Pap test positivo (hpv)
Buonasera,
lo scorso anno ho subito l’asportazione di un polipo endocervicale piuttosto grosso tramite resettoscopia. Quest’anno in occasione del controllo annuale, la ginecologa ha effettuato il pap-test che il cui risultato è stato di Anomalie in cellule epiteliali, lesione squamosa intraepiteliale (SIL), lesione squamosa di basso grado (LSIL), effetto citopatico da HPV con tratto cervicale parzialmente ematico e presenza di flora batterica vaginale fisiologica (flora bastoncellare breve e/o coccacea in assenza di quadro infiammatorio). In tanti anni questa è la prima volta che ho un risultato positivo. Il precedente pap-test eseguito lo scorso anno era anch’esso negativo. La ginecologa mi ha spaventato tantissimo perché in pratica ha detto che in una donna della mia età (43 anni) è molto difficile che il virus regredisca da solo e che si possa quindi guarire, per cui mi ha prescritto una colposcopia+colpocitol.+ev.bms+curettage endocervicale. Il tutto da eseguirsi il più presto possibile.
A parte che non ho ben chiaro cosa vogliano dire quelle sigle, ma ciò che mi spaventa di più è quel curettage, che se capisco bene è sinonimo di asportazione. La mia domanda è: ma è proprio necessario eseguire questo curettage? Perché ad altre persone che conosco è stata prescritta solo la colposcopia da eseguire ogni 6 mesi per tenere la parte sotto controllo?
Mi piacerebbe dunque conoscere il parere di altri esperti.
Grazie e cordiali saluti
lo scorso anno ho subito l’asportazione di un polipo endocervicale piuttosto grosso tramite resettoscopia. Quest’anno in occasione del controllo annuale, la ginecologa ha effettuato il pap-test che il cui risultato è stato di Anomalie in cellule epiteliali, lesione squamosa intraepiteliale (SIL), lesione squamosa di basso grado (LSIL), effetto citopatico da HPV con tratto cervicale parzialmente ematico e presenza di flora batterica vaginale fisiologica (flora bastoncellare breve e/o coccacea in assenza di quadro infiammatorio). In tanti anni questa è la prima volta che ho un risultato positivo. Il precedente pap-test eseguito lo scorso anno era anch’esso negativo. La ginecologa mi ha spaventato tantissimo perché in pratica ha detto che in una donna della mia età (43 anni) è molto difficile che il virus regredisca da solo e che si possa quindi guarire, per cui mi ha prescritto una colposcopia+colpocitol.+ev.bms+curettage endocervicale. Il tutto da eseguirsi il più presto possibile.
A parte che non ho ben chiaro cosa vogliano dire quelle sigle, ma ciò che mi spaventa di più è quel curettage, che se capisco bene è sinonimo di asportazione. La mia domanda è: ma è proprio necessario eseguire questo curettage? Perché ad altre persone che conosco è stata prescritta solo la colposcopia da eseguire ogni 6 mesi per tenere la parte sotto controllo?
Mi piacerebbe dunque conoscere il parere di altri esperti.
Grazie e cordiali saluti
[#1]
lesione squamosa di basso grado (LSIL), sono lesioni che se progrediscono possono portare al cancro del collo utero, basterebbe nel suo caso Colposcopia, e se colposcopia è positivo si esegue biopsia, curettage serve in caso di lesioni ghiandolari che dal esito riportato non sembra il suo caso. cordialmente
Dr Ario Joghtapour Spec in Ginecologia Ostetricia
Direttore Patologia Ostetrica S.O. Arezzo
Master Universitario II livello in
Medicina Materno
[#4]
Utente
Se capisco bene quello che intende dire, l'indicazione che ha messo la ginecologa che mi segue è Lsil-Hpv+quadro endocervicale ematico. Oggi comunque ho provato a chiamare la ginecologa ma purtroppo non c'è fino alla prossima settimana. Per i chiarimenti dunque dovrò ancora aspettare.
Grazie ancora per la sua risposta.
Cordiali saluti
Grazie ancora per la sua risposta.
Cordiali saluti
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 6.6k visite dal 03/07/2014.
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