Sincope vasovagale
Buonasera, mi importuni se la disturbo nuovamente.
Volevo chiederle un parere su un episodio accaduto ieri notte.
Premetto che ho la pressione bassa e che spesso quando vedo ferite, o ho un forte dolore avverto una sensazione di svenimento. L altra notte avevo un problema al piede per cui mi sono alzata sono andata in bagno per medicarlo e ho sentito che stavo per svenire (battito lento, sudori freddi, respiro affannoso e sensazione di estrema debolezza) mi sono (stupidamente) alzata e convinta di riuscire ad arrivare in camera sono svenuta. Ho riaperto gli occhi e stavo sbattendo la faccia e la gamba destra sul pavimento (ho anche un livido sul ginocchio). Mi sono rialzata è tornata in camera. Lì mi sono accorta dia vere un grosso bernoccolo sulla testa, dolente ,che probabilmente mi sono procurata cadendo. Ho applicato del ghiaccio.
La mattina dopo ho fatto una visita neurologica dov'è mi è stato detto che si tratta di sincope vasovagale, che quelle che mi sono parse convulsioni in realtà erano movimenti da "risveglio" e che stante l assenza di testimoni devo fare (più per formalità che altro) un eeg è una risonanza all encefalo anche se secondo il neurologo confermeranno la diagnosi.
Quindi volevo sapere se, fatti i debiti esami (che riuscirò a fare tra un paio di settimane) posso stare tranquilla e se effettivamente una sincope vasovagale possa essere accompagnata da scuotimenti come quelli che ho percepito o se possa essere legato al colpo in testa. Mi scuso per la lunghezza del messaggio ma ho cercato di essere il più esaustiva possibile.
Grazie mille
Volevo chiederle un parere su un episodio accaduto ieri notte.
Premetto che ho la pressione bassa e che spesso quando vedo ferite, o ho un forte dolore avverto una sensazione di svenimento. L altra notte avevo un problema al piede per cui mi sono alzata sono andata in bagno per medicarlo e ho sentito che stavo per svenire (battito lento, sudori freddi, respiro affannoso e sensazione di estrema debolezza) mi sono (stupidamente) alzata e convinta di riuscire ad arrivare in camera sono svenuta. Ho riaperto gli occhi e stavo sbattendo la faccia e la gamba destra sul pavimento (ho anche un livido sul ginocchio). Mi sono rialzata è tornata in camera. Lì mi sono accorta dia vere un grosso bernoccolo sulla testa, dolente ,che probabilmente mi sono procurata cadendo. Ho applicato del ghiaccio.
La mattina dopo ho fatto una visita neurologica dov'è mi è stato detto che si tratta di sincope vasovagale, che quelle che mi sono parse convulsioni in realtà erano movimenti da "risveglio" e che stante l assenza di testimoni devo fare (più per formalità che altro) un eeg è una risonanza all encefalo anche se secondo il neurologo confermeranno la diagnosi.
Quindi volevo sapere se, fatti i debiti esami (che riuscirò a fare tra un paio di settimane) posso stare tranquilla e se effettivamente una sincope vasovagale possa essere accompagnata da scuotimenti come quelli che ho percepito o se possa essere legato al colpo in testa. Mi scuso per la lunghezza del messaggio ma ho cercato di essere il più esaustiva possibile.
Grazie mille
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Seppur nel contesto di un consulto a distanza concordo con la ipotesi dell'episodio sincopale su base vaso- vagale.
La diagnostica escluse altre problematiche cardiologiche o neurologiche (pertanto sono preliminarmente indicate le relative visite di persona) si basa sulla esecuzione del "tilt test".
Ne parli con il cardiologo che la visiterà.
Cordialmente.
La diagnostica escluse altre problematiche cardiologiche o neurologiche (pertanto sono preliminarmente indicate le relative visite di persona) si basa sulla esecuzione del "tilt test".
Ne parli con il cardiologo che la visiterà.
Cordialmente.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com
[#4]
Utente
Buongiorno mi perdoni se disturbo nuovamente ma ho effettuato l'EEG e vorrei un aiuto nella comprensione del referto.
Il testo è il seguente: il tracciato presenta un ritmo alfa a 10-11 hz simmetrico, stabile reagente all'apertura degli occhi, diffuso alle regioni extraoccipitali.
sulle regioni occipitali bilateralmente in due occasioni si evidenziano brevi sequenze di attività di banda theta, sincrona, di ampiezza modestamente incrementata. L'iperpnea non modifica le caratteristiche del tracciato. Alla SLI si osserva trascinamento posteriore per le frequenze di stimolazione da 8hz a 24 hz.
CONCLUSIONI: Il tracciato presenta una normale organizzazione dell'attività elettrica di fondo cerebrale e in presenza di origine artefattuale. Sulle regioni occipitali bilateralmente in due occasioni si evidenziano dubbie anomalie focali lente.
Non si osservano quadri EEG critici.
Si consiglia completamento diagnostico con EEG con privazione del sonno.
Volevo, in attesa di recarmi dal medico curante, capire cosa implicano le "anomalie focali lente" rilevate e se nel complesso l'esame non ha evidenziato alcun problema.
Peraltro devo sottopormi a RMN encefalo lunedì quindi vorrei sapere anche se sia indispensabile fare anche l'eeg con privazione del sonno.
Ringrazio per la disponibilità
Cordiali saluti
Il testo è il seguente: il tracciato presenta un ritmo alfa a 10-11 hz simmetrico, stabile reagente all'apertura degli occhi, diffuso alle regioni extraoccipitali.
sulle regioni occipitali bilateralmente in due occasioni si evidenziano brevi sequenze di attività di banda theta, sincrona, di ampiezza modestamente incrementata. L'iperpnea non modifica le caratteristiche del tracciato. Alla SLI si osserva trascinamento posteriore per le frequenze di stimolazione da 8hz a 24 hz.
CONCLUSIONI: Il tracciato presenta una normale organizzazione dell'attività elettrica di fondo cerebrale e in presenza di origine artefattuale. Sulle regioni occipitali bilateralmente in due occasioni si evidenziano dubbie anomalie focali lente.
Non si osservano quadri EEG critici.
Si consiglia completamento diagnostico con EEG con privazione del sonno.
Volevo, in attesa di recarmi dal medico curante, capire cosa implicano le "anomalie focali lente" rilevate e se nel complesso l'esame non ha evidenziato alcun problema.
Peraltro devo sottopormi a RMN encefalo lunedì quindi vorrei sapere anche se sia indispensabile fare anche l'eeg con privazione del sonno.
Ringrazio per la disponibilità
Cordiali saluti
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Il referto descrittivo e le sue conclusioni sono alquanto vaghe ed aspecifiche. Non vedo la utilità di un secondo EEG in deprivazione di sonno essendo Lei persona adulta (solitamente l'EEG in deprivazione di sonno viene effettuato sui bambini).
Rimanendo nel campo della diagnostica neurofisiopatologica con EEG avrebbe semmai un senso l'approfondimento mediante un EEG Holter delle 24 ore.
Se crede potremmo riparlare dopo la RM Encefalo in programma per lunedì assieme alle notizie di quanto le avrà detto il cardiologo con il quale le avevo consigliato di interfacciarsi.
Rimanendo nel campo della diagnostica neurofisiopatologica con EEG avrebbe semmai un senso l'approfondimento mediante un EEG Holter delle 24 ore.
Se crede potremmo riparlare dopo la RM Encefalo in programma per lunedì assieme alle notizie di quanto le avrà detto il cardiologo con il quale le avevo consigliato di interfacciarsi.
[#7]
Non amo che vi vengano attribuite cose che non ho detto. Mi sembra di aver detto che se sono state trovate delle anomalie lo studio successivo EEG adeguato , dopo l'EEG standard, è l'EEG Holter delle 24 e non l'EEG in deprivazione di sonno.
Questo consulto ha ricevuto 7 risposte e 5.5k visite dal 14/10/2015.
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