Disfagia da due anni
Buonasera,
il mio ragazzo di 34 anni è stato sottoposto nel maggio del 2010 ad intervento di asportazione del testicolo, causa tumore, ed a tre cicli di chemioterapia (PEB). Da allora segue un follow-up rigoroso, che comprende analisi del sangue, ecografia addominale e delle pelvi, TAC/PET con contrasto. Finora (incrociando le dita), compresa anche la TAC/PET di qualche giorno fa, è risultato tutto nella norma; vi è, però, un problema che l'accompagna già da due anni: la disfagia. Bisogna premettere che soffre di reflusso da quasi quindici anni, ma solo negli ultimi due anni ha riscontrato difficoltà nel deglutire alcuni tipi di cibo, come la carne, che risulta per lui troppo "stopposa". Inoltre, durante l'estate a causa del caldo, la situazione peggiora sempre un po' per poi ristabilizzarsi in inverno. Come si potrebbe intervenire? Potrebbe essere un disturbo psicologico oppure c'è qualcosa che la PET non vede?
Grazie per l'attenzione
il mio ragazzo di 34 anni è stato sottoposto nel maggio del 2010 ad intervento di asportazione del testicolo, causa tumore, ed a tre cicli di chemioterapia (PEB). Da allora segue un follow-up rigoroso, che comprende analisi del sangue, ecografia addominale e delle pelvi, TAC/PET con contrasto. Finora (incrociando le dita), compresa anche la TAC/PET di qualche giorno fa, è risultato tutto nella norma; vi è, però, un problema che l'accompagna già da due anni: la disfagia. Bisogna premettere che soffre di reflusso da quasi quindici anni, ma solo negli ultimi due anni ha riscontrato difficoltà nel deglutire alcuni tipi di cibo, come la carne, che risulta per lui troppo "stopposa". Inoltre, durante l'estate a causa del caldo, la situazione peggiora sempre un po' per poi ristabilizzarsi in inverno. Come si potrebbe intervenire? Potrebbe essere un disturbo psicologico oppure c'è qualcosa che la PET non vede?
Grazie per l'attenzione
Ne disturbo psicologico, ne PET. Deve assolutamente eseguire una gastroscopia per una valutazione dell'esofago. Esegue terapia antireflusso ?
Cordialmente
Cordialmente
Dr Felice Cosentino Gastroent. Endoscopista - Milano (Clinica la Madonnina), Monza (Clinica Zucchi)- Roma (Villa Benedetta) Reggio C (Villa Sant'Anna)

Ex utente
Sì sì, ha cambiato diversi medicinali, ma ora sta utilizzando l'Axagon, che sembra avere molto più effetto, tanto che si è potuto riavvicinare ad alcuni tipi di carne.
Per quanto riguarda la gastroscopia, purtroppo ha una fobia, abbiamo già provato due volte, sia con sedazione sia senza, ma si "strappa" il tubo dalla gola. Avevamo trovato una clinica che eseguiva l'esame con sedazione profonda, purtroppo, essendoci anche la retribuzione dell'anestesista, non potevamo permettercelo.
Dimenticavo che due anni fa, appena insorto il problema, si sottopose ad una laringoscopia presso un otorino che non riscontrò nulla.
Per quanto riguarda la gastroscopia, purtroppo ha una fobia, abbiamo già provato due volte, sia con sedazione sia senza, ma si "strappa" il tubo dalla gola. Avevamo trovato una clinica che eseguiva l'esame con sedazione profonda, purtroppo, essendoci anche la retribuzione dell'anestesista, non potevamo permettercelo.
Dimenticavo che due anni fa, appena insorto il problema, si sottopose ad una laringoscopia presso un otorino che non riscontrò nulla.
Comprendo, ma la gastroscopia e' indispensabile per capire la causa della disfagia, se causata dal reflusso oppure se si è di fronte ad un'esofagite di tipo eosinofilo (vedi link).
Quanto meno dovrebbe eseguire una radiografia con bario dell'esofago.
https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1591-esofagite-eosinofila.html
Cordialmente

Ex utente
Gent.le dottore,
a seguito del suo consiglio, mi sono ricordata che, appena si presentò il problema, ancor prima delle gastroscopie non andate a buon fine, fu fatta una radiografia con pasto baritato. Non evidenziò nulla, neanche la presenza del reflusso!
Com'è possibile?
a seguito del suo consiglio, mi sono ricordata che, appena si presentò il problema, ancor prima delle gastroscopie non andate a buon fine, fu fatta una radiografia con pasto baritato. Non evidenziò nulla, neanche la presenza del reflusso!
Com'è possibile?
E' possibile che il reflusso non venga evidenziato alla radiografia. A questo punto resta solo la strada della gastroscopia per una diagnosi definitiva.
Cordialmente
Cordialmente

Ex utente
Sicuramente si tratterà del reflusso, probabilmente l'esofago sarà parzialmente "rovinato". Per ora l'Axagon sta facendo meglio di altri medicinali, spero nel tempo di convincerlo a sottoporsi ad una nuova gastroscopia, ma la vedo difficile!
Grazie mille di consigli.
Cordiali saluti
Grazie mille di consigli.
Cordiali saluti
Tenga conto che esiste anche la gastroscopia con strumento sottile per via trans nasale:
https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1675-la-gastroscopia-transnasale-sempre-piu-gradita-da-pazienti-e-medici.html
Saluti
https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1675-la-gastroscopia-transnasale-sempre-piu-gradita-da-pazienti-e-medici.html
Saluti

Ex utente
Sì, conoscevo questa opzione, purtroppo mi è già stata bocciata.
Vedremo!
E' stato gentilissimo, se dovessero esserci novità, la terrò informato.
Saluti
Vedremo!
E' stato gentilissimo, se dovessero esserci novità, la terrò informato.
Saluti
Molto bene. A risentirci.
Questo consulto ha ricevuto 9 risposte e 4k visite dal 21/09/2013.
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