Dolore acuto alla bocca dello stomaco

Gentilissimo Dottore,
sono una ragazza di 20 anni e da ormai 4 anni,all'incirca 3 o 4 volte all'anno, soffro di forti dolori alla boca dello stomaco.Il dolore inizia nel tardo pomeriggio e scompare verso le 4 di mattina..Dura al massimo tre notti..Si presenta come un forte bruciore o un dolore molto acuto come se vi fosse una mano che stringesse il tubo digerente.. noto anche un rigonfiamento dell'addome appena sotto lo sterno..la terza volta che mi venne andai al pronto soccorso e mi dissero che era un fattore legato all'ansia ma nel caso in cui si fosse ripresentato sarebbe stato opportuno effettuare una gastroscopia. Questa cosa mi ha bloccato perchè per traumi pregressi ho il terrore dei medici e dell'ospedale.. Mi chiedevo se fosse possibile effettuare un altro esame non invasivo .. se fare una ecografia potesse servire comunque a qualcosa. Nel caso in cui fosse inevitabile sottoporsi a una gastroscopia è possibile (nonostante sia a conoscenza dei rischi) avere una enestesia totale??E,nel caso questo non fosse possibile, potrebbe entrare un famialiare con me??Lei pensa possa essere effettivamente causato dall'ansia questo dolore o potrebbe essere qualcos'altro?? La ringazio anticipatamente per l'attenzione.
Cordiali saluti
Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 72.1k 2.3k
Gentilissima, potrebbe trattasri di un disturbo funzionale (distensione gastrica) ma non è da escludere un'ernia iatale con reflusso di acido in esofago. Nel momento della crisi può provare dei farmaci con simeticone (per assorbire l'aria) o dei procinetici (per accellerare lo svuotamento gastrico)associati eventualmente ad antiacidi. Ovviamente prima o poi dovrà decidersi di eseguire la gastroscopia. Chiedere l'anestesia generale è esagerato anche perchè oggi negli ospedali si pratica la sedazione cosciente con farmaci ansiolitici (somministrati per via endovenosa) che rendono l'esame molto accettabile. Inoltre, c'è anche la possibilità di effettuare la gastroscopia per via trans-nasale con endoscopi sottili. Tale esame è quello (da noi e dai nostri pazienti) maggiormente preferito in quanto poco o per niente fastidioso. Ovviamente può chiedere l'assistenza di un suo familiare durante l'esame.

Auguri

Dr Felice Cosentino Gastroent. Endoscopista - Milano (Clinica la Madonnina), Monza (Clinica Zucchi)- Roma (Villa Benedetta) Reggio C (Villa Sant'Anna)

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Utente
Utente
Gentilissimo dottore,
La ringrazio per la risposta.
Ma eventualmente una ecografia allo stomaco con il bario non servirebbe a nulla?
Grazie ancora in anticipo per l'attenzione.
Segnala un abuso allo Staff

Consulti simili su reflusso gastroesofageo

Altri consulti in gastroenterologia