Secondo lei quante probabilità ci sono che possa essere appendicite
Gent.mo prof. Favara
da circa 15gg. ho un dolore intermittente all'inguine destro che il mio medico ha individuato come zona dell'appendice.Alla palpazione non ho molto dolore al rilascio ma piu'alla compressione. Ho fatto 5 giorni di antibiotico e fermenti lattici poichè ho anche problemi in quel senso (feci molli anche piu' volte al giorno), sto seguendo una dieta adeguata ma la situazione non migliora. Da un esame ecografico l'appendice risulta visibile ma, secondo il mio medico, non significa che sia infiammata. Ho fastidio se cammino e sto in piedi a lungo e, ogni tanto, anche se ho qualche colpo di tosse. Domani farò emocromo, ves e urine. Secondo lei quante probabilità ci sono che possa essere appendicite? potrebbe essere che l'appendice sia infiammata in seguito,magari, a un problema del colon?La ringrazio moltissimo per la Sua cortesia
da circa 15gg. ho un dolore intermittente all'inguine destro che il mio medico ha individuato come zona dell'appendice.Alla palpazione non ho molto dolore al rilascio ma piu'alla compressione. Ho fatto 5 giorni di antibiotico e fermenti lattici poichè ho anche problemi in quel senso (feci molli anche piu' volte al giorno), sto seguendo una dieta adeguata ma la situazione non migliora. Da un esame ecografico l'appendice risulta visibile ma, secondo il mio medico, non significa che sia infiammata. Ho fastidio se cammino e sto in piedi a lungo e, ogni tanto, anche se ho qualche colpo di tosse. Domani farò emocromo, ves e urine. Secondo lei quante probabilità ci sono che possa essere appendicite? potrebbe essere che l'appendice sia infiammata in seguito,magari, a un problema del colon?La ringrazio moltissimo per la Sua cortesia
[#1]
CIN I LIMITI DI UNA VALUTAZIONE A DISTANZA
Gentile Utente,
una sintomatologia dolorosa nella sede che descrive può essere riferibile a diverse possibilità, anche se l'esame ecografico avrebbe escluso, per quanto è possibile arguire, alterazioni a carico degli organi genitali.
Oltre gli esami già predisposti potrebbe essere utile una valutazione clinica (visita) di un Chirurgo.
Gentile Utente,
una sintomatologia dolorosa nella sede che descrive può essere riferibile a diverse possibilità, anche se l'esame ecografico avrebbe escluso, per quanto è possibile arguire, alterazioni a carico degli organi genitali.
Oltre gli esami già predisposti potrebbe essere utile una valutazione clinica (visita) di un Chirurgo.
Lucio Piscitelli - Napoli - 338 6503365
https://www.medicitalia.it/luciopiscitelli/#sede_1
[#3]
Occorrerebbero dati ecografici più precisi: presenza di liquido in prossimità o nello scavo pelvico, dimensioni dell'appendice, spessore della parete.
Si tratta di dati non sempre rilevabili (eccetto il primo = liquido) e che vanno in ogni caso correlati con i rilievi clinici.
Si tratta di dati non sempre rilevabili (eccetto il primo = liquido) e che vanno in ogni caso correlati con i rilievi clinici.
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 1.9k visite dal 16/01/2011.
Per rispondere esegui il login oppure registrati al sito.
Per rispondere esegui il login oppure registrati al sito.