Mancanza d'aria..difficolta a respirare
salve,sono una ragazza di 27anni e da circa due settimane ho difficoltà a respirare.. più precisamente sento come un peso alla gola internamente,come una mano che mi prende il collo...non so come spiegare.a volte mi manca l'aria come se non riuscissi a respirare,mi viene tachicardia...senso di svenimento..vado un po in panico.il caldo in posti chiusi mi accentua i disturbi..vorrei avere qualche parere.grazie
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Gentile utente
i sintomi descritti sono aspecifici.
Ne parli con il suo medico di famiglia per farsi indirizzare verso una corretta diagnosi.
i sintomi descritti sono aspecifici.
Ne parli con il suo medico di famiglia per farsi indirizzare verso una corretta diagnosi.
https://wa.me/3908251881139
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Gentile utente,
è importante sapere che una volta escluse cause organiche (respiratorie o cardiache) occorre effettuare una valutazione psichiatrica, in quanto tale sintomatologia è suggestiva anche per disturbi d'ansia.
è importante sapere che una volta escluse cause organiche (respiratorie o cardiache) occorre effettuare una valutazione psichiatrica, in quanto tale sintomatologia è suggestiva anche per disturbi d'ansia.
Cordialmente
www.psichiatriasessuologia.com
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Gentile utente,
perché pone il quesito nella sezione psichiatria ? Qualcuno ha effettuato altri accertamenti e le ha dato questa indicazione, cioè che fosse un problema di pertinenza psichiatrica ?
perché pone il quesito nella sezione psichiatria ? Qualcuno ha effettuato altri accertamenti e le ha dato questa indicazione, cioè che fosse un problema di pertinenza psichiatrica ?
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini
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Utente
ho rivolto la domanda a voi perchè è da un anno che soffro di attacchi di panico esclusivamente la sera quando vado a dormire,mi viene tachicardia,alcune volte anche tremolio.il resto della giornata era normale.adesso è da circa due settimane che ho questa difficoltà,ma non è fissa,a volte svanisce..forse quando non ci penso..e la sera invece arriva puntuale prima di andare a letto.ho letto tutti i consulti riguardo alla tiroide,visto che tra i sintomi c'è mancanza d'aria ma per il resto non trovo connessioni.l'ansia può portare ad avere il mio disturbo?
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Gentile utente,
è piuttosto strano che lei chieda se ci può in generale essere una connessione tra la difficoltà a respirare e gli attacchi di panico, visto che sono uno dei sintomi classici di attacchi di panico (oltre che di altre mille malattie, ma per esserci un possibile legame c'è).
Forse mi dirà che Lei si riferisce non ad una sensazione improvvisa e forte da attacco ma ad una sensazione ricorrente di intensità minore, e quindi "fuori" da veri attacchi, ma la cosa non cambia.
Lei è in cura per il panico ?
è piuttosto strano che lei chieda se ci può in generale essere una connessione tra la difficoltà a respirare e gli attacchi di panico, visto che sono uno dei sintomi classici di attacchi di panico (oltre che di altre mille malattie, ma per esserci un possibile legame c'è).
Forse mi dirà che Lei si riferisce non ad una sensazione improvvisa e forte da attacco ma ad una sensazione ricorrente di intensità minore, e quindi "fuori" da veri attacchi, ma la cosa non cambia.
Lei è in cura per il panico ?
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Utente
infatti è una sensazione ricorrente e non improvvisa.gli attacchi di panico che mi venivano appena mi coricavo sono spariti ..e adesso ho solo questa sensazione del respiro.non sono in cura per il panico,ho sempre rimandato perchè credevo fosse il periodo un pò stressante..il periodo continua però forse devo prendere dei provvedimenti.sono propensa per le cure erboristiche,ma non sono sicura del loro risultato.la ringrazio
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"sono propensa per le cure erboristiche"
La sua propensione è irrilevante quando si voglia ragionare su cosa le può essere utile. I risultati sono pianificabili sulla base di conoscenze statistiche, non è lei che deve scegliere prodotti da usare in autogestione.
Se sa di avere un disturbo di panico, non sarebbe strano che dopo la fase con attacchi maggiori avesse avuto un'evoluzione cronica con sintomi attenuati ma continui.
Quindi si faccia valutare da uno psichiatra per quanto concerne il panico già diagnosticato e le indicherà una soluzione. I sintomi di per sé li inquadrerà il medico di base, se avrà ipotesi particolari da verificare le farà fare i relativi accertamenti.
La sua propensione è irrilevante quando si voglia ragionare su cosa le può essere utile. I risultati sono pianificabili sulla base di conoscenze statistiche, non è lei che deve scegliere prodotti da usare in autogestione.
Se sa di avere un disturbo di panico, non sarebbe strano che dopo la fase con attacchi maggiori avesse avuto un'evoluzione cronica con sintomi attenuati ma continui.
Quindi si faccia valutare da uno psichiatra per quanto concerne il panico già diagnosticato e le indicherà una soluzione. I sintomi di per sé li inquadrerà il medico di base, se avrà ipotesi particolari da verificare le farà fare i relativi accertamenti.
Questo consulto ha ricevuto 9 risposte e 11.4k visite dal 02/06/2010.
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