Strani e persistenti problemi intestinali
Buonasera,
Torno a scrivere sperando di non recare disturbo ai medici che già in precedenza e con molta pazienza mi hanno risposto.
Da 6 mesi circa presento i seguenti sintomi intestinali:
- disturbi della defecazione, nel senso che produco, più o meno quotidianamente, una scarsa quantità di feci quasi sempre poco formate. La cosa strana è che non ho un vero e proprio "stimolo": ho sempre, poco dopo la sveglia, dolori all'addome che diventa gonfio, e, bevendo un po' d'acqua e fumando una sigaretta o muovendomi un po', comincio a sentire la presenza di feci nella zona rettale. Al che mi reco al bagno ed emetto le poche feci in un unica e insoddisfacente "spinta" della durata di pochi secondi. Non mi capita mai di dover effettuare una seconda "spinta" con conseguente seconda produzione di feci. Di norma, ho un senso di defecazione incompleta, e non tornerò più al bagno almeno fino al giorno successivo;
- ultimamente si sono aggiunti disturbi nell'emissione dei gas, con difficoltà ad emettere peti, che spesso sono "piccoli" e insoddisfacenti; disturbi digestivi, con eruttazioni, senso di pesantezza continuo anche dopo pasti leggeri.
- ho effettuato varie analisi: eco addome completo, analisi del sangue occulto e della calprotectina fecale, rx diretta addome, e, più recentemente, colonscopia portata a termine fino al cieco con visualizzazione dell'ultima ansa ileale - nella quale tra l'altro si evidenziava la buona toilette intestinale (!! anche dopo i 4 lt di purgante io mi sentivo gonfio, tanto che pensavo che non avrei potuto fare l'esame per scarsa pulizia intestinale!), tutti esami dall'esito negativo o che comunque non evidenziano nulla di particolare.
Mi chiedo dunque quale sia il mio problema, giacché l'etichetta del colon irritabile o spastico (così il mio gastroenterologo) non mi sembra convincente, o comunque non ho MAI notato in 6 mesi il benché minimo cambiamento delle abitudini intestinali anche associando farmaci o modifiche della dieta.
Negli ultimi giorni sento un frequente senso di spossatezza e stanchezza, in concomitanza anche con una perdita di peso di circa 3 kg (c'è da dire che la colonscopia, con conseguente dieta, l'ho fatta da meno di una settimana, e già sono un soggetto costituzionalmente magro).
In sostanza, non so più che pesci pigliare, e non credo che tutto sia dovuto a della semplice ansia... qualche periodo di "remissione" in 6 mesi dovrei averlo avuto, o perlomeno qualche leggero miglioramento... invece mai niente! Comincio a chiedermi se sia un problema a carico dell'intestino tenue o dell'apparato digerente in generale.
Mi farebbe piacere sentire qualche parere medico prima di ricontattare il mio gastroenterologo.
Grazie, e scusate se mi sono molto dilungato.
Torno a scrivere sperando di non recare disturbo ai medici che già in precedenza e con molta pazienza mi hanno risposto.
Da 6 mesi circa presento i seguenti sintomi intestinali:
- disturbi della defecazione, nel senso che produco, più o meno quotidianamente, una scarsa quantità di feci quasi sempre poco formate. La cosa strana è che non ho un vero e proprio "stimolo": ho sempre, poco dopo la sveglia, dolori all'addome che diventa gonfio, e, bevendo un po' d'acqua e fumando una sigaretta o muovendomi un po', comincio a sentire la presenza di feci nella zona rettale. Al che mi reco al bagno ed emetto le poche feci in un unica e insoddisfacente "spinta" della durata di pochi secondi. Non mi capita mai di dover effettuare una seconda "spinta" con conseguente seconda produzione di feci. Di norma, ho un senso di defecazione incompleta, e non tornerò più al bagno almeno fino al giorno successivo;
- ultimamente si sono aggiunti disturbi nell'emissione dei gas, con difficoltà ad emettere peti, che spesso sono "piccoli" e insoddisfacenti; disturbi digestivi, con eruttazioni, senso di pesantezza continuo anche dopo pasti leggeri.
- ho effettuato varie analisi: eco addome completo, analisi del sangue occulto e della calprotectina fecale, rx diretta addome, e, più recentemente, colonscopia portata a termine fino al cieco con visualizzazione dell'ultima ansa ileale - nella quale tra l'altro si evidenziava la buona toilette intestinale (!! anche dopo i 4 lt di purgante io mi sentivo gonfio, tanto che pensavo che non avrei potuto fare l'esame per scarsa pulizia intestinale!), tutti esami dall'esito negativo o che comunque non evidenziano nulla di particolare.
Mi chiedo dunque quale sia il mio problema, giacché l'etichetta del colon irritabile o spastico (così il mio gastroenterologo) non mi sembra convincente, o comunque non ho MAI notato in 6 mesi il benché minimo cambiamento delle abitudini intestinali anche associando farmaci o modifiche della dieta.
Negli ultimi giorni sento un frequente senso di spossatezza e stanchezza, in concomitanza anche con una perdita di peso di circa 3 kg (c'è da dire che la colonscopia, con conseguente dieta, l'ho fatta da meno di una settimana, e già sono un soggetto costituzionalmente magro).
In sostanza, non so più che pesci pigliare, e non credo che tutto sia dovuto a della semplice ansia... qualche periodo di "remissione" in 6 mesi dovrei averlo avuto, o perlomeno qualche leggero miglioramento... invece mai niente! Comincio a chiedermi se sia un problema a carico dell'intestino tenue o dell'apparato digerente in generale.
Mi farebbe piacere sentire qualche parere medico prima di ricontattare il mio gastroenterologo.
Grazie, e scusate se mi sono molto dilungato.
Ovviamente avrà escluso eventuali intolleranze, come lattosio e glutine, ed avrà eseguito un tempo di transito intestinale. É così ?
Cordialmente
Cordialmente
Dr Felice Cosentino Gastroent. Endoscopista - Milano (Clinica la Madonnina), Monza (Clinica Zucchi)- Roma (Villa Benedetta) Reggio C (Villa Sant'Anna)

Utente
La risposta ad entrambe le domande è no. Crede sia legato a quello il problema o a qualcosa di più grave?

Utente
Temo di avere un'ostruzione a livello del tenue... se fosse così le feci non arriverebbero al colon giusto?
Ovviamente. Con l'ostruzione del tenue la sintomatologia sarebbe completamente diversa. Quindi, provi ad escludere in primis le intolleranze.

Utente
Che sintomi avrei? Comunque lei pensa ci sia qualcosa di grave? Finora i dottori mi hanno parlato solo di colon irritabile
Assolutamente nulla di grave, ma il colon irritabile può essere "potenziato" da alcune intolleranze.

Utente
D'accordo. Comunque sento da un po di tempo una piccola tumefazione addominale, situata circa tra l'ombelico e il colon sx. Si tratta di un qualcosa di difficile da percepire, lo sento solo se mi palpo l'addome quando sono in piedi, mai da seduto o disteso... dovrei contattare il medico?

Utente
P.S. lo sento solo ad una palpazione molto profonda.
Questo consulto ha ricevuto 8 risposte e 5k visite dal 14/12/2014.
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