Soffro di quello che io penso sia reflusso gastroesofageo
Salve dottori, volevo un vostro parere generale riguardo la mia situazione.
Ho 24 anni, e da parecchio tempo (credo almeno 7-8 anni) soffro di quello che io penso sia reflusso gastroesofageo.
L'unico sintomo che fino ad ora ho riscontrato è un bruciore in gola (precisamente nel "buco" che si trova sotto il pomo d'adamo). Sento proprio questo acido risalire e bruciarmi proprio in quel punto li.
Succede quasi sempre dopo i pasti e in particolare la sera quando vado a dormire. Ed è proprio quando vado a dormire che mi da più fastidio e l'unico modo che ho per ovviare a questa acidità è mettermi sul fianco sinistro, in questa posizione la risalita diminuisce di un buon 60-70%. Oppure prendo una pastiglia di megnesia che mi blocca l'acido almeno per una mezz'oretta.
Questo problema ce l'ho praticamente tutti i giorni da ormai un bel po' di anni, con periodi più tranquilli e altri in cui mi da più fastidio.
Non ho mai avuto mal di stomaco o bruciore di stomaco, ho solo sempre questa acidità che mi brucia proprio in quel punto della gola.
Da qualche mese a questa parte ho notato anche che ho i capillari della gola più rossi del solito e un linfonodo un po' più grosso nella parte destra del collo (tutto ciò non mi ha creato problemi per ora)
Aggiungo che sono un fumatore, ma da 2 anni a questa parte fumo molto poco (un pacchetto mi dura 2 settimane) e alcol non ne bevo eccetto 1 o 2 sere alla settimana in cui bevo quelle 2 3 birre con gli amici.
Sono anche una persona molto ansiosa che somatizza molto con lo stomaco l'ansia, credo che sicuramente questo non aiuti.
La mia paura più grande è che tutto questo possa portare a un tumore o qualche malattia più grave nel tempo.
Spero di essere riuscito a descrivere al meglio il quadro generale della mia situazione, ora aspetto un vostro parere. Io stavo pensando di provare a prendere l'omeprazolo per vedere se inibendo la pompa risolvo questo problema, voi cosa ne pensate?
Vi ringrazio anticipatamente per il vostro tempo
Ho 24 anni, e da parecchio tempo (credo almeno 7-8 anni) soffro di quello che io penso sia reflusso gastroesofageo.
L'unico sintomo che fino ad ora ho riscontrato è un bruciore in gola (precisamente nel "buco" che si trova sotto il pomo d'adamo). Sento proprio questo acido risalire e bruciarmi proprio in quel punto li.
Succede quasi sempre dopo i pasti e in particolare la sera quando vado a dormire. Ed è proprio quando vado a dormire che mi da più fastidio e l'unico modo che ho per ovviare a questa acidità è mettermi sul fianco sinistro, in questa posizione la risalita diminuisce di un buon 60-70%. Oppure prendo una pastiglia di megnesia che mi blocca l'acido almeno per una mezz'oretta.
Questo problema ce l'ho praticamente tutti i giorni da ormai un bel po' di anni, con periodi più tranquilli e altri in cui mi da più fastidio.
Non ho mai avuto mal di stomaco o bruciore di stomaco, ho solo sempre questa acidità che mi brucia proprio in quel punto della gola.
Da qualche mese a questa parte ho notato anche che ho i capillari della gola più rossi del solito e un linfonodo un po' più grosso nella parte destra del collo (tutto ciò non mi ha creato problemi per ora)
Aggiungo che sono un fumatore, ma da 2 anni a questa parte fumo molto poco (un pacchetto mi dura 2 settimane) e alcol non ne bevo eccetto 1 o 2 sere alla settimana in cui bevo quelle 2 3 birre con gli amici.
Sono anche una persona molto ansiosa che somatizza molto con lo stomaco l'ansia, credo che sicuramente questo non aiuti.
La mia paura più grande è che tutto questo possa portare a un tumore o qualche malattia più grave nel tempo.
Spero di essere riuscito a descrivere al meglio il quadro generale della mia situazione, ora aspetto un vostro parere. Io stavo pensando di provare a prendere l'omeprazolo per vedere se inibendo la pompa risolvo questo problema, voi cosa ne pensate?
Vi ringrazio anticipatamente per il vostro tempo
Sono sintomi da reflusso e credo sia utile rivolgersi ad un gastroenterologo per definire la corretta terapia dopo eventuale gastroscopia (per reflusso cronico).
Cordialmente
Cordialmente
Dr Felice Cosentino Gastroent. Endoscopista - Milano (Clinica la Madonnina), Monza (Clinica Zucchi)- Roma (Villa Benedetta) Reggio C (Villa Sant'Anna)

Utente
La ringrazio per la risposta, prenderò un appuntamento il prima possibile con un gastroenterologo! Nel frattempo secondo lei posso stare tranquillo o c'è il rischio che abbia qualche male più grave dato che in tutto questo tempo non mi sono mai preoccupato di fare una visita accurata?
Nulla di grave. Solo reflusso....
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 1.9k visite dal 22/05/2016.
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