Spasmi e dolori
Buongiorno, sono una ragazza di 24 anni e da circa sei mesi avverto,quasi tutti i giorni,degli spasmi dolorosi al colon,e delle sorte di "fitte" che sento nella parte terminale,molto intense ma brevissime,vicino all'ano.Soffro di colon irritabile e di reflusso acido da un paio di anni e ho fatto l'anno scorso sia una colonscopia che una gastroscopia che hanno confermato questa diagnosi.Negli ultimi sei mesi però mi sono comparsi altri sintomi più fastidiosi,quali: dolori di stomaco con frequenti nausee,eruttazioni continue, spasmi al colon e stitichezza,che stanno limitando di molto la mia qualità di vita,sono molto preoccupata. Che cosa può essere??allergie alimentari?? Devo fare di nuovi altri esami endoscopici??? Grazie molte.
Credo sia inidcata innanzitutto una rivalutazione clinica da parte dello specialista che la segue.Auguri!
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it
Gentile utente,
le fitte e gli spasmi dolorosi in corrispondenza dell'ano farebbero pensare ad una patologia da ipertono/iperattività della muscolatura del pavimento pelvico, che frequentemente si associa ai disturbi funzionali del basso tratto intestinale (colon irritabile) e dell'alto tratto intestinale (reflusso gastro-esofageo). Questa condizione è alla base di quella che si definisce sindrome del dolore pelvico cronico, che, se confermata con un'attenta visita mirata, necessita di terapie specifiche oltre quelle per i disturbi intestinali. Per una diagnosi precisa mi rivolgerei a qualcuno esperto/a delle disfunzioni del pavimento pelvico, sia esso/a colonproctologo, urologo, uroginecologo, fisiatra o fisioterapista.
Cordiali saluti
le fitte e gli spasmi dolorosi in corrispondenza dell'ano farebbero pensare ad una patologia da ipertono/iperattività della muscolatura del pavimento pelvico, che frequentemente si associa ai disturbi funzionali del basso tratto intestinale (colon irritabile) e dell'alto tratto intestinale (reflusso gastro-esofageo). Questa condizione è alla base di quella che si definisce sindrome del dolore pelvico cronico, che, se confermata con un'attenta visita mirata, necessita di terapie specifiche oltre quelle per i disturbi intestinali. Per una diagnosi precisa mi rivolgerei a qualcuno esperto/a delle disfunzioni del pavimento pelvico, sia esso/a colonproctologo, urologo, uroginecologo, fisiatra o fisioterapista.
Cordiali saluti
Prof. Francesco Pesce
Specialista in Urologia e in Neurologia
Perfezionato in Andrologia e Sessuologia
www.dr-francescopesce.it

Ex utente
Gentili Dott. Favara e Prof. Pesce, molte grazie per le vostre risposte!andrò presto a fare una visita specialistica tenendo conto delle indicazioni che il Prof.Pesce mi ha suggerito,cordiali saluti!
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 4.1k visite dal 08/08/2009.
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