Helicobacter persistente
buongiorno,
scrivo per chiedere un aiuto per mio papà.
ha 55 anni e non fuma e da circa 5-6 soffre di disturbi allo stomaco dovuti a gastrite cronica e reflusso....
negli ultimi 2 anni pero' ( nonostante il gastroprotettore) la situazione è peggiorata.
la gastroscopia eseguita quest'anno ha mostrato un quadro decisamente peggiore rispetto a quella fatta nell'anno precedente. la diagnosi è stata:
GASTRITE CRONICA ATTIVA CON METAPLASIA INTESTINALE TIPO 2 CON PRESENZA HELICOBACTER PYLORI.
subito il medico gastrointerologo con cui è in cura ha proceduto a una cira per eliminare tale batterio.
la cura ha previsto l'uso per 10 giorni di due antibiotici : Augmentin e Vagilen.
dopo tale cura mio papà ha eseguito analisi sangue per vedere se aveva funzionato...ma nulla il batterio era ancora presente.
il gastrointerologo allora ha dato una cura di 14 giorni di antibiotico Klacid più Vagilen. ( naturalmente durante entrambe le terapie c'era l'associazione di un antiacido)
dopo la seconda terapia ripetiamo esami....e c'è ancora helicobacter......
cosa consigliate di fare??
grazie
scrivo per chiedere un aiuto per mio papà.
ha 55 anni e non fuma e da circa 5-6 soffre di disturbi allo stomaco dovuti a gastrite cronica e reflusso....
negli ultimi 2 anni pero' ( nonostante il gastroprotettore) la situazione è peggiorata.
la gastroscopia eseguita quest'anno ha mostrato un quadro decisamente peggiore rispetto a quella fatta nell'anno precedente. la diagnosi è stata:
GASTRITE CRONICA ATTIVA CON METAPLASIA INTESTINALE TIPO 2 CON PRESENZA HELICOBACTER PYLORI.
subito il medico gastrointerologo con cui è in cura ha proceduto a una cira per eliminare tale batterio.
la cura ha previsto l'uso per 10 giorni di due antibiotici : Augmentin e Vagilen.
dopo tale cura mio papà ha eseguito analisi sangue per vedere se aveva funzionato...ma nulla il batterio era ancora presente.
il gastrointerologo allora ha dato una cura di 14 giorni di antibiotico Klacid più Vagilen. ( naturalmente durante entrambe le terapie c'era l'associazione di un antiacido)
dopo la seconda terapia ripetiamo esami....e c'è ancora helicobacter......
cosa consigliate di fare??
grazie
[#1]
La terapia eradicante può diventare più complessa con tre antibiotici ma forse occorrerebbe prima isolare il ceppo HP.
Saluti
Saluti
Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva - Ospedale "Mater Dei" - Bari
www.enterologia.it
www.transnasale.it
[#2]
Per la ricerca dell'HP, dopo eradicazione, che dev'essere fatta mediante il breath test, bisogna non assumere antisecretivi e antibiotici per almeno 30 giorni.
Sono stati rispetti questi criteri ?
Cordialmente
Sono stati rispetti questi criteri ?
Cordialmente
Dr Felice Cosentino Gastroenterologo Endoscopista - Milano (Clinica la Madonnina), Monza (Wellness Clinic Zucchi)- Reggio C (Villa Sant'Anna)
[#4]
Nei casi di resistenza documentata del batterio ai trattamenti antibiotici tradizionali, la biopsia può essere utilizzata per la coltura dell'Helicobacter pylori, cioè per un esame diagnostico molto preciso anche se tecnicamente complesso, che, abbinato all'antibiogramma, permette di documentare a quali antibiotici è resistente o è sensibile il batterio.
Dovrebbe pertanto parlarne con il suo gastroenterologo.
Saluti
Dovrebbe pertanto parlarne con il suo gastroenterologo.
Saluti
[#5]
Ok. Ma ha eseguito il breath test per l'accertamento dell'HP ? L' esame del sangue, ossia la ricerca degli anticorpi, non è attendibile per l'avvenuta eradicazione.
https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1051-helicobacter-pylori-come-eliminarlo.html
Cordialmente
https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1051-helicobacter-pylori-come-eliminarlo.html
Cordialmente
[#6]
Utente
no non ha eseguito il breath test.....
ma nostro specialista ha detto che l'esame del sangue non è attendibile in quanto potrebbe dare falsi negativi...mentre è difficile il contrario...cioè il falso positivo....
comunque lo possiamo fare questo ulteriore test!
bisogna farcelo segnare dallo specialista? dove si esegue?
grazie!
ma nostro specialista ha detto che l'esame del sangue non è attendibile in quanto potrebbe dare falsi negativi...mentre è difficile il contrario...cioè il falso positivo....
comunque lo possiamo fare questo ulteriore test!
bisogna farcelo segnare dallo specialista? dove si esegue?
grazie!
[#7]
Gentilissima,
La ricerca di anticorpi anti-Helicobacter pylori nel siero presenta alcune importanti limitazioni, legate al fatto che i titoli anticorpali rimangono elevati fino a circa tre anni dopo la scomparsa dell'infezione; di conseguenza, un test nel sangue positivo non permette di stabilire se l'infezione è ancora in atto oppure se c'è stata in passato. Per contro, quando il test risulta negativo si ha una ragionevole certezza che il paziente non è portatore di un'infezione da Helicobacter pylori.
In pratica, non possiamo escludere che la terapia eradicante fatta da suo padre sia stata efficace e questo lo si può sapere solo con il Breath test. Chieda al suo medico oppure all'ospedale di riferimento. Non ci saranno problemi ad effettuare tale test.
Cordialmente ( .. e ci aggiorni).
La ricerca di anticorpi anti-Helicobacter pylori nel siero presenta alcune importanti limitazioni, legate al fatto che i titoli anticorpali rimangono elevati fino a circa tre anni dopo la scomparsa dell'infezione; di conseguenza, un test nel sangue positivo non permette di stabilire se l'infezione è ancora in atto oppure se c'è stata in passato. Per contro, quando il test risulta negativo si ha una ragionevole certezza che il paziente non è portatore di un'infezione da Helicobacter pylori.
In pratica, non possiamo escludere che la terapia eradicante fatta da suo padre sia stata efficace e questo lo si può sapere solo con il Breath test. Chieda al suo medico oppure all'ospedale di riferimento. Non ci saranno problemi ad effettuare tale test.
Cordialmente ( .. e ci aggiorni).
[#8]
Gentile utente,
credo che quanto le abbiamo riferito debba essere e sia ben conosciuto dal gastroenterologo di vostra fiducia.
Pertanto credo sia opportuno
evitare confusioni concettuali e, nel rispetto del collega,
consigliarvi di relazionarvi con lui.
Saluti
credo che quanto le abbiamo riferito debba essere e sia ben conosciuto dal gastroenterologo di vostra fiducia.
Pertanto credo sia opportuno
evitare confusioni concettuali e, nel rispetto del collega,
consigliarvi di relazionarvi con lui.
Saluti
Questo consulto ha ricevuto 11 risposte e 6.8k visite dal 09/06/2012.
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