Il testicolo al suo posto
Gentile dottore,
al mio bimbo di 3 anni e mezzo,e' stato diagnosticato un testicolo ritenuto,le riporto il referto dell'ultima ecografia eseguita a giugno dello scorso anno:testicolo nella norma per volume e struttura cm 1,4 x0,6,visualizzato in sede inguinale alta,poco mobile nel passaggio alla posizione ortostatica,si dimostra persistenza della comunicazione peritoneovaginale.
Devo premettere che alla nascita il testicolo non era in sede,dopo un'ecografia fatta dopo 3 giorni dita del piccolo,ha evidenziato il testicolo al suo posto;non so dopo quanto tempo il testicolo e' salito e non e' piu'sceso.
Mi hanno gia' consigliato l'intervento dicendomi di essere gia' in ritardo,vorrei sapere se questa e' l'unica strada,premetto che non e' stata fatta nessuna terapia ormonale,conviene farla prima di decidere per l'intervento?
Ho ancora tempo per decidere o devo farlo subito?
Siccome in famiglia ci sono problemi di allergia,io sono allergica alla polvere e soffro di rinite,per affrontare l'anestesia quali esami fare al bambino?
Grazie anticipatamente
Cordiali saluti
al mio bimbo di 3 anni e mezzo,e' stato diagnosticato un testicolo ritenuto,le riporto il referto dell'ultima ecografia eseguita a giugno dello scorso anno:testicolo nella norma per volume e struttura cm 1,4 x0,6,visualizzato in sede inguinale alta,poco mobile nel passaggio alla posizione ortostatica,si dimostra persistenza della comunicazione peritoneovaginale.
Devo premettere che alla nascita il testicolo non era in sede,dopo un'ecografia fatta dopo 3 giorni dita del piccolo,ha evidenziato il testicolo al suo posto;non so dopo quanto tempo il testicolo e' salito e non e' piu'sceso.
Mi hanno gia' consigliato l'intervento dicendomi di essere gia' in ritardo,vorrei sapere se questa e' l'unica strada,premetto che non e' stata fatta nessuna terapia ormonale,conviene farla prima di decidere per l'intervento?
Ho ancora tempo per decidere o devo farlo subito?
Siccome in famiglia ci sono problemi di allergia,io sono allergica alla polvere e soffro di rinite,per affrontare l'anestesia quali esami fare al bambino?
Grazie anticipatamente
Cordiali saluti
[#1]
Le opinioni scientifiche su questo tipo di intervento concordano nel dire che se entro i due anni il testicolo non ha raggiunto stabilmente la sua posizione e' opportuno non procrastinare ancora il trattamento chirurgico. Ovviamente se non vi sono controindicazioni, e se il Chirurgo che segue il bambino ritiene che l'intervento sia indicato nel suo caso specifico... Aspettare ancora significherebbe pero' lasciare il testicolo in una condizione difficile, dove potrebbe non sviluppare correttamente. Si rivolga con fiducia ad un buon centro chirurgico pediatrico e di sicuro avra' per il suo bambino la soluzione migliore.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com
[#2]
cara signora
un testicolo che abbia le caratteristiche di "mobilità" come quelle descritte in suo figlio dovrebbe essere riportato, stabilmente, in sede scrotale in tempi abbastanza brevi ma senza "fretta"
Non sarei preoccupato per l'età del bambino, in genere si stabilisce un età consigliata o "limite" dei due anni per i testicoli criptorchidi non mobili e non associati a pervietò del dotto peritoneo vaginale. A tre anni dovremmo stare assolutamente tranquilli.
A Bari, Urologia o Pediatria troverà sicuramente le strutture idonee per l'intervento chirurgico
cari saluti
un testicolo che abbia le caratteristiche di "mobilità" come quelle descritte in suo figlio dovrebbe essere riportato, stabilmente, in sede scrotale in tempi abbastanza brevi ma senza "fretta"
Non sarei preoccupato per l'età del bambino, in genere si stabilisce un età consigliata o "limite" dei due anni per i testicoli criptorchidi non mobili e non associati a pervietò del dotto peritoneo vaginale. A tre anni dovremmo stare assolutamente tranquilli.
A Bari, Urologia o Pediatria troverà sicuramente le strutture idonee per l'intervento chirurgico
cari saluti
Dott. Diego Pozza
www.andrologia.lazio.it
www.studiomedicopozza.it
www.vasectomia.org
[#3]
Utente
Gentili dottori,
vi ringrazio per la risposta e per le parole rassicuranti;mi
resta il dubbio sull'anestesia,e' il caso di fare prove allergiche al bambino o qualche analisi piu' approfondito?
L'elettriocardiogramma a cui verra' sottoposto prima dell'intervento il bimbo e' sufficiente a scongiurare complicazioni?
So di porre delle domande inutili forse,ma nella storia della mia famiglia c'e' un decesso di persona anziana per una siringa di un antispastico.
Cordiali saluti
vi ringrazio per la risposta e per le parole rassicuranti;mi
resta il dubbio sull'anestesia,e' il caso di fare prove allergiche al bambino o qualche analisi piu' approfondito?
L'elettriocardiogramma a cui verra' sottoposto prima dell'intervento il bimbo e' sufficiente a scongiurare complicazioni?
So di porre delle domande inutili forse,ma nella storia della mia famiglia c'e' un decesso di persona anziana per una siringa di un antispastico.
Cordiali saluti
[#4]
Utente
Gentili dottori,
vi ringrazio per la risposta e per le parole rassicuranti;mi
resta il dubbio sull'anestesia,e' il caso di fare prove allergiche al bambino o qualche analisi piu' approfondito?
L'elettriocardiogramma a cui verra' sottoposto prima dell'intervento il bimbo e' sufficiente a scongiurare complicazioni?
So di porre delle domande inutili forse,ma nella storia della mia famiglia c'e' un decesso di persona anziana per una siringa di un antispastico.
Cordiali saluti
vi ringrazio per la risposta e per le parole rassicuranti;mi
resta il dubbio sull'anestesia,e' il caso di fare prove allergiche al bambino o qualche analisi piu' approfondito?
L'elettriocardiogramma a cui verra' sottoposto prima dell'intervento il bimbo e' sufficiente a scongiurare complicazioni?
So di porre delle domande inutili forse,ma nella storia della mia famiglia c'e' un decesso di persona anziana per una siringa di un antispastico.
Cordiali saluti
[#5]
Ogni intervento chirurgico viene sempre preceduto da una valutazione Specialistica da parte di un Anestesista, il quale si avvale non soltanto del tracciato elettrocardiografico e/o del parere di un Cardiologo, ma anche di una serie di accertamenti ematochimici e di uno studio radiologico del torace. Il Chirurgo e il paziente (ma in questo caso i suoi genitori...) vengono poi guidati dallo stesso Anestesista nella scelta consapevole riguardo al miglior tipo di anestesia possibile, compatibilmente con il caso specifico da trattare e con la natura dell'intervento da eseguire.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
Questo consulto ha ricevuto 6 risposte e 2.9k visite dal 03/02/2009.
Per rispondere esegui il login oppure registrati al sito.
Per rispondere esegui il login oppure registrati al sito.
Approfondimento su Rinite
La rinite è una malattia infiammatoria del naso molto diffusa, può essere allergica e causare prurito, ostruzione nasale, starnuti. Diagnosi, cure e complicanze.