti collaterali sessuali molto fastidiosi dall altra alla mia età non è bello Xke non vorrei assumerli a vita. Quindi spero di non doverli più assumere.. Se mi sentirei male opterei x la cura omeopatica da medici omeopatici
[#28]
Gentile utente,
Magari se migliora le basi dei suoi ragionamenti in generale sui farmaci è meglio, visto che insiste in concetti tipo "dare dipendenza" e naturalmente secondo questa linea approda all'omeopatia, di cui naturalmente invece paura. Questo semplicemente perché considera solo eventuali effetti collaterali di cui non sa neanche il decorso, e non il disturbo da trattare.
Magari se migliora le basi dei suoi ragionamenti in generale sui farmaci è meglio, visto che insiste in concetti tipo "dare dipendenza" e naturalmente secondo questa linea approda all'omeopatia, di cui naturalmente invece paura. Questo semplicemente perché considera solo eventuali effetti collaterali di cui non sa neanche il decorso, e non il disturbo da trattare.
[#30]
Gentile utente,
No, nessuno ha detto che Lei si inventi gli effetti collaterali, non si capisce come abbia fatto a capire una cosa del genere.
Poiché la paroxetina le dà effetti sessuali, pensa di "curarsi" con l'omeopatia. Non ha senso dal mio punto di vista. Ma d'altra parte sta parlando Lei stesso di un effetto che spera se ne vada, quindi non si capisce al momento quale sia la questione.
Non è per niente sereno nel considerare le questioni legate a cura e malattia, addirittura contesta delle risposte che nessuno ha dato-
No, nessuno ha detto che Lei si inventi gli effetti collaterali, non si capisce come abbia fatto a capire una cosa del genere.
Poiché la paroxetina le dà effetti sessuali, pensa di "curarsi" con l'omeopatia. Non ha senso dal mio punto di vista. Ma d'altra parte sta parlando Lei stesso di un effetto che spera se ne vada, quindi non si capisce al momento quale sia la questione.
Non è per niente sereno nel considerare le questioni legate a cura e malattia, addirittura contesta delle risposte che nessuno ha dato-
[#32]
Anziché semplicemente chiedere al medico e trovare una soluzione che funzioni bene e non le dia effetti, o meno, sta facendo ragionamenti tutti virtuali.
Mi pare chiaro che un farmaco deve funzionare e possibilmente non dare fastidio.
Mi pare chiaro che un farmaco deve funzionare e possibilmente non dare fastidio.
Questo consulto ha ricevuto 38 risposte e 3.5k visite dal 18/05/2017.
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