Invalidità civile e l.104
Ho contratto poliomielite agli arti inferiori e superiore sx all'età di 1 anno subendo diversi interventi.
Da 10 anni ho notato sintomatologia lentamente ingravante caratterizzata da facile stancabilità nelle deambulazione. Peggioramento del deficit di forza agli arti inferiori e superiori. Cervicobrachialgia e addormentamento delle braccia durante le ore notturne e talvolta anche diurne. Guizzi muscolari alle braccia. Dolori diffusi alla spina dorsale, al collo e alle braccia. Lentezza nei movimenti e uso di appoggio obbligato.
E' stata riscontrato:
Esiti di polio arti inferiori e all'arto superiore sx con ipotonotrofia dell'eminenza tenar e ipostenia MRC 4--. Denervazione con reinnervazione sui musc bicipite femorale dx e bilaterale dx e I interosseo dorsale della mano dx e sn. Si evidenzia crolli vertebrali del rachide toracico e grave rotoscoliosi a S italica. da C2 a C7 protusioni discali.
Diffusi segni di osteoartrosi con deformazione spondilosica dei somi vertebrali e associata osteofitosi reattiva margino-somatica. Interessamento osteoartrosico delle articolazioni interapofisarie. A L2-L3, L3-L4, L4-L5: protusione circonferenziale del disco intersomatico senza compromissione delle quote neuronali.
Si aggiungono altri esami:
Presenza di ectasie delle vene delle gambe e di piccoli trombi a livello tibiale posteriore sn. (in questo arto porto un tutore in acciaio da 49 anni).
Aggiungo:
Da 3-4 anni ho difficoltà a stare seduto in posizione normale in quanto aumentano i dolori dorsali, cervicali e alle braccia, e appesantimento degli arti inferiori con addormentamento e fastidi a livello epidermico dell'arto inf. sn
BARTHEL-INDEX 55/100
Attualmente ho il 76% di invalidità civile e L. 104 ex art.3 cm.1
La mia richiesta sarebbe per invalidità civile >80%, L.104 ex art.3 cm.3 e assegno di inabilità (attualmente lavoro come impiegato in ditta privata, spesso in malattia).
Questa mia richiesta è giustificabile dall'impossibilità di stare seduto per più di 30 minuti e dall'esigenza di fare terapie riabilitative)
Quale valutazione potrei avere da parte della commissione medica? Quelle da me attese sono plausibili?
Ringrazio per la risposta.
V.F.
Da 10 anni ho notato sintomatologia lentamente ingravante caratterizzata da facile stancabilità nelle deambulazione. Peggioramento del deficit di forza agli arti inferiori e superiori. Cervicobrachialgia e addormentamento delle braccia durante le ore notturne e talvolta anche diurne. Guizzi muscolari alle braccia. Dolori diffusi alla spina dorsale, al collo e alle braccia. Lentezza nei movimenti e uso di appoggio obbligato.
E' stata riscontrato:
Esiti di polio arti inferiori e all'arto superiore sx con ipotonotrofia dell'eminenza tenar e ipostenia MRC 4--. Denervazione con reinnervazione sui musc bicipite femorale dx e bilaterale dx e I interosseo dorsale della mano dx e sn. Si evidenzia crolli vertebrali del rachide toracico e grave rotoscoliosi a S italica. da C2 a C7 protusioni discali.
Diffusi segni di osteoartrosi con deformazione spondilosica dei somi vertebrali e associata osteofitosi reattiva margino-somatica. Interessamento osteoartrosico delle articolazioni interapofisarie. A L2-L3, L3-L4, L4-L5: protusione circonferenziale del disco intersomatico senza compromissione delle quote neuronali.
Si aggiungono altri esami:
Presenza di ectasie delle vene delle gambe e di piccoli trombi a livello tibiale posteriore sn. (in questo arto porto un tutore in acciaio da 49 anni).
Aggiungo:
Da 3-4 anni ho difficoltà a stare seduto in posizione normale in quanto aumentano i dolori dorsali, cervicali e alle braccia, e appesantimento degli arti inferiori con addormentamento e fastidi a livello epidermico dell'arto inf. sn
BARTHEL-INDEX 55/100
Attualmente ho il 76% di invalidità civile e L. 104 ex art.3 cm.1
La mia richiesta sarebbe per invalidità civile >80%, L.104 ex art.3 cm.3 e assegno di inabilità (attualmente lavoro come impiegato in ditta privata, spesso in malattia).
Questa mia richiesta è giustificabile dall'impossibilità di stare seduto per più di 30 minuti e dall'esigenza di fare terapie riabilitative)
Quale valutazione potrei avere da parte della commissione medica? Quelle da me attese sono plausibili?
Ringrazio per la risposta.
V.F.
[#1]
E' difficile valutare senza visita. In ogni caso Le suggerisco di presentare comunque la domanda di aggravamento d'invalidità + L. 104.
Per l'inabilità INPS penso sia difficile.
Per l'inabilità INPS penso sia difficile.
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
Brescia - Cremona - Bergamo - Verona
[#2]
Utente
Grazie per la risposta.
E se chiedessi l'ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITA’?
Sicuramente, con la mia condizione fisica, non riuscirò a proseguire la mia attività lavorativa fino al raggiungimento dei 65 anni. E mi chiedo: come potrò sopravvivere economicamente? E tutte le cure mediche e medicine a pagamento, come potrò continuare!? E la mia Famiglia?
Quale soluzione mi consiglia?
Sempre grazie!
V.F.
p.s.: fra l'altro ho anche sintomi di depressione!!!
E se chiedessi l'ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITA’?
Sicuramente, con la mia condizione fisica, non riuscirò a proseguire la mia attività lavorativa fino al raggiungimento dei 65 anni. E mi chiedo: come potrò sopravvivere economicamente? E tutte le cure mediche e medicine a pagamento, come potrò continuare!? E la mia Famiglia?
Quale soluzione mi consiglia?
Sempre grazie!
V.F.
p.s.: fra l'altro ho anche sintomi di depressione!!!
[#4]
Utente
Gentilissimo! la ringrazio per la tempestiva risposta.
Non vorrei approfittare della sua gentilezza, ma avrei un'altra domanda da porLe.
Con l'osteoporosi e i crolli vertebrali che mi ritrovo, stò seguendo una cura abbastanza costosa per le mie tasche. Mi hanno suggerito di chiedere l'esenzione in base alla NOTA79.
Il mio medico curante mi riferisce che questo tipo di esenzione è utilizzabile soltanto dal sesso Femminile e che a me, che sono Maschietto, non mi spetta!
Le chiedo: come è possibile che per una patologia riscontrabile in entrambi i sessi l'esenzione NOTA79 spetti soltanto alle Signore?
Grazie!
V.F.
Non vorrei approfittare della sua gentilezza, ma avrei un'altra domanda da porLe.
Con l'osteoporosi e i crolli vertebrali che mi ritrovo, stò seguendo una cura abbastanza costosa per le mie tasche. Mi hanno suggerito di chiedere l'esenzione in base alla NOTA79.
Il mio medico curante mi riferisce che questo tipo di esenzione è utilizzabile soltanto dal sesso Femminile e che a me, che sono Maschietto, non mi spetta!
Le chiedo: come è possibile che per una patologia riscontrabile in entrambi i sessi l'esenzione NOTA79 spetti soltanto alle Signore?
Grazie!
V.F.
[#5]
gentile Signore,
non mi pare che nella nota 79 ci sia una distinzione di sesso, ma altre condizioni necessarie per l'esenzione.
Nel link seguente trova tutte le novità introdotte dalla nota 79:
http://uif.ulss20.verona.it/docs/Sintesi/sintesi%20normativa%20report.pdf
Cordiali saluti.
non mi pare che nella nota 79 ci sia una distinzione di sesso, ma altre condizioni necessarie per l'esenzione.
Nel link seguente trova tutte le novità introdotte dalla nota 79:
http://uif.ulss20.verona.it/docs/Sintesi/sintesi%20normativa%20report.pdf
Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it
[#8]
non so cosa dirle
ribadisco che con nota 79 classe A i farmaci per l’osteoporosi (difosfonati) sono prescrivibili in regime di SSN con le seguenti condizioni:
a) per chi fa uso di cortisone;
b) uomini di età superiore ai 50 anni;
c) donne in menopausa
ribadisco che con nota 79 classe A i farmaci per l’osteoporosi (difosfonati) sono prescrivibili in regime di SSN con le seguenti condizioni:
a) per chi fa uso di cortisone;
b) uomini di età superiore ai 50 anni;
c) donne in menopausa
Questo consulto ha ricevuto 9 risposte e 10.8k visite dal 11/03/2010.
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