Richiesta accompagnamento: lo stato attuale di mio suocero
Buongiorno,
vorrei sottoporvi lo stato attuale di mio suocero e sapere se ci sono le condizioni per ottenere l'accompagnamento, negli scorsi anni ho già fatto richiesta 2 volte ma sempre rifiutata.
Comorbidità:
ipertensione arteriosa
diabete mellito tipo 2 insulino-dipendente
portatore di pace-maker per blocco seno-atriale
bpco
ernia iatale e ulcera duodenale
TIA recidivanti
nel 2008 valutato presso u.v.a. riscontarto mmse 13/30 viene posta diagnosi demenza multi infartuale
nel 2009 ricoverato presso certro alzheimer
attualmente al mmse riporta punteggio 14/30 al clock drawing test punteggio 5/6
severo livello di disorganizzazione della vita quotidiana adl 1/6 persa la capacità di lavarsi indice di barthel 70/100
vorrei sottoporvi lo stato attuale di mio suocero e sapere se ci sono le condizioni per ottenere l'accompagnamento, negli scorsi anni ho già fatto richiesta 2 volte ma sempre rifiutata.
Comorbidità:
ipertensione arteriosa
diabete mellito tipo 2 insulino-dipendente
portatore di pace-maker per blocco seno-atriale
bpco
ernia iatale e ulcera duodenale
TIA recidivanti
nel 2008 valutato presso u.v.a. riscontarto mmse 13/30 viene posta diagnosi demenza multi infartuale
nel 2009 ricoverato presso certro alzheimer
attualmente al mmse riporta punteggio 14/30 al clock drawing test punteggio 5/6
severo livello di disorganizzazione della vita quotidiana adl 1/6 persa la capacità di lavarsi indice di barthel 70/100
[#1]
Gent. Utente,
premesso che mai come per la valutazione della indennità di accompagnamento occorre la valutazione clinica e medico legale diretta sul paziente, la situazione appare degna di approfondimento.
Non vedo segni certi di possibilità di ottenere la indennità ma direi che sarebbe opportuno che inviasse suo suocero in una struttura di patronato per una visita diretta e gratuita con conseguente parere da parte dello specialista in medicina legale.
Buona giornata
premesso che mai come per la valutazione della indennità di accompagnamento occorre la valutazione clinica e medico legale diretta sul paziente, la situazione appare degna di approfondimento.
Non vedo segni certi di possibilità di ottenere la indennità ma direi che sarebbe opportuno che inviasse suo suocero in una struttura di patronato per una visita diretta e gratuita con conseguente parere da parte dello specialista in medicina legale.
Buona giornata
Andrea dott. Mancini
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 5.7k visite dal 22/08/2010.
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