Disfunzione tube di eustachio
Buongiorno,
ho 26 anni la mia situazione è la seguente:
anno 2004: intervento funzionale al setto nasale e TPL aperta all'orecchio sx per otite cronica purulenta e timpano perforato.
Esiti: complicazione infettiva durante la convalescenza (dopo aver tolto i tamponi), diminuzione temporanea quasi totale dell'udito e riacquisto graduale.
Ora ho un'efficienza del 70-80% circa ma ho frequenti nevralgie, schiocchi e crack e bolle ad ogni deglutizione, peggioramento temporaneo dell'udito (sia la "quantità" che la "qualità") ad ogni infiammazione di qualsiasi tipo delle vie respiratorie alte. Mensilmente il prurito, la produzione di "sporcizia" e il sanguinamento del condotto uditivo esterno (con ipoacusia) mi costringono ad un ciclo con Localyn Oto (prescritto dal medico).
anno 2007: TPL chiusa orecchio Dx per asportazione colesteatoma e timpano perforato. Nessuna complicazione durante la convalescenza, udito al 70-80% ma, come sopra ho frequenti nevralgie, schiocchi e crack e bolle ad ogni deglutizione, peggioramento temporaneo dell'udito ad ogni infiammazione di qualsiasi tipo delle vie respiratorie alte. Mensilmente il prurito, la produzione di "sporcizia" e il sanguinamento del condotto uditivo esterno (con ipoacusia) mi costringono ad un ciclo con Localyn Oto (prescritto dal medico).
Voglio specificare che soffro di rinite allergica dall'età di 15 anni, ho forti crisi di starnuti e produzione di muco trasparente e molto liquido. Da circa 3 anni riesco a domare le crisi grazie all'azione congiunta di antistaminici e corticosteroidi topici.
Negli ultimi 3 anni però soffro di rinite anche in inverno, con crisi mattutine e serali (mi alzo e nel giro di 30 minuti arriva una crisi di starnuti, torno a casa dopo aver passato fuori la serata e nel giro di 30 minuti arriva un'altra crisi).
Ho già escluso l'allergia agli acari ed epiteli animali vari e polveri.
Cosa posso fare?
Per l'irritazione del condotto uditivo esterno pensavo di sentire il parere di un dermatologo, ormai va avanti da troppo tempo.
Per il resto... ho bisogno d'aiuto.
Ringrazio anticipatamente chi vorrà darmi una mano.
Buona giornata.
ho 26 anni la mia situazione è la seguente:
anno 2004: intervento funzionale al setto nasale e TPL aperta all'orecchio sx per otite cronica purulenta e timpano perforato.
Esiti: complicazione infettiva durante la convalescenza (dopo aver tolto i tamponi), diminuzione temporanea quasi totale dell'udito e riacquisto graduale.
Ora ho un'efficienza del 70-80% circa ma ho frequenti nevralgie, schiocchi e crack e bolle ad ogni deglutizione, peggioramento temporaneo dell'udito (sia la "quantità" che la "qualità") ad ogni infiammazione di qualsiasi tipo delle vie respiratorie alte. Mensilmente il prurito, la produzione di "sporcizia" e il sanguinamento del condotto uditivo esterno (con ipoacusia) mi costringono ad un ciclo con Localyn Oto (prescritto dal medico).
anno 2007: TPL chiusa orecchio Dx per asportazione colesteatoma e timpano perforato. Nessuna complicazione durante la convalescenza, udito al 70-80% ma, come sopra ho frequenti nevralgie, schiocchi e crack e bolle ad ogni deglutizione, peggioramento temporaneo dell'udito ad ogni infiammazione di qualsiasi tipo delle vie respiratorie alte. Mensilmente il prurito, la produzione di "sporcizia" e il sanguinamento del condotto uditivo esterno (con ipoacusia) mi costringono ad un ciclo con Localyn Oto (prescritto dal medico).
Voglio specificare che soffro di rinite allergica dall'età di 15 anni, ho forti crisi di starnuti e produzione di muco trasparente e molto liquido. Da circa 3 anni riesco a domare le crisi grazie all'azione congiunta di antistaminici e corticosteroidi topici.
Negli ultimi 3 anni però soffro di rinite anche in inverno, con crisi mattutine e serali (mi alzo e nel giro di 30 minuti arriva una crisi di starnuti, torno a casa dopo aver passato fuori la serata e nel giro di 30 minuti arriva un'altra crisi).
Ho già escluso l'allergia agli acari ed epiteli animali vari e polveri.
Cosa posso fare?
Per l'irritazione del condotto uditivo esterno pensavo di sentire il parere di un dermatologo, ormai va avanti da troppo tempo.
Per il resto... ho bisogno d'aiuto.
Ringrazio anticipatamente chi vorrà darmi una mano.
Buona giornata.
[#1]
sicuramente i due interventi che ha eseguito hanno alterato la funzione del trasporto del cerume. Per cui sarebbe buona norma mantenere una corretta igiene dei neo-condotti uditivi al fine di evitare l'accumulo di cerume con conseguenti infenzioni ricorrenti. Per quanto riguarda invece la stabilizzazione dell'intervento può passare anche molto tempo
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 7.8k visite dal 03/12/2007.
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Approfondimento su Rinite
La rinite è una malattia infiammatoria del naso molto diffusa, può essere allergica e causare prurito, ostruzione nasale, starnuti. Diagnosi, cure e complicanze.