Alprazolam x attacchi di panico
Buongiorno dottori, da qualche tempo soffro di ansia/attacchi di panico scatenati dalla paura che si ripresentino gli episodi vertiginosi (vertigini oggettive) che ho avuto qualche mese fa. Gli attacchi di panico si presentano soprattutto quando sono fuori casa. Questo "panico" per le crisi vertiginose non sono mai riuscito a superarlo perchè mi è capitato di avere le vertigini proprio mentre mi trovavo fuori casa e mi sono sentito completamente impotente (dovevo rimanere fermo sul posto e non riuscivo + a muovermi per ore anche assumendo torecan). Fino ad ora, con un adeguata terapia prescrittami da un vestibologo, le crisi vertiginose non si sono + presentate ma rimangono l'ansia e il panico di riaverle. Ne ho parlato con il medico di famiglia che mi ha prescritto alprazolam al bisogno e ne assumo solitamente 0,25 mg una volta al giorno (non tutti i giorni ma solo 3 o 4 volte in una settimana). Mi chiedo se con il dosaggio minimo, prendendolo solo 1 volta al giorno e non tutti i giorni potesse cmq arrivare a dare dipendenza. E' possibile? Dovrei affrontare il problema con uno Psicoterapeuta/Psichiatra? Possibilmente vorrei riuscire a risolvere il problema senza dipendere da SSRI o benzodiazepine. Ringrazio anticipatamente per le vostre risposte. Cordialità.
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Gentile utente,
L'alprazolam non è una cura adeguata per il disturbo di panico, è un rimedio temporaneo che oltre le prime settimane induce assuefazione, quindi perdita di efficacia sommata però al legame psicologico. Infatti, alprazolam non previene gli attacchi, ma agisce sull'ansia di poterli avere, quindi lega perché è uno strumento che aiuta a non pensare alla paura. Non ha un effetto stabile, nel tempo se mantenuto tende anzi a peggiorare l'adattamento ai sintomi, che riemergono per poi ricalare subito dopo l'assunzione.
Il modo utile è far fare una diagnosi specialistica e se mai utilizzare una cura specifica. La sospension dell'alprazolam se già c'è assuefazione sarà poi gestita dal medico.
L'alprazolam non è una cura adeguata per il disturbo di panico, è un rimedio temporaneo che oltre le prime settimane induce assuefazione, quindi perdita di efficacia sommata però al legame psicologico. Infatti, alprazolam non previene gli attacchi, ma agisce sull'ansia di poterli avere, quindi lega perché è uno strumento che aiuta a non pensare alla paura. Non ha un effetto stabile, nel tempo se mantenuto tende anzi a peggiorare l'adattamento ai sintomi, che riemergono per poi ricalare subito dopo l'assunzione.
Il modo utile è far fare una diagnosi specialistica e se mai utilizzare una cura specifica. La sospension dell'alprazolam se già c'è assuefazione sarà poi gestita dal medico.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini
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Di questo passo potrebbe avere dipendenza da benzodiazepine (nel suo caso alprazolam). Gli ssri non provocano dipendenza e sono famraci che curano il disturbo da attacchi di panico piuttosto che sospenderlo temporaneamente come fanno le benzodiazepine. Lei assume stabilmente la cura per le vertigini, perchè teme di curarsi il panico? Le cure sono altrettanto efficaci e prive di rilevanti effetti collaterali.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
www.psichiatranapoli.it
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 1.9k visite dal 09/11/2009.
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