Il mio medico ha concluso dicendo che avevo sindrome
Buongiorno,
vorrei chiedere qualche parere medico riguardo ad un mio problema..
Già precedentemente avevo chiesto consulto riguardo per dei disturbi gastrointestinali che ho avuto per tutto il mese di gennaio e di febbraio.
Questi disturbi erano finalmente scomparsi quando ecco che dal giorno alla notte sono ritornati.. verso gli inizi di marzo, una mattina mi sono svegliata con lo stomaco teso e nell'arco di un paio di settimane sono tornati dolori addominali, feci chiare e filamentose, con qualche episodio di diarrea.
Si sono aggiunti dei dolori pubici e inguinali che prima non avevo.
Premetto che tra gennaio e febbraio ho eseguito svariati esami tutti con esito negativo: emocromo, analisi generali al pronto soccorso, analisi del sangue per la tiroide, elettrocardiogramma, ecografia completa all'addome e alla tiroide.
Non è uscito fuori nulla e il mio medico ha concluso dicendo che avevo sindrome da colon irritabile dovuto a stati di ansia.
Però ultimamente non ho avuto momenti di particolare stress, anzi.. eppure mi sono tornati questi dolori.
Inoltre ho notato di avere del prurito localizzato sulla pancia, nelle zone in cui avverto i fastidi gastrointestinali.
L'idea che sia solo stress non mi convince molto quindi volevo sapere se secondo voi è il caso che faccia altri accertamenti
vorrei chiedere qualche parere medico riguardo ad un mio problema..
Già precedentemente avevo chiesto consulto riguardo per dei disturbi gastrointestinali che ho avuto per tutto il mese di gennaio e di febbraio.
Questi disturbi erano finalmente scomparsi quando ecco che dal giorno alla notte sono ritornati.. verso gli inizi di marzo, una mattina mi sono svegliata con lo stomaco teso e nell'arco di un paio di settimane sono tornati dolori addominali, feci chiare e filamentose, con qualche episodio di diarrea.
Si sono aggiunti dei dolori pubici e inguinali che prima non avevo.
Premetto che tra gennaio e febbraio ho eseguito svariati esami tutti con esito negativo: emocromo, analisi generali al pronto soccorso, analisi del sangue per la tiroide, elettrocardiogramma, ecografia completa all'addome e alla tiroide.
Non è uscito fuori nulla e il mio medico ha concluso dicendo che avevo sindrome da colon irritabile dovuto a stati di ansia.
Però ultimamente non ho avuto momenti di particolare stress, anzi.. eppure mi sono tornati questi dolori.
Inoltre ho notato di avere del prurito localizzato sulla pancia, nelle zone in cui avverto i fastidi gastrointestinali.
L'idea che sia solo stress non mi convince molto quindi volevo sapere se secondo voi è il caso che faccia altri accertamenti
Gentilissimo,
credo che la sintomatologia possa essere imputata alla sindrome del colon irritabile, ma il trattamento ed il percorso diagnostico e terapeutico devono essere stabiliti da un gastroenterologo. Via web non è facile dare suggerimenti per tale sindrome.
Cordialmente
credo che la sintomatologia possa essere imputata alla sindrome del colon irritabile, ma il trattamento ed il percorso diagnostico e terapeutico devono essere stabiliti da un gastroenterologo. Via web non è facile dare suggerimenti per tale sindrome.
Cordialmente
Dr Felice Cosentino Gastroent. Endoscopista - Milano (Clinica la Madonnina), Monza (Clinica Zucchi)- Roma (Villa Benedetta) Reggio C (Villa Sant'Anna)
Gentile utente,
ha eseguito un esame completo delle feci?
ha eseguito un esame completo delle feci?

Utente
No come analisi ho fatto solo quelle del sangue, niente esame delle urine o delle feci.
Il mio medico è sempre stato convinto del fatto che la causa fosse solo uno stato di ansia passeggero, già è tanto se sono riuscita a farmi prescrivere i controlli che ho fatto.
Il mio medico è sempre stato convinto del fatto che la causa fosse solo uno stato di ansia passeggero, già è tanto se sono riuscita a farmi prescrivere i controlli che ho fatto.
Gentilissima,
ritengo che la diagnostica fin qui effettuata debba essere integrata.
Pertanto sarà utile una valutazione gastroenterologica che stabilisca un iter diagnostico-terapeutico corretto.
Cordialità
ritengo che la diagnostica fin qui effettuata debba essere integrata.
Pertanto sarà utile una valutazione gastroenterologica che stabilisca un iter diagnostico-terapeutico corretto.
Cordialità

Utente
D'accordo, appena possibile allora parlerò con il mio medico e contatterò un gastroenterologo come mi avete suggerito.
Grazie per la disponibilità
Cordiali saluti
Grazie per la disponibilità
Cordiali saluti
Auguroni a lei e ci aggiorni.

Utente
Grazie! Vi farò sapere :)
Vada avanti con serenità.
Auguroni.
Auguroni.

Utente
Grazie ancora!
Questo consulto ha ricevuto 9 risposte e 2.8k visite dal 20/03/2012.
Per rispondere esegui il login oppure registrati al sito.
Per rispondere esegui il login oppure registrati al sito.