Le limitazioni che tutto ciò comportano
Salve. Sono una ragazza di 26 anni. In questo periodo sto soffrendo fortemente di ansia. Ci penso di giorno e dato che dormo male, anche di notte. Tutto è iniziato con i sintomi del reflusso gastro esofageo (che sto curando). Premetto che vengo da un periodo di forte stress (infarto di mamma). Da qualche settimana mi sento "strana" penso continuamente alla mia patologia ed ora si è aggiunta anche la paura per l'ansia e per le limitazioni che tutto ciò comportano. Ho gli arti spesso, quasi sempre, tesi ed episodi di respiro corto. Vorrei sapere se il reflusso può essere un sintomo di uno stato ansioso. Mercoledì ho appuntamento da una psichiatra. Non vorrei assumere farmaci ansiolitici o psicofarmaci... Ne ho paura. Mi rivolgo a voi perchè verso in una situazione di enorme confusione e paura...
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Gentile utente,
Il reflusso può essere aggravato dall ansia, che in genere non ne e' l unica causa . Attenda la visita specialistica e non tema di affrontare il problema.
Cordiali saluti
Il reflusso può essere aggravato dall ansia, che in genere non ne e' l unica causa . Attenda la visita specialistica e non tema di affrontare il problema.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
www.psichiatranapoli.it
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1.7k visite dal 11/04/2011.
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