Calcolosi
Buongiorno,ho il morbo di crohn,emicolectomizzato a dx nel 1982.
Ho eseguito una ecografia:
ETG ADDOME SUPERIORE:
Fegato: aumentato di volume ad ecostruttura iperecogena di tipo steatosico.
Vie biliari intra ed extraepatiche non dilatatte.
Colecisti: contenente formazioni litiasiche, la maggiore del diametro di ii mm.
Le pareti appaiono irregolarmente ispessite ed disomogenee. Regolare la vena porta.Pancreas nulla da segnalare.
Milza: aumentata di volume ( h 133 mm)
Reni regolari per dimensione e struttura: Non dilatate le cavità calico-pieliche.
Presenza di formazione rotondeggiante litiasica del diametro di 3 mm a carico del gruppo calicecale medio di dx.
ETG TIROIDE:
Lobi tiroidei regolari per dimensioni; in corrispondenza del terzo superiore del lobo sx è evidente formazione rotondeggiante ipoecogena a margini maldefiniti, delle dimensioni di 6 mm ,che all'ECD mostra incremento della vascolarizzazione intralesionale.
Al terzo medio del lobo dx è presente formazione colloido-cistica del diametro di 4 mm.
Trachea in asse.
In sede laterocervicale bilateralmente sono evidenti alcuni linfonodi aumentati di volume delle dimensioni massime di 14 mm.
Assumo deursil 450mg retard.Pentacol 800 1cpx2.
Nessuna dieta.
GRAZIE.
Ho eseguito una ecografia:
ETG ADDOME SUPERIORE:
Fegato: aumentato di volume ad ecostruttura iperecogena di tipo steatosico.
Vie biliari intra ed extraepatiche non dilatatte.
Colecisti: contenente formazioni litiasiche, la maggiore del diametro di ii mm.
Le pareti appaiono irregolarmente ispessite ed disomogenee. Regolare la vena porta.Pancreas nulla da segnalare.
Milza: aumentata di volume ( h 133 mm)
Reni regolari per dimensione e struttura: Non dilatate le cavità calico-pieliche.
Presenza di formazione rotondeggiante litiasica del diametro di 3 mm a carico del gruppo calicecale medio di dx.
ETG TIROIDE:
Lobi tiroidei regolari per dimensioni; in corrispondenza del terzo superiore del lobo sx è evidente formazione rotondeggiante ipoecogena a margini maldefiniti, delle dimensioni di 6 mm ,che all'ECD mostra incremento della vascolarizzazione intralesionale.
Al terzo medio del lobo dx è presente formazione colloido-cistica del diametro di 4 mm.
Trachea in asse.
In sede laterocervicale bilateralmente sono evidenti alcuni linfonodi aumentati di volume delle dimensioni massime di 14 mm.
Assumo deursil 450mg retard.Pentacol 800 1cpx2.
Nessuna dieta.
GRAZIE.
[#3]
Caro utente, una colecisti ispessita e disomogenea è spia di una coleciste non perfettamente normale. Tuttavia se non ha avuto ad oggi dolori riferibili a coliche biliari si puo anche attuare una strategia attendistica, controllare cioè con una ecografia annuale. Il rischio pero' che deve essere considerato è una pancreatite o colangite che richiederebbero un intervento in urgenza.
Le suggerirei di eseguire una visita chirurgica.
Saluti
Le suggerirei di eseguire una visita chirurgica.
Saluti
[#4]
perdonatemi l'intromissione,
il collega di camillo, ha centrato il problema visita chirurgica. la litiasi della colecisti in un pz con crohn che ha subito un'emicolectomia destra ha i suoi motivi per "costruire i calcoli" che sono legati al mancato riassorbimento degli acidi biliari che vengono riassorbiti nell'ultinìma ansa ileale che con l'intervento è stata resecata.
detto questo i successivi episodi di colecistite non devono essere assolutamente attesi al primo episodio conviene rimuovere la colecisti come anche pubblicato su miniinforma:
https://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-generale/
l'intervento nel suo caso potrebbe essere TENTATO per via laparoscopica, in quanto dopo un intervento sull'addome e in particolare quelli che riguardano l'addome superiore e la loggia epatica possono provocare delle aderenze che possono ostacolare l'esecuzione della procedura. in buoni centri di chirurgia laparoscopica questa possibilità concretamente esiste.
spero che il contributo sia stato gradito.
ci tenga informato
cordiali saluti
il collega di camillo, ha centrato il problema visita chirurgica. la litiasi della colecisti in un pz con crohn che ha subito un'emicolectomia destra ha i suoi motivi per "costruire i calcoli" che sono legati al mancato riassorbimento degli acidi biliari che vengono riassorbiti nell'ultinìma ansa ileale che con l'intervento è stata resecata.
detto questo i successivi episodi di colecistite non devono essere assolutamente attesi al primo episodio conviene rimuovere la colecisti come anche pubblicato su miniinforma:
https://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-generale/
l'intervento nel suo caso potrebbe essere TENTATO per via laparoscopica, in quanto dopo un intervento sull'addome e in particolare quelli che riguardano l'addome superiore e la loggia epatica possono provocare delle aderenze che possono ostacolare l'esecuzione della procedura. in buoni centri di chirurgia laparoscopica questa possibilità concretamente esiste.
spero che il contributo sia stato gradito.
ci tenga informato
cordiali saluti
Marco Catani
http://www.marcocatani.it
Il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale
Questo consulto ha ricevuto 6 risposte e 3k visite dal 17/02/2009.
Per rispondere esegui il login oppure registrati al sito.
Per rispondere esegui il login oppure registrati al sito.