Anite cronica con lesioni dell'ano
Gentili dottori,
scrivo per conto di mio padre, di 69 anni.
Da diversi mesi soffre di forti bruciori all'interno dell'ano, avendo una ferita a circa 3 cm da esso.
Da allora nessuno specialista ha saputo alleviare questo bruciore continuo che parte la mattina, dopo la defecazione per poi durare fino a sera.
La notte per fortuna riesce a dormire tranquillamente senza nessun problema.
Uno degli specialisti dopo la visita ha esposto la problematica come "Anite cronica con lesioni dell'ano".
Gli è stato consigliato di mangiare per un mese soprattutto cibi secchi, evitando verdure e cibi che consentono la fuoriuscita di feci molli.
Per un certo periodo effettivamente ha provato un leggero beneficio, ma dopo alcuni giorni il problema è ritornato.
Vi elenco di seguito i vari medicinali usati: Pentacol 500, Asacol 800, Topster, Lietofix, Proctoline, Proctocare, Levorag, Rectoparil, Pantroc 20, Fitoroid.
Ovviamente ha seguito le cure in dosi e tipi diverse in base allo specialista che lo ha visitato.
Attualmente siamo fermi, perché non sappiamo cosa fare.
Non troviamo rimedio a questo problema che inizia ad essere seriamente insostenibile.
Gli era stato consigliato di operarsi, ma il rischio di lesionare un muscolo tanto sensibile da renderlo incontinente ci ha fatto subito dubitare.
Attendo vostro parere medico e consiglio.
Vi ringrazio in anticipo.
Cordiali saluti.
scrivo per conto di mio padre, di 69 anni.
Da diversi mesi soffre di forti bruciori all'interno dell'ano, avendo una ferita a circa 3 cm da esso.
Da allora nessuno specialista ha saputo alleviare questo bruciore continuo che parte la mattina, dopo la defecazione per poi durare fino a sera.
La notte per fortuna riesce a dormire tranquillamente senza nessun problema.
Uno degli specialisti dopo la visita ha esposto la problematica come "Anite cronica con lesioni dell'ano".
Gli è stato consigliato di mangiare per un mese soprattutto cibi secchi, evitando verdure e cibi che consentono la fuoriuscita di feci molli.
Per un certo periodo effettivamente ha provato un leggero beneficio, ma dopo alcuni giorni il problema è ritornato.
Vi elenco di seguito i vari medicinali usati: Pentacol 500, Asacol 800, Topster, Lietofix, Proctoline, Proctocare, Levorag, Rectoparil, Pantroc 20, Fitoroid.
Ovviamente ha seguito le cure in dosi e tipi diverse in base allo specialista che lo ha visitato.
Attualmente siamo fermi, perché non sappiamo cosa fare.
Non troviamo rimedio a questo problema che inizia ad essere seriamente insostenibile.
Gli era stato consigliato di operarsi, ma il rischio di lesionare un muscolo tanto sensibile da renderlo incontinente ci ha fatto subito dubitare.
Attendo vostro parere medico e consiglio.
Vi ringrazio in anticipo.
Cordiali saluti.
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Dalla descrizione sembrerebbe trattarsi di una ragade associata ad ipertono sfinterico, con classica sintomatologia dolorosa, così precisamente descritta nei suoi tempi di insorgenza, sviluppo e remissione.
Se la terapia medica non ha funzionato la soluzione potrebbe consistere in un intervento di sfinterotomia interna regolata che, se eseguita da uno Specialista esperto, rende minimi i rischi di causare incontinenza.
Se la terapia medica non ha funzionato la soluzione potrebbe consistere in un intervento di sfinterotomia interna regolata che, se eseguita da uno Specialista esperto, rende minimi i rischi di causare incontinenza.
Dr. Nando Gallese
www.nandogallese.com
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 3.2k visite dal 23/12/2019.
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