Astenia e digestione
salve, sono un ragazzo di 26 anni.
Da circa un anno soffro di astenia e non riesco a venirne fuori.
Ho effettuato diverse visite mediche, dopo le quali ho effettuato una gastroduodenoscopia con biopsia dal quale è risultato:
- piccola ernia iatale
- celiachia
e precedentemente:
- esami di sangue e urine nella norma (tranne gli anticorpi al glutine ovviamente)
dopo 6 mesi di dieta senza glutine ho avuto solo piccoli miglioramenti di condizione psicofisica, mi aspettavo di tornare molto più in forma.
i miei sintomi sono:
- stanchezza alle gambe tutto il giorno (come se mi si addormentasse il retro delle ginocchia
- reflussi (non sempre) durante la digestione (a volte ho dei dolori al costato sinistro e insieme al dolore arriva un senso di mancanza di energie)
volevo aggiungere che sono una persona un po' ansiosa, che si spaventa molto dei sintomi.
inoltre prendo 3-4 caffè al giorno in ufficio, dopo i quali il senso di affaticamento è maggiore, vedo anche corpuscoli mobili all'interno degli occhi.
Succede sia con caffè che con cioccolato.
Ho bisogno di altri esami?
Ho bisogno di vitamine?
Continuo ad avere malassorbimento intestinale?
In conclusione voglio dire che dopo cena, a fine giornata, i sintomi tendono ad alleviarsi.
Vorrei un consiglio, so che ho fatto molte domande, non so neanche se ci sia correlazione tra tutte le cose che ho descritto, ma non riesco a venirne fuori.
Nell'ultimo anno mi sono già rivolto molte volte al mio medico.
Grazie di cuore
Da circa un anno soffro di astenia e non riesco a venirne fuori.
Ho effettuato diverse visite mediche, dopo le quali ho effettuato una gastroduodenoscopia con biopsia dal quale è risultato:
- piccola ernia iatale
- celiachia
e precedentemente:
- esami di sangue e urine nella norma (tranne gli anticorpi al glutine ovviamente)
dopo 6 mesi di dieta senza glutine ho avuto solo piccoli miglioramenti di condizione psicofisica, mi aspettavo di tornare molto più in forma.
i miei sintomi sono:
- stanchezza alle gambe tutto il giorno (come se mi si addormentasse il retro delle ginocchia
- reflussi (non sempre) durante la digestione (a volte ho dei dolori al costato sinistro e insieme al dolore arriva un senso di mancanza di energie)
volevo aggiungere che sono una persona un po' ansiosa, che si spaventa molto dei sintomi.
inoltre prendo 3-4 caffè al giorno in ufficio, dopo i quali il senso di affaticamento è maggiore, vedo anche corpuscoli mobili all'interno degli occhi.
Succede sia con caffè che con cioccolato.
Ho bisogno di altri esami?
Ho bisogno di vitamine?
Continuo ad avere malassorbimento intestinale?
In conclusione voglio dire che dopo cena, a fine giornata, i sintomi tendono ad alleviarsi.
Vorrei un consiglio, so che ho fatto molte domande, non so neanche se ci sia correlazione tra tutte le cose che ho descritto, ma non riesco a venirne fuori.
Nell'ultimo anno mi sono già rivolto molte volte al mio medico.
Grazie di cuore
[#1]
Gentile utente,
le chiedo di riportare l'istologia che certifica la celiachia e quale terapia ha assunto.
E' seguito da un gastroenterologo?
Saluti
le chiedo di riportare l'istologia che certifica la celiachia e quale terapia ha assunto.
E' seguito da un gastroenterologo?
Saluti
Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva - Ospedale "Mater Dei" - Bari
www.enterologia.it
www.transnasale.it
[#2]
Utente
il risultato dell'esame istologico dice:
mucosa duodenale con atrofia e subatrofia dei villi ed iperplasia delle cripte .
il numero di linfociti T CD3+ intraepiteliali è superiore a 50 ogni 100 enterociti.
La lamina propria è sede di infiltrato flogistico cronico.
Il quadro è compatibile con malattia celiaca tipo 3B-3C secondo Marsh
mucosa duodenale con atrofia e subatrofia dei villi ed iperplasia delle cripte .
il numero di linfociti T CD3+ intraepiteliali è superiore a 50 ogni 100 enterociti.
La lamina propria è sede di infiltrato flogistico cronico.
Il quadro è compatibile con malattia celiaca tipo 3B-3C secondo Marsh
[#4]
Gentile utente,
la diagnosi istologica documenta una Celiachia.
Sul piano digestivo è improbabile che il suo intestino non abbia beneficiato della dieta senza glutine.
Probabilmente le cause vanno ricercate altrove, ovviamente dopo aver eseguito indagini sul piano generale che attestino la normalità dei parametri essenziali nutrizionali e generali, prima di propendere per una psicosomatosi.
Cordialmente
la diagnosi istologica documenta una Celiachia.
Sul piano digestivo è improbabile che il suo intestino non abbia beneficiato della dieta senza glutine.
Probabilmente le cause vanno ricercate altrove, ovviamente dopo aver eseguito indagini sul piano generale che attestino la normalità dei parametri essenziali nutrizionali e generali, prima di propendere per una psicosomatosi.
Cordialmente
Questo consulto ha ricevuto 6 risposte e 2.9k visite dal 03/07/2012.
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