Parkinson e anestesia generale
Buongiorno
Un mio parente è stato operato al cuore 2 mesi fa con una precedente patologia di parkinson diagnosticato come lieve.
Nell’immediato post operatorio i sintomi non sono peggiorati ma da circa una settimana il paziente lamenta forte rigidezza alle gambe (molto invalidante) e nonostante l’aumento della dose di levodopa (da mezza a una pastiglia) per ora il problema sembra non migliorare.
Tali sintomi possono essere transitori dopo un intervento del genere? Potrebbero rientrare anche se “posticipati” rispetto a quando è avvenuto l’intervento?
Che consigli potete darci? Si può stare moderatamente tranquilli?
Grazie
Un mio parente è stato operato al cuore 2 mesi fa con una precedente patologia di parkinson diagnosticato come lieve.
Nell’immediato post operatorio i sintomi non sono peggiorati ma da circa una settimana il paziente lamenta forte rigidezza alle gambe (molto invalidante) e nonostante l’aumento della dose di levodopa (da mezza a una pastiglia) per ora il problema sembra non migliorare.
Tali sintomi possono essere transitori dopo un intervento del genere? Potrebbero rientrare anche se “posticipati” rispetto a quando è avvenuto l’intervento?
Che consigli potete darci? Si può stare moderatamente tranquilli?
Grazie
Gentile Utente,
non è possibile dare una valutazione del problema senza la visita diretta. Il peggioramento motorio quanto tempo dopo l'intervento si è verificato? Quanti anni ha il Suo parente?
Cordiali saluti
non è possibile dare una valutazione del problema senza la visita diretta. Il peggioramento motorio quanto tempo dopo l'intervento si è verificato? Quanti anni ha il Suo parente?
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

Ex utente
l'intervento è avvenuto 2 mesi fa e il disturbo è iniziato una settimana fa.
Il paziente ha 72 anni.
ci può dire qualcosa in prima battuta?
grazie
Il paziente ha 72 anni.
ci può dire qualcosa in prima battuta?
grazie

Ex utente
l'intervento è avvenuto 2 mesi fa e il disturbo è iniziato una settimana fa.
Il paziente ha 72 anni.
ci può dire qualcosa in prima battuta?
grazie
Il paziente ha 72 anni.
ci può dire qualcosa in prima battuta?
grazie
Gentile Utente,
se il peggioramento è avvenuto dopo quasi due mesi non penso che sia ascrivibile all'anestesia. Mi potrebbe dire quali farmaci assume e con quale dosaggio?
se il peggioramento è avvenuto dopo quasi due mesi non penso che sia ascrivibile all'anestesia. Mi potrebbe dire quali farmaci assume e con quale dosaggio?

Ex utente
Gentile dottore,
la persona sta attualmente prendendo i segg farmaci:
- daparox 20mg mezza pastiglia tre volte al giorno - portata a 1 da una settimana
- Madopar 200 mg 1 pastiglia al giorno
- Tavor Oro la sera prima di dormire
Grazie
la persona sta attualmente prendendo i segg farmaci:
- daparox 20mg mezza pastiglia tre volte al giorno - portata a 1 da una settimana
- Madopar 200 mg 1 pastiglia al giorno
- Tavor Oro la sera prima di dormire
Grazie
Gentile Utente,
come farmaco antiparkinsoniano assume il Madopar.
Una sola assunzione al giorno è insufficiente perchè la molecola dura nel sangue poche ore e per il resto della giornata resta scoperto. Ha notato se dopo l'assunzione del Madopar per qualche ora avverte un miglioramento dei sintomi?
come farmaco antiparkinsoniano assume il Madopar.
Una sola assunzione al giorno è insufficiente perchè la molecola dura nel sangue poche ore e per il resto della giornata resta scoperto. Ha notato se dopo l'assunzione del Madopar per qualche ora avverte un miglioramento dei sintomi?

Ex utente
Personalmente non ho notato grosse differenze anche se in alcuni momenti della giornata sembra essere un po' migliore la situazione, il fatto è che la persona è molto giù ed è difficile comprendere il reale stato della cosa soprattutto nel giro di una sola settimana ... inoltre tende molto a buttarsi giù e questo complica molto la cosa... quale potrebbe essere la cura migliore? che risultati possiamo aspettarci?
Anche se ci rendiamo conto della difficoltà a dare un giudizio potrebbe anche trasformarsi in una forma di semi-invalidità?
Fino ad ora ci è sempre stata confermata una forma lieve di parkinson ma un repentino cambio ci ha un molto spaventati...
Ringrazio della sempre gentile attenzione.
Anche se ci rendiamo conto della difficoltà a dare un giudizio potrebbe anche trasformarsi in una forma di semi-invalidità?
Fino ad ora ci è sempre stata confermata una forma lieve di parkinson ma un repentino cambio ci ha un molto spaventati...
Ringrazio della sempre gentile attenzione.
Gentile Utente,
la depressione è una patologia frequentemente associata alla M. di Parkinson, addirittura in circa il 40% dei pazienti a cui verrà fatta diagnosi di Parkinson il primo sintomo è proprio la depressione e successivamente, dopo un periodo molto variabile, si sviluppano i sintomi tipici del parkinsonismo. Pertanto Le consiglio un controllo neurologico per una valutazione diretta del problema ed eventuale ridistribuzione terapeutica nell'arco della giornata (meglio 2 o più assunzioni di Madopar al giorno anche se a dosaggi più bassi). Tale decisione comunque è di esclusiva pertinenza del neurologo che segue il paziente.
Cordialmente
la depressione è una patologia frequentemente associata alla M. di Parkinson, addirittura in circa il 40% dei pazienti a cui verrà fatta diagnosi di Parkinson il primo sintomo è proprio la depressione e successivamente, dopo un periodo molto variabile, si sviluppano i sintomi tipici del parkinsonismo. Pertanto Le consiglio un controllo neurologico per una valutazione diretta del problema ed eventuale ridistribuzione terapeutica nell'arco della giornata (meglio 2 o più assunzioni di Madopar al giorno anche se a dosaggi più bassi). Tale decisione comunque è di esclusiva pertinenza del neurologo che segue il paziente.
Cordialmente

Ex utente
Gentile dottore
torno a scriverle in merito alla'evoluzione della situazione precedentemente descritta(parkinson e intervento di By-pass).
Dopo un breve trattamento con 1 pastiglia 3 volte al g di Madopar e pochissimi benefici riscontrati il neurologo ha prescritto (da 1 settimana circa) Stalevo 1 compressa 4 volte al giorno.
Il fatto è che il mio parente lamenta sempre giramenti di testa, dice che i piedi hanno scarsa aderenza al terreno, gli sembra di camminare su un terreno come se fosse accidentato, si sente insicuro nel camminare e ha scarsa sensibilità agli arti e giramenti di testa.
la nuova terapia per adesso non ha dato miglioramenti e il dottore ci ha consigliato un esame per vedere se per caso ci sia anche una neuropatia periferica.
Volevo da lei un parere e un conforto.
Di cosa si tratterebbe? è una cosa da cui si guarisce? ci sono cure e una qualita della vita accettabile?
Siamo molto molto in ansia per la cosa.
grazie della gentile attenzione.
cordiali saluti
torno a scriverle in merito alla'evoluzione della situazione precedentemente descritta(parkinson e intervento di By-pass).
Dopo un breve trattamento con 1 pastiglia 3 volte al g di Madopar e pochissimi benefici riscontrati il neurologo ha prescritto (da 1 settimana circa) Stalevo 1 compressa 4 volte al giorno.
Il fatto è che il mio parente lamenta sempre giramenti di testa, dice che i piedi hanno scarsa aderenza al terreno, gli sembra di camminare su un terreno come se fosse accidentato, si sente insicuro nel camminare e ha scarsa sensibilità agli arti e giramenti di testa.
la nuova terapia per adesso non ha dato miglioramenti e il dottore ci ha consigliato un esame per vedere se per caso ci sia anche una neuropatia periferica.
Volevo da lei un parere e un conforto.
Di cosa si tratterebbe? è una cosa da cui si guarisce? ci sono cure e una qualita della vita accettabile?
Siamo molto molto in ansia per la cosa.
grazie della gentile attenzione.
cordiali saluti
Gentile Utente,
la malattia di Parkinson ancora purtroppo non ha una cura definitiva. Le terapie attuali possono tenere sotto controllo, per un periodo più o meno lungo, la sintomatologia ma non esiste una cura risolutiva.
Aspetti ancora qualche settimana per valutare l'efficacia dello Stalevo. Circa un'eventuale neuropatia dovrebbe effettuare un'EMG agli arti inferiori.
Cordiali saluti
la malattia di Parkinson ancora purtroppo non ha una cura definitiva. Le terapie attuali possono tenere sotto controllo, per un periodo più o meno lungo, la sintomatologia ma non esiste una cura risolutiva.
Aspetti ancora qualche settimana per valutare l'efficacia dello Stalevo. Circa un'eventuale neuropatia dovrebbe effettuare un'EMG agli arti inferiori.
Cordiali saluti

Ex utente
intanto grazie
ho provato a fare delle ricerche su internet su cosa è una neuropatia. si tratta di una cosa grave? è curabile?
la qualità della vita come può essere?
so di chiedere un consulto generico ma mi può dare qualche informazione nell'attesa dell'esame e del suo esito?
ringrazio di cuore
ho provato a fare delle ricerche su internet su cosa è una neuropatia. si tratta di una cosa grave? è curabile?
la qualità della vita come può essere?
so di chiedere un consulto generico ma mi può dare qualche informazione nell'attesa dell'esame e del suo esito?
ringrazio di cuore
Gentile Utente,
esistono svariati tipi di neuropatie, da quelle più seplici a quelle più importanti. Senza un esame clinico ed elettromiografico non è possibile risalire al tipo.
Alcune sono curabili, altre meno.
Comunque attenda con fiducia l'esito dell'EMG che è poi da confrontare con i riscontri della visita neurologica.
Cordialmente
esistono svariati tipi di neuropatie, da quelle più seplici a quelle più importanti. Senza un esame clinico ed elettromiografico non è possibile risalire al tipo.
Alcune sono curabili, altre meno.
Comunque attenda con fiducia l'esito dell'EMG che è poi da confrontare con i riscontri della visita neurologica.
Cordialmente
Questo consulto ha ricevuto 12 risposte e 10k visite dal 14/06/2010.
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