A inizio marzo ho la visita di controllo dallo psichiatra e a
Buongiorno dottore,
soffro di emicrania con aura e cefalea tensiva da più di 10 anni.
Sono stata dalla mia neurologa per una visita di controllo a dicembre e, su consiglio suo e dello psichiatra, ho cominciato a prendere Cipralex per problemi di ansia (la mattina), continuando con Laroxyl - che prendo da un anno e mezzo la sera. Con il Cipralex sono partita da 2 gocce e sono al
momento arrivata a 5 (da due settimane), con il Laroxyl da 5 gocce sono scesa a
4 e come indicato dalla mia neurologa dovrei ridurlo fino a sospenderne l'assunzione.
Le scrivo perchè da circa dieci giorni ho degli "strani" mal di testa:
diversi sia dalla cefalea tensiva che dall'emicrania, è come se sentissi delle
fitte che durano qualche secondo oppure una sensazione di bruciore, non in un
punto preciso, ma in zone diverse (dietro le orecchie, alle tempie o in altri punti della testa).
Si tratta di un dolore sopportabile, al massimo è fastidioso, ma vorrei sapere
se è legato all'assunzione di questo nuovo farmaco e se devo continuare con la
stessa posologia. A inizio marzo ho la visita di controllo dallo psichiatra e a
maggio dalla neurologa, ma vorrei sapere nel frattempo il Suo parere.
La informo inoltre che ad agosto mi sono sottoposta una risonanza magnetica all'encefalo, da cui è risultato essere tutto nella norma.
soffro di emicrania con aura e cefalea tensiva da più di 10 anni.
Sono stata dalla mia neurologa per una visita di controllo a dicembre e, su consiglio suo e dello psichiatra, ho cominciato a prendere Cipralex per problemi di ansia (la mattina), continuando con Laroxyl - che prendo da un anno e mezzo la sera. Con il Cipralex sono partita da 2 gocce e sono al
momento arrivata a 5 (da due settimane), con il Laroxyl da 5 gocce sono scesa a
4 e come indicato dalla mia neurologa dovrei ridurlo fino a sospenderne l'assunzione.
Le scrivo perchè da circa dieci giorni ho degli "strani" mal di testa:
diversi sia dalla cefalea tensiva che dall'emicrania, è come se sentissi delle
fitte che durano qualche secondo oppure una sensazione di bruciore, non in un
punto preciso, ma in zone diverse (dietro le orecchie, alle tempie o in altri punti della testa).
Si tratta di un dolore sopportabile, al massimo è fastidioso, ma vorrei sapere
se è legato all'assunzione di questo nuovo farmaco e se devo continuare con la
stessa posologia. A inizio marzo ho la visita di controllo dallo psichiatra e a
maggio dalla neurologa, ma vorrei sapere nel frattempo il Suo parere.
La informo inoltre che ad agosto mi sono sottoposta una risonanza magnetica all'encefalo, da cui è risultato essere tutto nella norma.
[#3]
Gentile Utente,
non penso che il cipralex possa causare questi sintomi, inizialmente pensavo che potessero essere dovuti alla sospensione del laroxyl ma se Lei mi dice che l'ha ridotto solo di una gtt è difficile che questa riduzione abbia provocato i sintomi. Se può, anticipi la visita ma stia tranquilla.
Cordialmente
non penso che il cipralex possa causare questi sintomi, inizialmente pensavo che potessero essere dovuti alla sospensione del laroxyl ma se Lei mi dice che l'ha ridotto solo di una gtt è difficile che questa riduzione abbia provocato i sintomi. Se può, anticipi la visita ma stia tranquilla.
Cordialmente
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 3.5k visite dal 21/02/2011.
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