Familiarità per trombosi??
Chiedo anticipatamente perdono nel caso in cui non avessi inserito la domanda nella giusta sezione.
Sono una ragazza di 21 anni ed ho preso per 3 anni la pillola anticoncezionale( yasminelle ). Ho iniziato a prenderla dopo le consuete analisi prescritte dal mio ginecologo ovvero: resistenza alla proteina c attivata con esito 3,6 e omocisteina con esito 11. Circa 1 anno fa mio padre in seguito ad asportazione della milza, ha sviluppato una trombosi della vena porta epatica. Premetto che lui è negativo a tutti gli screening trombofilici. Ora, so che la trombosi portale è una conseguenza non particolarmente rara della splenectomia, ma devo considerarla come un fattore di rischio personale per l' assunzione della pillola estro-progestinica? Saluti.
Sono una ragazza di 21 anni ed ho preso per 3 anni la pillola anticoncezionale( yasminelle ). Ho iniziato a prenderla dopo le consuete analisi prescritte dal mio ginecologo ovvero: resistenza alla proteina c attivata con esito 3,6 e omocisteina con esito 11. Circa 1 anno fa mio padre in seguito ad asportazione della milza, ha sviluppato una trombosi della vena porta epatica. Premetto che lui è negativo a tutti gli screening trombofilici. Ora, so che la trombosi portale è una conseguenza non particolarmente rara della splenectomia, ma devo considerarla come un fattore di rischio personale per l' assunzione della pillola estro-progestinica? Saluti.
[#1]
Gentile utente, l' assunzione degli estroprogestinici si accompagna ad un incremento del rischio tromboembolico. Tale rischio risulta essere assolutamente accettabile in assenza di condizioni di trombofilia, mentre non è accettabile in condizioni di dimostrata trombofilia. Per poterle dare una utile risposta al suo quesito sarebbe utile avere a disposizione tutta la batteria degli esami da lei effettuati nel merito dello screening della trombofilia, che non può essere limitato unicamente alla resistenza alla proteina C attivata ed alla omocisteinemia, nonché eseguire una visita specialistica flebologica accurata, comprensiva di ecodoppler degli arti inferiori, per valutare la presenza di ulteriori condizioni di trombofilia. Resto a sua disposizione. Cordiali saluti. Dott. Attilio Marchese
Prof. Attilio Marchese
[#2]
Utente
Grazie per la risposta Dottore.
In realtà il mio ginecologo mi ha fatto eseguire solo le due analisi che le ho riportato, in quanto ha escluso fattori di rischio come peso, età, fumo( fumo un massimo di 5 sigarette al giorno). Quindi che tipo di analisi dovrei ulteriormente eseguire? La ringrazio ancora
In realtà il mio ginecologo mi ha fatto eseguire solo le due analisi che le ho riportato, in quanto ha escluso fattori di rischio come peso, età, fumo( fumo un massimo di 5 sigarette al giorno). Quindi che tipo di analisi dovrei ulteriormente eseguire? La ringrazio ancora
[#3]
Uno screening di base della trombofilia dovrebbe prevedere emocromo completo, omocisteinemia, AT AIII, APCR, PS free, PC coagulativa, Fattore V di Leiden, mutazione G20210, anticorpi antifosfolopidi.. Oltre a quant' altro dovesse rendersi necessario a seguito di una visita specialistica flebologica dallo specialista di sua fiducia comprensiva di ecodoppler. Cordiali saluti
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 2.9k visite dal 01/08/2015.
Per rispondere esegui il login oppure registrati al sito.
Per rispondere esegui il login oppure registrati al sito.