Latte artificiale
salve,sono stata dimessa oggi dall' ospedale con mio figlio...finora in ospedale l'ho allattato ma la pediatra mi ha detto che se dovessi notare di dare poco latte al bimbo,di dargli un 'aggiunta di quello artificiale..ma non mi ha consigliato nessuna marca in particolare...posso andare in farmacia e scegliere una qualsiasi marca o voi pediatri ne consigliate una che ritenete migliore delle altre.
[#1]
Intanto cara Signora, auguri e pazienza!
Prima di aggiungere latte aspetti, nei primi giorni l'esigenza di latte è minima perché quello che fornisce la mamma è molto nutriente.
Legga il mio minforma sull'allattamento, le sarà utile.
Se poi avrà bisogno di latte, ci sono solo piccole differenza di palatabilità, per il resto ogni latte deve rispettare delle precise direttive (ESPGAN) e sono tutti buoni, con le medesime caratteristiche nutrizionali.
Un discorso a parte meritano latti particolari per determinati problemi, ma quelli li consiglia il pediatra se ce n'è bisogno.
Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi
Prima di aggiungere latte aspetti, nei primi giorni l'esigenza di latte è minima perché quello che fornisce la mamma è molto nutriente.
Legga il mio minforma sull'allattamento, le sarà utile.
Se poi avrà bisogno di latte, ci sono solo piccole differenza di palatabilità, per il resto ogni latte deve rispettare delle precise direttive (ESPGAN) e sono tutti buoni, con le medesime caratteristiche nutrizionali.
Un discorso a parte meritano latti particolari per determinati problemi, ma quelli li consiglia il pediatra se ce n'è bisogno.
Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi
[#2]
Utente
ho diversi spacchetti sui capezzoli con crosticine...ovviamente i seni mi fanno malissimo quando il bambino si attacca...e mi sembra pure che il latte non esca piu'...possibile che le crosticine possano ostruire il passaggio del latte?cosa posso mettere per lenire il dolore e curare le ferite...?so che si mette una goccia del proprio latte alla fine della poppata sul capezzolo...ma a me in questo momento non esce,quindi mi serve un'alternativa...non voglio rinunciare all'allattamento...vorrei risolvere questa situazione!fino a ieri che stavo in ospedale...riuscivo ad allattare..da quando sn tornata a casa e da quando ho queste ferite..tagli e crosticine..non ci riesco piu'....cerco di sopportare il dolore...ma sembra che non esca latte...lo dico perchè alla fine della poppata...quando il bimbo si stacca da solo...continua ad avere fame...cm se non avesse mangiato..!
[#3]
Innanzitutto i capezzoli vanno puliti perfettamente prima e dopo l'allattamento e non con una goccia di latte ma con soluzione fisiologica e garzine monouso.
Può semplicemente passare un po' di olio di mandorle dolci o alla calendula per idratare la pelle e le servirà anche per rimuovere le crosticine; non possiamo prescrivere medicine. Però può temporaneamente acquistare in farmacia un capezzolo artificiale che le servirà per riparare i capezzoli fino alla guarigione ed idratarsi anche per bocca bevendo a sufficienza.
Posso consigliarle però di rivolgersi al suo medico per controllare se effettivamente la lattazione sia in viaggio o se non ci sia segno di produzione di latte;
In caso invece di ragadi e difficoltà nell'emissione di latte si rivolga ad un Medico Omeopata (non avrà difficoltà a Roma a trovarne di bravi, anche tra i nostri di Medicitalia
https://www.medicitalia.it/specialisti/medicine-non-convenzionali/) che potrà aiutarla efficacemente senza creare problemi al piccolo
Cordialmente
Dott.Agnesina Pozzi
Può semplicemente passare un po' di olio di mandorle dolci o alla calendula per idratare la pelle e le servirà anche per rimuovere le crosticine; non possiamo prescrivere medicine. Però può temporaneamente acquistare in farmacia un capezzolo artificiale che le servirà per riparare i capezzoli fino alla guarigione ed idratarsi anche per bocca bevendo a sufficienza.
Posso consigliarle però di rivolgersi al suo medico per controllare se effettivamente la lattazione sia in viaggio o se non ci sia segno di produzione di latte;
In caso invece di ragadi e difficoltà nell'emissione di latte si rivolga ad un Medico Omeopata (non avrà difficoltà a Roma a trovarne di bravi, anche tra i nostri di Medicitalia
https://www.medicitalia.it/specialisti/medicine-non-convenzionali/) che potrà aiutarla efficacemente senza creare problemi al piccolo
Cordialmente
Dott.Agnesina Pozzi
[#5]
L'ho scritto come prima frase!
Naturalmente deve lasciarlo un po' tra una poppata e l'altra, poi delicatamente si rimuovono le crosticine. Si lava il capezzolo con fisiologica e si mette il capezzolo artificiale per riparare il seno dalla suzione diretta per qualche giorno, dando il tempo al capezzolo di guarire
Naturalmente deve lasciarlo un po' tra una poppata e l'altra, poi delicatamente si rimuovono le crosticine. Si lava il capezzolo con fisiologica e si mette il capezzolo artificiale per riparare il seno dalla suzione diretta per qualche giorno, dando il tempo al capezzolo di guarire
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Il capezzolo artificiale NON è il paracapezzoli monouso di cartina (sempre buono per proteggere comunque il seno dal contatto col reggiseno e riparare anche le perdite di goccioline di latte); è un aggeggino di gomma, di varie misure, tipo la parte terminale di un biberon, con tanto di buchetto..che si modella sulla forma del seno, dev'essere della forma adatta al suo capezzolo, e ilpiccolo invece di succhiare direttamente dal seno, succhia sempre dal seno..ma attraverso questo aggeggino.
Ma cavolo..le puericultrici del reparto in cui ha partorito che fanno? La calzetta come inj ogni ospedale che si rispetti....
Dott.Agnesina Pozzi
Ma cavolo..le puericultrici del reparto in cui ha partorito che fanno? La calzetta come inj ogni ospedale che si rispetti....
Dott.Agnesina Pozzi
Questo consulto ha ricevuto 7 risposte e 2.1k visite dal 04/02/2012.
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