Difficoltà digestive di vario genere
Buonasera,
Sono una donna di 28 anni e premetto che in passato ho sofferto di anoressia nervosa restrittiva (senza pratiche di vomiting). Tutt'ora sono in fase di recupero del peso e seguo una dieta bilanciata prescrittami dal medico che mi segue.
Da molti anni, ormai, soffro di acuti disturbi digestivi, in particolare coliti, ma mi è sempre stato detto che questo può essere collegato alla ripristino di un ritmo e di quantità alimentari a cui il mio corpo si deve riabituare.
Negli ultimi tempi (direi da circa 1 anno), tuttavia, si sono manifestati altri sintomi che mi stanno causando disturbo e preoccupazione: frequenti mal di stomaco (sensazione di avere un forte peso sullo stomaco o come di aver ricevuto un pugno alla base dello stomaco), gonfiore evidente dopo i pasti e dolori addominali che si calmano soltanto con la defecazione (a volte ho fatto uso di microclismi per aiutarmi), eruttazione e rigurgiti continui (a volte mi sale fino alla bocca un succo acidulo), fortissima sonnolenza, periodi di stitichezza alternati a periodi (come in questi giorni) in cui le feci non sono propriamente molli ma - se così posso esprimermi - poco "coese" ed acquose.
Nello scorso mese e mezzo ho preso Actibutir Plus con qualche sollievo rispetto ai rigurgiti, puntualmente tornati non appena smesso il fermento. Il medico nutrizionista che mi segue vorrebbe farmi fare dei test per il malassorbimento o le intolleranze e - in caso non risultasse nulla di importante - la gastroscopia.
Vorrei gentilmente avere un vostro parere sul quadro che ho descritto.
Molte grazie per l'ascolto.
Sono una donna di 28 anni e premetto che in passato ho sofferto di anoressia nervosa restrittiva (senza pratiche di vomiting). Tutt'ora sono in fase di recupero del peso e seguo una dieta bilanciata prescrittami dal medico che mi segue.
Da molti anni, ormai, soffro di acuti disturbi digestivi, in particolare coliti, ma mi è sempre stato detto che questo può essere collegato alla ripristino di un ritmo e di quantità alimentari a cui il mio corpo si deve riabituare.
Negli ultimi tempi (direi da circa 1 anno), tuttavia, si sono manifestati altri sintomi che mi stanno causando disturbo e preoccupazione: frequenti mal di stomaco (sensazione di avere un forte peso sullo stomaco o come di aver ricevuto un pugno alla base dello stomaco), gonfiore evidente dopo i pasti e dolori addominali che si calmano soltanto con la defecazione (a volte ho fatto uso di microclismi per aiutarmi), eruttazione e rigurgiti continui (a volte mi sale fino alla bocca un succo acidulo), fortissima sonnolenza, periodi di stitichezza alternati a periodi (come in questi giorni) in cui le feci non sono propriamente molli ma - se così posso esprimermi - poco "coese" ed acquose.
Nello scorso mese e mezzo ho preso Actibutir Plus con qualche sollievo rispetto ai rigurgiti, puntualmente tornati non appena smesso il fermento. Il medico nutrizionista che mi segue vorrebbe farmi fare dei test per il malassorbimento o le intolleranze e - in caso non risultasse nulla di importante - la gastroscopia.
Vorrei gentilmente avere un vostro parere sul quadro che ho descritto.
Molte grazie per l'ascolto.
[#1]
Gentile utente,
ha descritto una forma di colon irritabile.
Per il meteorismo può ulteriormente trovare beneficio nell'uso di simeticone.
Ovviamente è importante anche la dieta bilanciata prescrittale.
Si raccordi inoltre con il suo gastroenterologo.
Cordialità
ha descritto una forma di colon irritabile.
Per il meteorismo può ulteriormente trovare beneficio nell'uso di simeticone.
Ovviamente è importante anche la dieta bilanciata prescrittale.
Si raccordi inoltre con il suo gastroenterologo.
Cordialità
Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva - Ospedale "Mater Dei" - Bari
www.enterologia.it
www.transnasale.it
[#2]
Gentilissima,
escludendo problematiche d'intollerenza i disturbi possono anche inquadrarsi in una sindrome del colon irritabile. La gastroscopia potrebbe anche non essere indispensabile in un primo momento e se non dopo avere tentato un ciclo di terapia antisecretiva e con procinetici (sulla guida del gastroenterologo).
Cordialmente
escludendo problematiche d'intollerenza i disturbi possono anche inquadrarsi in una sindrome del colon irritabile. La gastroscopia potrebbe anche non essere indispensabile in un primo momento e se non dopo avere tentato un ciclo di terapia antisecretiva e con procinetici (sulla guida del gastroenterologo).
Cordialmente
Dr Felice Cosentino Gastroenterologo Endoscopista - Milano (Clinica la Madonnina), Monza (Wellness Clinic Zucchi)- Reggio C (Villa Sant'Anna)
[#3]
Utente
Gentili Dottori,
ringrazio entrambi per la pronta risposta.
Mi sembra dunque di capire che il problema potrebbe essere legato al colon pur manifestandosi i sintomi anche al livello gastrico ed esofageo.
Ne parlerò di sicuro con il mio medico e proverò eventualmente ad aiutarmi con il simeticone, di cui onestamente non conoscevo nemmeno l'esistenza.
Grazie di nuovo,
buon lavoro.
ringrazio entrambi per la pronta risposta.
Mi sembra dunque di capire che il problema potrebbe essere legato al colon pur manifestandosi i sintomi anche al livello gastrico ed esofageo.
Ne parlerò di sicuro con il mio medico e proverò eventualmente ad aiutarmi con il simeticone, di cui onestamente non conoscevo nemmeno l'esistenza.
Grazie di nuovo,
buon lavoro.
[#5]
Gentilissima,
infatti nel suo caso è più corretto parlare di "sindrome dell'intestino irritabile" (che di semplice "colon irritabile") perchè il disturbo, di tipo funzionale, si estende anche al tratto digestivo superiore. Vedrà che con la terapia di supporto ne uscirà.
Cordialmente
infatti nel suo caso è più corretto parlare di "sindrome dell'intestino irritabile" (che di semplice "colon irritabile") perchè il disturbo, di tipo funzionale, si estende anche al tratto digestivo superiore. Vedrà che con la terapia di supporto ne uscirà.
Cordialmente
Questo consulto ha ricevuto 5 risposte e 4.4k visite dal 20/03/2012.
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