Cura per tsh basso
Salve a seguito di esami di routine ho riscontrato il TSH a 0. 14, mentre ft3 e ft4 sn buoni
Soffro da tanti anni di tiroidite di hashimoto, il mio è un gozzo multinodulare con prevalenza di un nodulo caldo alla scintigrafia e altri piccoli freddi.
Ho mantenuto per tutto questo tempo i valori inalterati, idem i sintomi, adesso invece ho iniziato ad avere tachicardia e stanchezza muscolare.
Chiedo per favore come procede.
Grazie mille
Soffro da tanti anni di tiroidite di hashimoto, il mio è un gozzo multinodulare con prevalenza di un nodulo caldo alla scintigrafia e altri piccoli freddi.
Ho mantenuto per tutto questo tempo i valori inalterati, idem i sintomi, adesso invece ho iniziato ad avere tachicardia e stanchezza muscolare.
Chiedo per favore come procede.
Grazie mille
[#1]
Buonasera
la coesistenza di gozzo nodulare e tiroidite autoimmune e’ possibile ma non frequente.
Da quanto dice lei ha verosimilmente uno struma multinodulare con un nodulo autonomamente funzionante.
E’ frequente che in presenza di noduli autonomi il TSH si riduca progressivamente e che consensualmente possano aumentare i livelli di fT3 ed fT4.
Le consiglio di fare un punto della situazione con i suoi curanti: sono possibili diverse terapie e la soluzione migliore deve essere disegnata caso per caso.
Cordiali saluti
la coesistenza di gozzo nodulare e tiroidite autoimmune e’ possibile ma non frequente.
Da quanto dice lei ha verosimilmente uno struma multinodulare con un nodulo autonomamente funzionante.
E’ frequente che in presenza di noduli autonomi il TSH si riduca progressivamente e che consensualmente possano aumentare i livelli di fT3 ed fT4.
Le consiglio di fare un punto della situazione con i suoi curanti: sono possibili diverse terapie e la soluzione migliore deve essere disegnata caso per caso.
Cordiali saluti
Prof. Dr. med. Luca Giovanella
[#3]
Buongiorno
in linea generale e’ possibile evitare l’intervento se non dovessero presentarsi sintomi compressivi e/o notevoli aumenti dimensionali della tiroide.
In questo caso, se si rendesse necessario trattare l’ipertiroidismo, si potrà ricorrere al radioiodio o, in alternativa, alla termoablazione o (riservata a casi perticolari, soprattutto nei pazienti anziani o con patologie associate) con i farmaci anti-tiroidei.
Chiaramente sarà una scelta da analizzare, discutere e condividere con i suoi medici curanti.
Cordiali saluti
in linea generale e’ possibile evitare l’intervento se non dovessero presentarsi sintomi compressivi e/o notevoli aumenti dimensionali della tiroide.
In questo caso, se si rendesse necessario trattare l’ipertiroidismo, si potrà ricorrere al radioiodio o, in alternativa, alla termoablazione o (riservata a casi perticolari, soprattutto nei pazienti anziani o con patologie associate) con i farmaci anti-tiroidei.
Chiaramente sarà una scelta da analizzare, discutere e condividere con i suoi medici curanti.
Cordiali saluti
Prof. Dr. med. Luca Giovanella
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 355 visite dal 27/09/2024.
Per rispondere esegui il login oppure registrati al sito.
Per rispondere esegui il login oppure registrati al sito.