Ipocondria o questione neurologica?
Buongiorno, sono in preda al panico e vorrei chiedervi un parere.
Da anni ormai soffro di vertigini e sono in profilassi per emicrania con laroxyl con beneficio enorme sul dolore.
Le vertigini a detta di vari specialisti sono legate al tratto cervicale sempre dolorante e contratto (sono un musicista professionista e ho il collo sempre in tensione) e una questione legata all'articolazione atm per la quale sto valutando un intervento sia dentistico che maxillo facciale.
Detto ciò, da qualche mese si è ripresentato il problema delle vertigini, anche se ora è molto diminuito.
Tuttavia quando sto in piedi fermo per molto tempo (sono direttore d'orchestra) ho il terrore che si ripresenti il mio problema e non so perché ma le gambe diventano di marmo e mi fanno male.
In più da qualche settimana ho notato qualcosa di strano: è come se appoggiassi i piedi in modo differente e ho come delle sensazioni come se non fossi in equilibrio.
non ho formicolio o perdita di forza, a volte dolore leggero al piede sx che è quello che mi sembra di appoggiare male e che mi sembra sia sempre in tensione.
Sono terrorizzato che queste vertigini e questa sensazione di disequilibrio possano essere un tumore o sintomi di SM.
Ho fatto l'ultima tac cerebrale per forti vergini e dolore fortissimo alla testa 18 mesi fa: tutto negativo.
Mi preoccupa però questa sensazione di appoggio strano dei piedi.
Sono ipocondriaco e ho iniziato a trattare seriamente con la mia terapeuta questa faccenda: temo quindi di essermi fissato, come già accaduto in passato, su sintomi vaghi (appoggio dei piedi e sensazioni che manco so spiegare) e me ne vergogno.
Potete aiutarmi?
Vi ringrazio
Da anni ormai soffro di vertigini e sono in profilassi per emicrania con laroxyl con beneficio enorme sul dolore.
Le vertigini a detta di vari specialisti sono legate al tratto cervicale sempre dolorante e contratto (sono un musicista professionista e ho il collo sempre in tensione) e una questione legata all'articolazione atm per la quale sto valutando un intervento sia dentistico che maxillo facciale.
Detto ciò, da qualche mese si è ripresentato il problema delle vertigini, anche se ora è molto diminuito.
Tuttavia quando sto in piedi fermo per molto tempo (sono direttore d'orchestra) ho il terrore che si ripresenti il mio problema e non so perché ma le gambe diventano di marmo e mi fanno male.
In più da qualche settimana ho notato qualcosa di strano: è come se appoggiassi i piedi in modo differente e ho come delle sensazioni come se non fossi in equilibrio.
non ho formicolio o perdita di forza, a volte dolore leggero al piede sx che è quello che mi sembra di appoggiare male e che mi sembra sia sempre in tensione.
Sono terrorizzato che queste vertigini e questa sensazione di disequilibrio possano essere un tumore o sintomi di SM.
Ho fatto l'ultima tac cerebrale per forti vergini e dolore fortissimo alla testa 18 mesi fa: tutto negativo.
Mi preoccupa però questa sensazione di appoggio strano dei piedi.
Sono ipocondriaco e ho iniziato a trattare seriamente con la mia terapeuta questa faccenda: temo quindi di essermi fissato, come già accaduto in passato, su sintomi vaghi (appoggio dei piedi e sensazioni che manco so spiegare) e me ne vergogno.
Potete aiutarmi?
Vi ringrazio
Gentile utente, sicuramente le sensazioni fisiche che lamenta le avverte realmente, come una buona parte dei pazienti affetti da disturbi psichiatrici, i quali hanno i sintomi fisici vaghi, ma reali, in assenza di evidenza di causa medica sottostante.
Sono sintomi che spesso fanno parte del disturbo in se, anche se spesso si dice impropriamente "sono causati dalla depressione o sono causati dall'ansia o sono causati dal disturbo x,y."
Ciò non esclude che anche il paziente affetto da disturbo psichiatrico possa avere sintomatologia con evidenza di causa medica sottostante. Per escludere quest'ultima eventualità vanno fatte valutazioni e indagini.
Dallo storico ho visto che ha fatto molte richieste di consulto negli ultimi anni, di vario tipo, alcune anche ripetitive.
Dal punto di vista psichiatrico lei ha una diagnosi definita? Se si la vuole condividere?
Sono sintomi che spesso fanno parte del disturbo in se, anche se spesso si dice impropriamente "sono causati dalla depressione o sono causati dall'ansia o sono causati dal disturbo x,y."
Ciò non esclude che anche il paziente affetto da disturbo psichiatrico possa avere sintomatologia con evidenza di causa medica sottostante. Per escludere quest'ultima eventualità vanno fatte valutazioni e indagini.
Dallo storico ho visto che ha fatto molte richieste di consulto negli ultimi anni, di vario tipo, alcune anche ripetitive.
Dal punto di vista psichiatrico lei ha una diagnosi definita? Se si la vuole condividere?
Dr Accursio Raia, Medico Chirurgo
Specialista in Psichiatria (Università degli Studi di Pisa)
✉️ email: dott.raia.sm@gmail.com

Utente
Ho avuto un disturbo dell'adattamento curato con terapia farmacologia e psicoterapia. Quest'ultima la sto ancora facendo con costanza.
Vengo da anni brutti e solitamente rispondo con ipocondria ed esacerbazione dei tratti ossessivi (questo scriveva la psichiatra anni fa).
Per quel che riguarda i sintomi non capisco quindi se mi sto preoccupando come sempre per nulla o se devo effettivamente indagarli anche se sono bene o male i soliti disturbo.
Grazie
Vengo da anni brutti e solitamente rispondo con ipocondria ed esacerbazione dei tratti ossessivi (questo scriveva la psichiatra anni fa).
Per quel che riguarda i sintomi non capisco quindi se mi sto preoccupando come sempre per nulla o se devo effettivamente indagarli anche se sono bene o male i soliti disturbo.
Grazie
Gentile utente, da quello che riferisce capisco che non c'è una diagnosi chiara del suo problema. Inoltre sembrerebbe che il suo disturbo non sia adeguatamente compensato, comportandole disagio non indifferente. Ritengo utile che si sottoponga ad una rivalutazione del suo caso al fine di giungere ad chiaro inquadramento diagnostico da cui poi dipenderà una terapia specifica volta a controllare la sintomatologia lamentata.
Riguardo ai sintomi fisici, in corso di rivalutazione verrà sicuramente prestata attenzione anche a quest'ultimi e solo se necessario verrà indirizzato ad approfondimenti.
Riguardo ai sintomi fisici, in corso di rivalutazione verrà sicuramente prestata attenzione anche a quest'ultimi e solo se necessario verrà indirizzato ad approfondimenti.
Dr Accursio Raia, Medico Chirurgo
Specialista in Psichiatria (Università degli Studi di Pisa)
✉️ email: dott.raia.sm@gmail.com
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 128 visite dal 25/03/2025.
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