Crisi epilettiche

All'età di 35 anni ho avuto un primo svenimento che non é stato trattato perché non si era capito granché.
Dopo 8 mesi ho avuto un altra crisi questa volta chi ha visto ha raccontato i dettagli in ospedale.
Tac e risonanza 3 tesla negative.
Elettroencefalogramma base risulta pulito solo in quello delle 24 ore ce qualche onda strana.

Ora sono stata messa in cura con keppra.

Con i farmaci anticrisi è possibile non avere mai piu crisi o su ripeteranno anche con I farmaci?.
il fatto che tra le mie due crisi sono passati 8 mesi è positivo?
Nel senso se fosse grave passava meno tempo?.
Passato l'anno senza crisie, le ptobabilità di nuovo crisi diminuiscono?
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 77.4k 2.4k
Gentile Utente,

lo scopo di una terapia antiepilettica è proprio quella di prevenire le crisi e far sì che in futuro non se ne presenteranno più.
Spesso questa condizione accade, tuttavia non è possibile stabilire a priori che non si manifesteranno più crisi.
Un intervallo di otto mesi tra la prima e la seconda crisi, senza terapia, è un fatto positivo.
Ottima notizia l'esito negativo della RM.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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Utente
Utente
Leggevo un po online che chi non risponde alle terapie viene definito farmacoresistente. Questa condizione è molto frequente ? In quali tipi di epilessia avviene ? Dopo quanto tempo si può stabilire se una cura funziona ?ora Sono passati quasi due mesi da quando sono in cura e per fortuna al momento non ho avuto nulla . In ospedale mi è stato detto di evitare la privazione di sonno e lo stress. Mi è capitato in effetti in due momenti molto stressanti sia otto mesi fa che a febbraio e avevo dormito poco per molti giorni . Può essere la privazione di sonno una delle cause ? . Quale altre cose andrebbero evitate ? .
Se i farmaci non si prendono proprio in perfetto orario é un problema.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 77.4k 2.4k
Le epilessie farmaco-resistenti rappresentano circa il 30% dei casi.
Si definisce farmaco-resistente un’epilessia che non risponde ad almeno due-tre farmaci appropriati e al giusto dosaggio per almeno due anni.
La Sua forma comunque ha poche possibilità di essere tale in quanto non è causata da alterazioni organiche cerebrali.
Lo stress psicofisico e la privazione di sonno sono i principali fattori scatenanti di crisi epilettiche in pazienti predisposti, a questi due fattori aggiungo pure gli abusi alcolici.
È sempre preferibile e consigliabile assumere i farmaci allo stesso orario.

Cordialmente

Dr. Antonio Ferraloro

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Utente
Dottore approfitto per chiedervi una cosa. Io ho una figlia di 3 anni che sta benissimo però mi chiedevo se questa mia epilessia che è apparsa all'improvviso a me, con risonanza negativa e anomalie solo al lato destro , con eeg 24 ore ,può essere trasmessa anche ai figli ? Dovrei far controllare anche lei quando sarà più grande? C'è molta possibilità che venga ereditata? Nonostante l 'ho manifestata molto dopo la sua nascita ..?. Aggiungo che in famiglia nessuno ha questo problema solo io .
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 77.4k 2.4k
Da quanto scrive, ritengo poco probabile che sia un'epilessia ereditaria non essendo sostenuta da una malattia epilettogena di base.
Quando la bambina sarà più grande può effettuare un EEG ma per eccesso di zelo.

Buona domenica

Dr. Antonio Ferraloro

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Utente
Salve dottore . Ieri mi hanno dato la cartella del ricovero e vorrei anche un vostro parere .
Questi sono i risultati
Eeg la registrazione ha evidenziato anomalie parossistiche a maggior espressione sulle regioni frontali bilateralmente .
Egg dinamico la registrazione ha evidenziato anomalie parossistiche coinvolgenti la regione fronto centrale dell'emisfero destro e diffuse a maggior espressione bi frontale nettamente accentuale durante assopimento e sonno non rem .
Rmn l esame non evidenziato alterazioni focali. Il quarto ventricolo è normale e in sede
Sistema ventricolare regolare
Regolare la distriburzione degli spazi subaracnoidei della base e della convessita. Ipofisi e ipotalamo regolari.
Tac encefalo : masserella omogeneamente iperdensa di 3,5 mm che nella risonanza magnetica viene definita come piccola cisti colloide del III ventricolo .
Questi tracciati indicano che la patologia è grave secondo il vostro parere?
Inoltre aggiungo che ieri mi hanno rifatto eeg ed è risultato completamente normale come era successo quasi. 8 mesi fa quando ho avuto il primo svenimento . E possibile quindi che le anomalie escono solo quando si verificano le crisi e gli altri tracciati siano completamente normali ?
Il neurolgo dice che una causa non è uscita in quanto la cisti colloide non è causa di queste crisi epilettiche, è cosi ?. Comunque ieri mi ha diminuito
Il keppra portandolo a 500 totale al giorno , in questi due mesi ho preso 500 mattino e 500 sera ora dovrò fare 250 mattino e 259 sera . e mi ha aggiunto un altro farmaco: fycompa 4 mg da pendere prima di dormire e mi ha anticipato che piu in la vorrebbe togliere il keppra e mantenere solo il fycompa in monoterapia perché piu indicato per la mia forma . Questa cura a vostro parere potrebbe funzionare? .
Ho letto un po online riguardo questo farmaco e c'è scritto che viene usato solo come terapia aggiuntiva e non in monoterapia . Grazie in anticipo. .
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 77.4k 2.4k
Certamente, è possibile che le anomalie epilettiformi si manifestino solo durante le crisi o in prossimità di queste e che il tracciato sia nella norma nei periodi intercritici.
Le confermo che la cisti colloide non causa crisi epilettiche.
Riguardo la terapia, nel primo periodo Fycompa è utilizzato come farmaco aggiuntivo, poi, secondo quanto deciderà il neurologo, potrebbe restare l'unico farmaco.
"Questa cura a vostro parere potrebbe funzionare?" Teoricamente sì.

Dr. Antonio Ferraloro

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Utente
Grazie.
Ma nei casi come il mio in cui la risonanza risulta normale , la causa allora non c'è o quale potrebbe essere ?. Cosa può innescare alla mie età queste crisi? In famiglia non abbiamo altri casi e
Aggiungo che mi sono stati fatti tanti controlli sia sul sangue e sia cuore e anche ecografia addome ma risulta tutto normale e io in 35 anni sono stata sempre benissimo anche da piccola non ho mai manifestato nulla di simile . Questa crisi avuta a febbraio a distanza di 8 mesi dall'altra in cui non mi avevano dato cure , è capitata appena mi si è alzato la febbre non so se sia un caso o sia collegato . Comunque
Da questi referti eeg che ho postato, si capisce se la mia prognosi è grave ? Oppure ho speranze di non averne più di crisi con i farmaci ? . Aggiungo che negli 8 mesi dalla mia prima crisi all'altra non mi avevano dato farmaci perché scambiata per sincope a causa degli eeg negativi e io stavo bene .
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