Soffro di blefarite cronica
Gentile dottore,
ho 47 anni e soffro di blefarite cronica. I primi sintomi si sono manifestati circa 2 anni fa e per diversi mesi consecutivi il problema si è presentato più volte, sembrava guarissi e invece dopo qualche giorno ritornava.
Ora, a distanza di tempo, di nuovo ho accusato screpolature lungo le palpebre e arrossamenti che ho subito cercato di tenere sotto controllo facendo degli impacchi di acqua calda e mettendo un unguento omeopatico (kalium sulfuricum DHU)la sera prima di andare a letto. Ciò nonostante, la situazione, dopo una settimana, è precipitata e sono dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso oculistico dell’Ospedale Oftalmico di Roma. Il medico mi ha diagnosticato un edema congiuntivale e mi ha prescritto: Exocin unguento 3 volte al dì per 8 gg. e Lotemax 0,5 collirio 1 goccia per occhio 3 volte al dì per 5 gg.
Vorrei chiedervi se esiste qualcosa che posso fare per evitare che il problema si ripresenti. L'uso di lacrime artificiali è consigliato, dal momento che lavoro quotidianamente al computer? Forse il fatto di lavorare a contatto con fascicoli polverosi può essere un fattore scatenante? Quali precauzioni devo osservare?
Grazie per le vostre risposte
ho 47 anni e soffro di blefarite cronica. I primi sintomi si sono manifestati circa 2 anni fa e per diversi mesi consecutivi il problema si è presentato più volte, sembrava guarissi e invece dopo qualche giorno ritornava.
Ora, a distanza di tempo, di nuovo ho accusato screpolature lungo le palpebre e arrossamenti che ho subito cercato di tenere sotto controllo facendo degli impacchi di acqua calda e mettendo un unguento omeopatico (kalium sulfuricum DHU)la sera prima di andare a letto. Ciò nonostante, la situazione, dopo una settimana, è precipitata e sono dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso oculistico dell’Ospedale Oftalmico di Roma. Il medico mi ha diagnosticato un edema congiuntivale e mi ha prescritto: Exocin unguento 3 volte al dì per 8 gg. e Lotemax 0,5 collirio 1 goccia per occhio 3 volte al dì per 5 gg.
Vorrei chiedervi se esiste qualcosa che posso fare per evitare che il problema si ripresenti. L'uso di lacrime artificiali è consigliato, dal momento che lavoro quotidianamente al computer? Forse il fatto di lavorare a contatto con fascicoli polverosi può essere un fattore scatenante? Quali precauzioni devo osservare?
Grazie per le vostre risposte

Oculista
La blefarite è meglio non "attaccarla " energicamente.Meglio intervenire con detergenti neutri della cute palpebrale quotidianamente,una pomata antibiotica oftalmica(tetracicline+sulf.) 3 volte al giorno per 10 gg.eseguendo delicate e prolungate (fino all'assorbimento) frizioni del bordo libero palpebrale.I cortisonici ,pur dando sollievo rapido,hanno un effetto "rimbalzo" e pertanto se si decide di usarli meglio in seconda battuta e senza brusche interruzioni:meglio sospenderlo a scalare. Tenga conto però che la blefarite (se è già stata esclusa la necessità di utilizzo di una correzione ottica)ha periodi stagionali di riacutizzazione(prim.-autunno),se non rientra in un quadro associato a dermatosi seborroica e similari,fare attenzione ai disturbi dell'apparato digerente:spessso ne sono la spia. Saluti

Utente
Grazie infinite per la cortese risposta, volevo aggiungere che non soffro di dermatite seborroica. Può gentilmente rispondere anche ai miei quesiti finali? Grazie ancora

Oculista
L'uso di lacrime artificiali per gli addetti al pc è sicuramente utile e consigliabile.Le cure omeopatiche non sono esenti da reazioni allergiche come sembra le sia successo,eviti di mescolare terapie e per i colliri preferisca quelli in monodose.

Utente
Grazie ancora per la sua disponibilità.
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 9.1k visite dal 19/12/2008.
Per rispondere esegui il login oppure registrati al sito.
Per rispondere esegui il login oppure registrati al sito.