FODMAP: chiarimento
Gentili dottori,
A favore di noi colitici con alvo diarroico ultimamente viene molto pubblicizzata questa dieta, peraltro supportata da buone evidenze scientifiche. Solo che non riesco a spiegarmi una cosa. Si sente dire altrettanto spesso, sempre su fondamento scientifico, che inulina e simili (ovvero, proprio quei nutrienti-prebiotici che la FODMAP vieta o limita) concorrono alla corretta funzionalità dell'intestino e fungono da alimentazione per i batteri "buoni" che popolano la flora intestinale, garantendone l'equilibrio. Come si spiega questa contraddizione? Una dieta FODMAP a lungo andare non potrebbe determinare l'alterazione della flora intestinale, liberando la strada ai batteri patogeni?
Grazie in anticipo per le eventuali risposte.
A favore di noi colitici con alvo diarroico ultimamente viene molto pubblicizzata questa dieta, peraltro supportata da buone evidenze scientifiche. Solo che non riesco a spiegarmi una cosa. Si sente dire altrettanto spesso, sempre su fondamento scientifico, che inulina e simili (ovvero, proprio quei nutrienti-prebiotici che la FODMAP vieta o limita) concorrono alla corretta funzionalità dell'intestino e fungono da alimentazione per i batteri "buoni" che popolano la flora intestinale, garantendone l'equilibrio. Come si spiega questa contraddizione? Una dieta FODMAP a lungo andare non potrebbe determinare l'alterazione della flora intestinale, liberando la strada ai batteri patogeni?
Grazie in anticipo per le eventuali risposte.
Non é stata considerata e valutata tale possibilità. D'altronde bisogna considerare i benefici immediati della dieta sulla funzionalità e sull'equilibrio intestinale.
Cordialmente
Cordialmente
Dr Felice Cosentino Gastroent. Endoscopista - Milano (Clinica la Madonnina), Monza (Clinica Zucchi)- Roma (Villa Benedetta) Reggio C (Villa Sant'Anna)
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2.1k visite dal 20/06/2015.
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