Emicrania con aura
Buon giorno,
sono una ragazza di 30 anni e sono qui per chiedervi delucidazioni sull'emicrania con aura.
Due giorni fa, mentre ero sul divano, ho iniziato a cedere una macchia colorata in entrambi gli occhi (anche ad occhi chiusi), che ha iniziato ad espandersi a forma di ferro di cavallo, fino a sparire 10 minuti dopo dal mio campo visivo. Tempo 30 minuti e mi è iniziato un mal di testa di media intensità su fronte e entrambe le tempie, con anche forte nausea. Una cosa simile mi era già successa tre anni fa ma senza la nausea. Questa volta la nausea non solo si è presentata, ma è rimasta fino ad oggi, solo adesso si sta attenuando.
Ho scoperto leggendo online che i sintomi sono proprio quelli dell'emicrania con aura. Ma sono un po' preoccupata, ho paura che la cosa possa ripresentarsi frequentemente e diventare cronica.
Quello che vorrei chiedere quindi è: dato che tra il primo episodio e questo secondo, sono passati tre anni, posso dedurre che la mia non sia una forma cronica ma sporadica nel tempo? o potrebbe cronicizzare in qualsiasi momento?
L'altra domanda è: è normale che nausea e vertigini siano presenti anche a 2 giorni dall'episodio? come posso trattarle?
Grazie a chi vorrà rispondermi
sono una ragazza di 30 anni e sono qui per chiedervi delucidazioni sull'emicrania con aura.
Due giorni fa, mentre ero sul divano, ho iniziato a cedere una macchia colorata in entrambi gli occhi (anche ad occhi chiusi), che ha iniziato ad espandersi a forma di ferro di cavallo, fino a sparire 10 minuti dopo dal mio campo visivo. Tempo 30 minuti e mi è iniziato un mal di testa di media intensità su fronte e entrambe le tempie, con anche forte nausea. Una cosa simile mi era già successa tre anni fa ma senza la nausea. Questa volta la nausea non solo si è presentata, ma è rimasta fino ad oggi, solo adesso si sta attenuando.
Ho scoperto leggendo online che i sintomi sono proprio quelli dell'emicrania con aura. Ma sono un po' preoccupata, ho paura che la cosa possa ripresentarsi frequentemente e diventare cronica.
Quello che vorrei chiedere quindi è: dato che tra il primo episodio e questo secondo, sono passati tre anni, posso dedurre che la mia non sia una forma cronica ma sporadica nel tempo? o potrebbe cronicizzare in qualsiasi momento?
L'altra domanda è: è normale che nausea e vertigini siano presenti anche a 2 giorni dall'episodio? come posso trattarle?
Grazie a chi vorrà rispondermi
[#1]
Gentile Utente,
una caratteristica dell’emicrania con aura è il suo decorso molto irregolare, nel senso che può manifestarsi con una certa frequenza per un periodo e poi non ripresentarsi per anni, addirittura per qualche decennio. Tale decorso non è prevedibile.
Ovviamente può anche essere sporadica con attacchi singoli anche a distanza di qualche anno, come nel Suo caso.
Eccetto negli eventuali periodi di maggior frequenza in cui è indicata una terapia di prevenzione tale condizione non si cura se non con antidolorifici al bisogno qualora la cefalea fosse severa.
Una visita neurologica presso un collega esperto in cefalee però è sempre indicata, almeno inizialmente.
Le allego un link
https://www.medicitalia.it/minforma/neurologia/31-l-emicrania-con-aura.html
Cordiali saluti
una caratteristica dell’emicrania con aura è il suo decorso molto irregolare, nel senso che può manifestarsi con una certa frequenza per un periodo e poi non ripresentarsi per anni, addirittura per qualche decennio. Tale decorso non è prevedibile.
Ovviamente può anche essere sporadica con attacchi singoli anche a distanza di qualche anno, come nel Suo caso.
Eccetto negli eventuali periodi di maggior frequenza in cui è indicata una terapia di prevenzione tale condizione non si cura se non con antidolorifici al bisogno qualora la cefalea fosse severa.
Una visita neurologica presso un collega esperto in cefalee però è sempre indicata, almeno inizialmente.
Le allego un link
https://www.medicitalia.it/minforma/neurologia/31-l-emicrania-con-aura.html
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro
[#2]
Utente
La ringrazio molto Dottore della pronta risposta. Provvederò a fissare una visita al più presto con un esperto in cefalee come da lei indicato.
Questi sintomi residui (lieve nausea rimasta e lieve fastidio alle tempie) dovrebbero sparire entro qualche giorno? Vede qualche controindicazione nel praticare attività sportiva?
Grazie ancora
Questi sintomi residui (lieve nausea rimasta e lieve fastidio alle tempie) dovrebbero sparire entro qualche giorno? Vede qualche controindicazione nel praticare attività sportiva?
Grazie ancora
[#3]
Gentile Utente,
i sintomi menzionati possono residuare per qualche giorno.
Riguardo l'attività sportiva sarebbe opportuno praticarla senza eccessivi sforzi fisici, essendo lo stress psicofisico uno dei possibili fattori scatenanti l'attacco.
E' opportuno smettere di fumare e non utilizzare anticoncezionali orali.
Cordialmente
i sintomi menzionati possono residuare per qualche giorno.
Riguardo l'attività sportiva sarebbe opportuno praticarla senza eccessivi sforzi fisici, essendo lo stress psicofisico uno dei possibili fattori scatenanti l'attacco.
E' opportuno smettere di fumare e non utilizzare anticoncezionali orali.
Cordialmente
[#6]
Utente
Buon giorno Dottore,
Come suo consiglio sono andata dal medico di base che mi ha prescritto una visita neurologica. Questa però mi è stata fissata tra due settimane. Stamattina mi sono svegliata con una sorta di sensazione di contrattura alla tempia sinistra. Non provo dolore, è proprio come se qualcosa si fosse chiuso, qualche vaso, o qualche muscolo, insomma c'è qualcosa di contratto. Questo potrebbe essere un residuo dell'episodio emicranico di ormai 4 giorni fa?
Da ieri inoltre i muscoli addominali lato sempre sinistro continuano a pulsare involontariamente.
Secondo lei questo è motivo di accelerare la visita dal neurologo? In caso posso provare ad andare privatamente.
Grazie mille
Saluti
Come suo consiglio sono andata dal medico di base che mi ha prescritto una visita neurologica. Questa però mi è stata fissata tra due settimane. Stamattina mi sono svegliata con una sorta di sensazione di contrattura alla tempia sinistra. Non provo dolore, è proprio come se qualcosa si fosse chiuso, qualche vaso, o qualche muscolo, insomma c'è qualcosa di contratto. Questo potrebbe essere un residuo dell'episodio emicranico di ormai 4 giorni fa?
Da ieri inoltre i muscoli addominali lato sempre sinistro continuano a pulsare involontariamente.
Secondo lei questo è motivo di accelerare la visita dal neurologo? In caso posso provare ad andare privatamente.
Grazie mille
Saluti
Questo consulto ha ricevuto 7 risposte e 1.4k visite dal 29/10/2019.
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Approfondimento su Emicrania
L'emicrania è una delle forme più diffuse di cefalea primaria, può essere con aura o senz'aura. Sintomi, cause e caratteristiche delle emicranie.