Insonnia causata da ansia generalizzata e da ansia anticipatoria
Buongiorno
Da qualche mese soffro di insonnia causata da ansia generalizzata e da ansia anticipatoria (preoccupazione per doversi svegliare presto la mattina)
Mi è stato prescritto Valdorm che ho preso per circa due mesi (una pastiglia da 15 mg al giorno)
Dopo questo periodo ho sospeso volutamente il farmaco, ma l'insonnia è peggiorata (non ho dormito per circa 5 giorni), quindi ho deciso di prendere altre 2 pastiglie nell'arco di un mese riuscendo a dormire circa 4 / 5 ore a notte (ero in vacanza)
Il mese successivo (cioè questo settembre) ne ho prese altre 5, una alla settimana (la domenica sera) di cui l'ultima tre giorni fa.
Vorrei sapere se a questo punto è necessario scalare il farmaco oppure se posso evitare di prendere il farmaco applicando tecniche naturali di rilassamento e se l'interruzione può provocare sintomi di astinenza ingestibili
Grazie
Da qualche mese soffro di insonnia causata da ansia generalizzata e da ansia anticipatoria (preoccupazione per doversi svegliare presto la mattina)
Mi è stato prescritto Valdorm che ho preso per circa due mesi (una pastiglia da 15 mg al giorno)
Dopo questo periodo ho sospeso volutamente il farmaco, ma l'insonnia è peggiorata (non ho dormito per circa 5 giorni), quindi ho deciso di prendere altre 2 pastiglie nell'arco di un mese riuscendo a dormire circa 4 / 5 ore a notte (ero in vacanza)
Il mese successivo (cioè questo settembre) ne ho prese altre 5, una alla settimana (la domenica sera) di cui l'ultima tre giorni fa.
Vorrei sapere se a questo punto è necessario scalare il farmaco oppure se posso evitare di prendere il farmaco applicando tecniche naturali di rilassamento e se l'interruzione può provocare sintomi di astinenza ingestibili
Grazie
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Gentile utente,
valdorm appartiene alla classe delle benzodiazepine e quindi a lungo andare è un farmaco che può indurre assuefazione e dipendenza.
Non mi sembra però che l'uso da lei descritto si configuri in questa situazione.
La sospensione quindi non dovrebbe richiedere particolari precauzioni.
Poiché si tratta comunque di un discorso teorico (l'unico possibile in questa sede) se dovesse riscontrare difficoltà impreviste le suggerirei di consultare il suo psichiatra di riferimento.
Cordiali saluti,
valdorm appartiene alla classe delle benzodiazepine e quindi a lungo andare è un farmaco che può indurre assuefazione e dipendenza.
Non mi sembra però che l'uso da lei descritto si configuri in questa situazione.
La sospensione quindi non dovrebbe richiedere particolari precauzioni.
Poiché si tratta comunque di un discorso teorico (l'unico possibile in questa sede) se dovesse riscontrare difficoltà impreviste le suggerirei di consultare il suo psichiatra di riferimento.
Cordiali saluti,
Dr. Michele Patat
https://www.medicitalia.it/michelepatat
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2.2k visite dal 25/09/2014.
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