Disturbo bipolare e alcol

Salve, vi scrivo per la mia compagna di 42 anni che soffre di disturbo bipolare, prende regolarmente i quasi litio da quando ha 17 anni, e va 1 volta a settimana in terapia in una Asl.
Purtroppo, se capita qualcosa che per lei e motivo di stress ed è sola, tende a bere alcolici, diventa irascibile, a volte succede violenta, sragiona, diventa un altra persona.
Non è dipendente dall'alcol, ci sono periodi anc ha è lunghi che non ne ha uso, pur attraversando fasi depressive, che peraltro, sono predominanti, tanto da farmi venire il dubbio che si tratti veramente di bipolarismo.
Siamo insieme da 3 anni e mezzo, e in fase maniacale l'ho vista solo quando beve, cosa che il primo anno era molto più frequente, e che con la mia vicinanza (prima vivevamo in città differenti) si è attenuata.
Purtroppo il medico di turno della Asl, non credo sia all'altezza (una volta ho partecipato ad una seduta e non mi ha fatto per niente una buona impressione), e non ci possiamo permettere un medico privato.
Ho una figlia, sono divorziato, che purtroppo o per fortuna, non vive con noi, ma queste situazione rende il rapporto estremamente complicato.
Ho provato un tutti i modi a capire, sostenere, tollerare, e stare vicino alla mia compagna, riesco ad affrontare diverse situazioni, ma quando beve, mi crolla il mondo addosso e non so più cosa fare.
Ripeto, le fasi maniacali le vedo solo se alterata dall'alcol, potrebbero averle sbagliato la diagnosi?
Cosa posso fare per migliorare la situazione?
Sarà sempre così?
Perché se si, non so se ce la faccio
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 43.2k 1k
Questi comportamenti sono tipici del disturbo. Pertanto eventualmente va riportato anche l’utilizzo di alcol per gestire la terapia al meglio.

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