terapia doc
Gentili Dott.ri,
sono stato in cura per quasi 2 anni con escitalopram 20 mg per doc,
i risultati sono stati parziali, dopo 6 mesi senza farmaci si è acutizzato il problema,
il mio specialista ha ritenuto cosi oppurtuno cambiare farmaco e precisamente paroxetina (eutimil), il dosaggio prescritto 40 mg, primi 20 giorni a 20mg, una settimana a 30 mg e poi passare a due compresse da 20 mg mattina e sera, che assumo da un una settimana senza ancora grossi risultati,
gli ho chiesto se non fosse troppo alto il dosaggio di 40 mg, e mi ha risposto che per il doc è meglio assumere un dosaggio di attacco di 40 mg per poi scalare e mantenere un dosaggio più basso nei mesi avvenire
cosa ne pensate?
il mio doc è la paura persitente di malattie di tutti i tipi
sono stato in cura per quasi 2 anni con escitalopram 20 mg per doc,
i risultati sono stati parziali, dopo 6 mesi senza farmaci si è acutizzato il problema,
il mio specialista ha ritenuto cosi oppurtuno cambiare farmaco e precisamente paroxetina (eutimil), il dosaggio prescritto 40 mg, primi 20 giorni a 20mg, una settimana a 30 mg e poi passare a due compresse da 20 mg mattina e sera, che assumo da un una settimana senza ancora grossi risultati,
gli ho chiesto se non fosse troppo alto il dosaggio di 40 mg, e mi ha risposto che per il doc è meglio assumere un dosaggio di attacco di 40 mg per poi scalare e mantenere un dosaggio più basso nei mesi avvenire
cosa ne pensate?
il mio doc è la paura persitente di malattie di tutti i tipi
Se si tratta di un DOC è abbastanza comune dover mantenere le terapie a dosaggi medio-alti ed attendere anche 8-10 settimane prima di valutare gli eventuali benefici. Direi che il suo specialista non ha torto.
Mario Savino
medico
Specialista in Psichiatria

Ex utente
La ringrazio,
il medico mi spiegava che si tratta di doc,
in quanto ho pensieri fissi e intrusivi su malattie e le mie compulsioni sono nel ricercare continuamente rassicurazioni attraverso visite mediche.
Mi spiegava anche che un dosaggio più alto è ritenuto anche più efficace nel prevenire future ricadute
Cosa ne pensa?
Grazie
il medico mi spiegava che si tratta di doc,
in quanto ho pensieri fissi e intrusivi su malattie e le mie compulsioni sono nel ricercare continuamente rassicurazioni attraverso visite mediche.
Mi spiegava anche che un dosaggio più alto è ritenuto anche più efficace nel prevenire future ricadute
Cosa ne pensa?
Grazie
l'efficacia preventiva dipende dal dosaggio e dalla durata della terapia
Concordo
Un caro saluto
Concordo
Un caro saluto

Ex utente
Davvero gentile,
un 'ultima domanda e non la disturbo più,
anche lei concorda che la mia situazione è da collocare come un disturbo ossessivo compulsivo ?
un 'ultima domanda e non la disturbo più,
anche lei concorda che la mia situazione è da collocare come un disturbo ossessivo compulsivo ?
Mi spiace ma non posso fare diagnosi, è una regola di Medicitalia e anche del buonsenso, non conoscendola.
Le auguro un rapido miglioramento
Le auguro un rapido miglioramento

Ex utente
Capisco,
Le volevo chiedere se anzichè assumere una compressa la mattina e una la sera,
potrei spostare quella serale a pranzo perchè la sera assumo una statina
Le volevo chiedere se anzichè assumere una compressa la mattina e una la sera,
potrei spostare quella serale a pranzo perchè la sera assumo una statina
la serale a pranzo si può spostare senza problemi, tuttavia assumere insieme statina e paroxetina insieme non comporta problemi
cordialità
cordialità

Ex utente
Molto gentile,
oggi ho assunto la 2° compressa a pranzo,
anche perchè ho notato che assumerla la sera mi ha provocato un pò di insonnia
Grazie mille
oggi ho assunto la 2° compressa a pranzo,
anche perchè ho notato che assumerla la sera mi ha provocato un pò di insonnia
Grazie mille
Questo consulto ha ricevuto 8 risposte e 2.2k visite dal 19/05/2014.
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